Leadership, governance, management e organizzazione
« Torna al programmaMercoledì 12 maggio
h. 15,30-16,45
Sopravvivere ed avere successo in un mercato difficile ed imprevedibile
Roberta Capella
Livello: Continuiamo
Raccogliere fondi in un mercato difficile ed imprevedibile è una sfida ma può anche rappresentare un’opportunità’ per migliorare la qualità della nostra raccolta fondi sul lungo termine. Questa sessione permetterà di esplorare e di condividere esperienze avute durante situazioni difficili nel passato. Si lavorerà insieme per identificare strategie in grado di permettere di sopravvivere ed ottenere risultati nella attuale situazione economica, e in altri momenti difficili.
Parole chiave: esperienze, mercati difficili e imprevedibili, opportunità, risposte, sfide di oggi e di domani.
h. 15,30-16,45
Il fundraising del futuro: 10 buone idee per investire SUBITO sulle nuove frontiere della raccolta fondi
Massimo Coen Cagli Andrea Caracciolo
Livello: Sperimentiamo
Il fundraising di oggi non è quello delle origini. Ma è altrettanto vero che in questi tempi di forti e repentini cambiamenti, il fundraising di domani non sarà uguale a quello odierno. Il workshop intende mettere in evidenza le principali tendenze evolutive della raccolta fondi e i cambiamenti sociali in atto, cercando di trarne indicazioni operative per costruire subito le basi del fundraising futuro.
Parole chiave: reti sociali, comunità, investimenti sociali, azione sociale, partnership, consorzio, dialogo, progetto, mission, radicamento, prossimità.
h. 15,30-16,45
Laboratorio di strategia di fundraising: come affrontare le sfide del futuro
Laura Maywald
Livello: Continuiamo
In un mercato sempre più complesso ed imprevedibile un’efficace pianificazione strategica rappresenta la chiave del successo e garanzia di crescita per qualsiasi organizzazione. La sessione intende illustrare come e perchè si costruisce una strategia di raccolta fondi, la sua rilevanza per le organizzazioni non profit, nonché il processo di pianificazione indispensabile alla sua attuazione.
Parole chiave: pianificazione della raccolta fondi, management, dimensione strategica, strumenti ed esempi pratici, rendere più efficace la propria azione di fundraising
Giovedì 13 maggio
h. 09,30-10,45
Il fundraising adatto alle cause più difficili e meno note: messaggio per un’aquila che si crede un pollo
Alessandro Lodolo D'oria
Livello: Iniziamo
Molte aquile si credono dei polli e per questo non riescono ad esprimere le grandi potenzialità di cui dispongono. La raccolta fondi di successo scaturisce dal convincimento circa le proprie risorse a partire dalla perla preziosa che è la causa che ci ha spinti ad uscire dal guscio del nostro tornaconto. Tutte le organizzazioni, anche le meno note, presentano dei punti di forza, qualità nascoste che non aspettano altro che essere utilizzate e “sfruttate”.
Parole chiave: risorse e piano di raccolta fondi, efficacia, potenzialità, specificità, errori da evitare, successi, piccole realtà
h. 09,30-10,45
Tu chiamale se vuoi, emozioni. Come riconoscere e gestire le emozioni per raccogliere molti più fondi
Francesco Ambrogetti
Livello: Sperimentiamo
La rabbia, la paura, l’indignazione, il sorriso, sono tutte emozioni che giocano un ruolo fondamentale nel convincere i donatori. Come recita un vecchio adagio, il fundraising si fonda prima di tutto nel convincere i potenziali donatori ad aprire le menti, poi i cuori e infine il portafoglio. Basato sulle più recenti scoperte di Dan Hill nel suo libro “Emotionomics” e “Nudge” di Malcom Gladwell, questa sessione mostra come riconoscere le emozioni che i nostri messaggi suscitano e come utilizzarle per generare risposte più efficaci ai nostri appelli e alle nostre campagne di raccolta fondi.
