LA GRANDE SFIDA DEL NONPROFIT: Lo scontro del Nonprofitday

Il nonprofitday 2021 ha entusiasmato il grande pubblico tra dibattiti, scontri e confronti.

 

DAN PALLOTTA: Imprenditore, scrittore e attivista umanitario. Innovatore e visionario, il suo è il discorso su TED è il più visto nella storia del nonprofit. 

 

STEFANO ZAMAGNI: Il più grande economista e garante del nonprofit italiano. Ha inventato le Onlus ed è presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Dai più è conosciuto come “il professore”.

 

Sono queste le due personalità di spicco nel mondo non profit che sono state messe a confronto per la grande sfida

 

Innovazione e tradizione, America e Italia, novità e storia, filantropia e mecenatismo… Con questi ingredienti non poteva che uscirne un incontro elettrizzante ed esplosivo

 

Dan Pallotta, pungente e chiarissimo:

  • MONDO PROFIT E NONPROFIT SONO E DEVONO ESSERE PARAGONATI

  • Bisogna combattere contro questa sorta di discriminazione nei confronti del nonprofit. Le persone non possono essere pagate meno di quel che valgono perché questo fa scappare i talenti. 

  • Le spinte che muovono gli esseri umani sono due: l’interesse personale e il bene comune.Attualmente nel mondo profit si possono coltivare entrambe (ad esempio facendo orologi finalizzati alla prevenzione degli infarti). Mentre nel nonprofit si tende a coltivare solo ed esclusivamente il bene comune.

  • IL MONDO NONPROFIT DEVE CAMBIARE. SE VOGLIAMO UN CAMBIAMENTO NEL MONDO, DOBBIAMO PRIMA CAMBIARE MENTALITÀ.

  • Bisogna essere ridicoli, sognare in grande. 

 

 

Ma Stefano Zamagni non ci sta.

  • Ricorda le differenze sostanziali tra America e Italia, paesi culturalmente diversi e difficilmente paragonabili.

  • Parla del Welfare State, concetto esclusivamente europeo. Sarebbe quest’idea di stato come garante del cittadino “dalla culla alla bara” che ha indebolito il terzo settore. Se è lo stato che si occupa del cittadino, quale dovrebbe essere il ruolo delle associazioni?

  • Sottolinea l’importanza del “worm glow”: delle motivazioni intrinseche. Ciò che deve spingere una persona a lavorare nel mondo nonprofit non devono essere i soldi.

  • Cosa bisogna cambiare? Bisogna investire nel capitale umano (non solo sul piano economico), puntare sul riconoscimento e sull’avere una governance democratica

  •  Non bisogna chiedere soldi, ma coinvolgimento.

 

Ma c’è stato anche qualcosa su cui sono stati d’accordo? Noi pensiamo di sì. Cosa? Scoprilo!

 

Potremmo raccontarti tutto. Di come Pallotta e Zamagni si siano scontrati sulla religione, sul pagamento delle persone all’interno del mondo nonprofit, sulla differenza tra filantropia e mecenatismo, sul welfare state e sul cosiddetto “warm glow”… ma che gusto ci sarebbe? 

 

Noi ci siamo limitati a raccontarti qualche spunto, ma non perderti questo incontro/scontro epico!

 

Clicca qui per rivedere la diretta!

 

Sì, lo sappiamo, un video su youtube non è la stessa cosa. Be… la prossima volta non mancare, mi raccomando!

 
 
 
 
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