Parole chiave: impatto dei messaggi, strumenti e canali, reclutare, motivare, donatori, esempi multimediali e non di campagne e messaggi di fundraising in Italia e al livello mondiale.
h. 11,15-12,30
Come sviluppare un piano di reclutamento, animazione e fidelizzazione di volontari che abbia successo
Erica Pedone
Livello: Continuiamo
I volontari sono una risorsa fondamentale. Anche nella loro gestione ci vuole però una strategia. E non solo: una combinazione tra riflessione strategica, visione del futuro, entusiasmo e passione! La forza della convinzione, la leadership, la capacità di coinvolgimento di chi guida i volontari devono avere alla base un progetto con un obiettivo ben definito e percorso per raggiungerlo.
Parole chiave: due esperienze concrete, volontari, come ottenere risultati duraturi, cambiamenti e nuovi modelli.
h. 11,15-12,30
Come costruire la causa per supportare e posizionare la tua organizzazione
Chris Innes
Livello: Sperimentiamo
Usando il lavoro svolto a UNHCR come un caso di studio, questa sessione si soffermerà sulla costruzione di un forte brand. Partendo da casi e studi sul posizionamento, si analizzerà come costruire le “promesse” dell’organizzazione in linea con il brand, posizionare la causa e l’organizzazione attraverso l’attività di fundraising, creare il messaggio chiave e la giusta causa che guideranno tutte le comunicazioni.
Parole chiave: visione strategica, strumenti pratici, brand, causa, posizionamento
h. 11,15-12,30
Sopravvivere ed avere successo in un mercato difficile ed imprevedibile
Roberta Capella
Livello: Continuiamo
Raccogliere fondi in un mercato difficile ed imprevedibile è una sfida ma può anche rappresentare un’opportunità’ per migliorare la qualità della nostra raccolta fondi sul lungo termine. Questa sessione permetterà di esplorare e di condividere esperienze avute durante situazioni difficili nel passato. Si lavorerà insieme per identificare strategie in grado di permettere di sopravvivere ed ottenere risultati nella attuale situazione economica, e in altri momenti difficili.
Parole chiave: esperienze, mercati difficili e imprevedibili, opportunità, risposte, sfide di oggi e di domani.
h. 11,15-12,30
Il fundraising del futuro: 10 buone idee per investire SUBITO sulle nuove frontiere della raccolta fondi
Massimo Coen Cagli Andrea Caracciolo
Livello: Sperimentiamo
Il fundraising di oggi non è quello delle origini. Ma è altrettanto vero che in questi tempi di forti e repentini cambiamenti, il fundraising di domani non sarà uguale a quello odierno. Il workshop intende mettere in evidenza le principali tendenze evolutive della raccolta fondi e i cambiamenti sociali in atto, cercando di trarne indicazioni operative per costruire subito le basi del fundraising futuro.
Parole chiave: reti sociali, comunità, investimenti sociali, azione sociale, partnership, consorzio, dialogo, progetto, mission, radicamento, prossimità
h. 11,15-12,30
Tracciabilità delle operazioni contabili e trasparenza nella gestione: non solo elementi sostanziali per il bilancio d’esercizio e sociale, ma anche strumenti per un efficace fundraising
Marco Parisini Mario Consorti
Livello: Sperimentiamo
L’accountability dell’ente non profit richiede di dare attraverso il bilancio di esercizio la rendicontazione dei numeri, e attraverso quello sociale un quadro dell’attività svolta. Il sistema informativo è così al centro dell’Organizzazione non profit, ma solo se questo si basa su di un software gestionale integrato e certificato nei processi, può essere garantita la tracciabilità di tutte le operazioni che coinvolgono flussi monetari, così come pure l’assoluta trasparenza della gestione. Inoltre, dalla tracciabilità delle donazioni ricevute ed il loro impiego nei progetti, consegue la possibilità di dar conto della corrispondenza dell’attività svolta con le linee guida della propria missione. Questa completa disponibilità di informazioni è infine il migliori strumento di fund raising di cui possa disporre una Organizzazione nonprofit.
Parole chiave: software integrato e certificato, gestire tutti i processi interni al sistema informativo, tracciabilità delle attività economiche e di missione, comunicazione efficace, nuovi elementi di fundraising
h. 14,30-15,45
Come costruire la causa per supportare e posizionare la tua organizzazione
Chris Innes
Livello: Sperimentiamo
Usando il lavoro svolto a UNHCR come un caso di studio, questa sessione si soffermerà sulla costruzione di un forte brand. Partendo da casi e studi sul posizionamento, si analizzerà come costruire le “promesse” dell’organizzazione in linea con il brand, posizionare la causa e l’organizzazione attraverso l’attività di fundraising, creare il messaggio chiave e la giusta causa che guideranno tutte le comunicazioni.
Parole chiave: visione strategica, strumenti pratici, brand, causa, posizionamento
h. 14,30-15,45
Il fundraising adatto alle cause più difficili e meno note: messaggio per un’aquila che si crede un pollo
Alessandro Lodolo D'oria
Livello: Iniziamo
Molte aquile si credono dei polli e per questo non riescono ad esprimere le grandi potenzialità di cui dispongono. La raccolta fondi di successo scaturisce dal convincimento circa le proprie risorse a partire dalla perla preziosa che è la causa che ci ha spinti ad uscire dal guscio del nostro tornaconto. Tutte le organizzazioni, anche le meno note, presentano dei punti di forza, qualità nascoste che non aspettano altro che essere utilizzate e “sfruttate”.
Parole chiave: risorse e piano di raccolta fondi, efficacia, potenzialità, specificità, errori da evitare, successi, piccole realtà
h. 14,30-15,45
Ripensare la causa per sostenerla (relazione in inglese)
Zak Bailey
Livello: Sperimentiamo
In questa sessione fortemente energica, provocatoria e formativa, si esaminerà la differenza tra il Caso e la Causa. Verrà dimostrato come è possibile definire e articolare la Causa a seconda dell’utenza. Zak Bailey vi suggerirà i modi per sviluppare e strutturare un Caso migliore in modo che incorpori la vostra Causa e racconti la vostra storia. Sarà una sessione interattiva, venite pronti ad interagire e imparare dagli altri!
Parole chiave: essenzialità della causa per l’intera organizzazione e tutti gli sforzi di fundraising; 6 semplici fasi per riassumere Caso e Causa in una sola pagina; valutazione del vostro Caso e di come emerge la Causa; ottenere risultati indipendentemente dalle dimensioni dell’organizzazione o dal tipo di piano di fundraising.
h. 14,30-15,45
Il Consiglio Direttivo: come lavorarci internamente e dall’esterno
Beatrice Lentati
Livello: Continuiamo
Chi fa parte del Consiglio Direttivo di una nonprofit ha contrapposti doveri: da un lato partecipare alle riunioni, insieme a tutti i colleghi e in quanto organo decisionale, guidare l’Organizzazione nel suo complesso, con decisioni collegiali. Dall’altro, come individuo ha dei doveri personali: mantenere alto il livello delle attività svolte in rappresentanza dell’organizzazione con criteri tipici dei volontari. La struttura e il ruolo del CD variano secondo la fase in cui si trova l’Organizzazione, le sue dimensioni, le sue origini “storiche”. Il ruolo del Consiglio Direttivo non ha significato se non viene coadiuvato e affiancato da un buon team di persone tra cui, in primis, il Direttore o Segretario Generale. La comunicazione e collaborazione tra Consiglio Direttivo e organico sono di vitale importanza per il buon esito delle attività e per il perseguimento della Mission dell’ organizzazione.
Parole chiave: la struttura del Consiglio Direttivo, il ruolo del Presidente e dei Consiglieri, il direttore Generale o Segretario Generale, le dimensioni dell’organico e lo sviluppo delle attività, le dinamiche di comunicazione e collaborazione tra Consiglio Direttivo e organico, domande, risposte e dibattito in base all’esperienza dei presenti.
Venerdì 14 maggio
h. 09,30-10,45
Dove trovo i volontari? E quandi li ho trovati come li organizzo? L’esperienza di un volontario nel trovare e gestire da 4, a 10, a 100 volontari
Francesco Santini
Livello: Iniziamo
Si descriverà l’esperienza del relatore nella gestione dei volontari adattandola al contesto di medio-piccole organizzazioni nonprofit (ma magari tutti abbiamo da imparare!!). La sessione è rivolta a chi non ha volontari o chi non sa come gestire quelli che ha attualmente. I partecipanti acquisiranno gli strumenti offline e online per trovare e gestire i volontari, come motivarli, come risolvere le crisi interne fra volontari, come ringiovanire la propria base di volontari.
Parole chiave: strumenti offline e online, trovare e gestire volontari, motivarli, risolvere le crisi, ringiovanire la base
h. 09,30-10,45
Tu chiamale se vuoi, emozioni. Come riconoscere e gestire le emozioni per raccogliere molti più fondi
Francesco Ambrogetti
Livello: Sperimentiamo
La rabbia, la paura, l’indignazione, il sorriso, sono tutte emozioni che giocano un ruolo fondamentale nel convincere i donatori. Come recita un vecchio adagio, il fundraising si fonda prima di tutto nel convincere i potenziali donatori ad aprire le menti, poi i cuori e infine il portafoglio. Basato sulle più recenti scoperte di Dan Hill nel suo libro “Emotionomics” e “Nudge” di Malcom Gladwell, questa sessione mostra come riconoscere le emozioni che i nostri messaggi suscitano e come utilizzarle per generare risposte più efficaci ai nostri appelli e alle nostre campagne di raccolta fondi.
Parole chiave: impatto dei messaggi, strumenti e canali, reclutare, motivare, donatori, esempi multimediali e non di campagne e messaggi di fundraising in Italia e al livello mondiale
h. 09,30-10,45
Ripensare la causa per sostenerla (relazione in inglese)
Zak Bailey
Livello: Sperimentiamo
In questa sessione fortemente energica, provocatoria e formativa, si esaminerà la differenza tra il Caso e la Causa. Verrà dimostrato come è possibile definire e articolare la Causa a seconda dell’utenza. Zak Bailey vi suggerirà i modi per sviluppare e strutturare un Caso migliore in modo che incorpori la vostra Causa e racconti la vostra storia. Sarà una sessione interattiva, venite pronti ad interagire e imparare dagli altri!
Parole chiave: essenzialità della causa per l’intera organizzazione e tutti gli sforzi di fundraising; 6 semplici fasi per riassumere Caso e Causa in una sola pagina; valutazione del vostro Caso e di come emerge la Causa; ottenere risultati indipendentemente dalle dimensioni dell’organizzazione o dal tipo di piano di fundraising.
h. 09,30-10,45
Tracciabilità delle operazioni contabili e trasparenza nella gestione: non solo elementi sostanziali per il bilancio d’esercizio e sociale, ma anche strumenti per un efficace fundraising
Marco Parisini Mario Consorti
Livello: Sperimentiamo
L’accountability dell’ente non profit richiede di dare attraverso il bilancio di esercizio la rendicontazione dei numeri, e attraverso quello sociale un quadro dell’attività svolta. Il sistema informativo è così al centro dell’Organizzazione non profit, ma solo se questo si basa su di un software gestionale integrato e certificato nei processi, può essere garantita la tracciabilità di tutte le operazioni che coinvolgono flussi monetari, così come pure l’assoluta trasparenza della gestione. Inoltre, dalla tracciabilità delle donazioni ricevute ed il loro impiego nei progetti, consegue la possibilità di dar conto della corrispondenza dell’attività svolta con le linee guida della propria missione. Questa completa disponibilità di informazioni è infine il migliori strumento di fund raising di cui possa disporre una Organizzazione nonprofit.
Parole chiave: software integrato e certificato, gestire tutti i processi interni al sistema informativo, tracciabilità delle attività economiche e di missione, comunicazione efficace, nuovi elementi di fundraising












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