Italian Fundraising Award 2026: candidature aperte

È il momento di riconoscere chi fa crescere il nonprofit
Il fundraising non è solo tecnica o strategia: è visione, leadership e responsabilità verso le cause che rappresentiamo. Ogni giorno, in Italia, ci sono professionisti e professioniste che fanno crescere il nonprofit costruendo relazioni solide, innovando strumenti, formando nuove generazioni di fundraiser e contribuendo ad alzare il livello della nostra community.
Le candidature sono aperte e la domanda è semplice: chi sta facendo davvero la differenza nel fundraising italiano?
È il momento di riconoscerlo.
Cos'è l'Italian Fundraising Award
L’Italian Fundraising Award è il primo e più importante premio italiano dedicato ai professionisti e alle professioniste della raccolta fondi, promosso all’interno del Festival del Fundraising.
Il premio, nato nel 2011 e giunto alla sua 15ª edizione, ha un duplice obiettivo: valorizzare chi, con competenza, visione e risultati concreti, contribuisce alla crescita del Terzo Settore e della community dei fundraiser, ma anche far emergere con forza la professione del fundraiser come ruolo strategico per la sostenibilità delle organizzazioni nonprofit.
Non è solo un premio alla persona. È un riconoscimento che accende i riflettori su un mestiere spesso poco raccontato, ma decisivo per il futuro delle cause che sosteniamo.
Come ha ricordato Giancarla Pancione, vincitrice di una precedente edizione:
Siate orgogliosi di essere fundraiser.
Ma cos’è davvero l’Italian Fundraising Award? E perché è importante candidare?
📹 Fattelo raccontare dai vincitori delle edizioni passate →
E se vuoi scoprire chi ha scritto la storia di questo premio fundraising negli ultimi anni, ecco l’Albo d’Oro dell’Italian Fundraising Award:
Le categorie 2026
Anche quest’anno sono previste due categorie, per raccontare il presente e il futuro del fundraising.
Fundraiser dell'Anno 2026
Rivolta a professionisti e professioniste che si sono distinti per:
Nell’ultima edizione è stato premiato Paolo Ferrara, un esempio di leadership capace di unire visione strategica e impatto concreto.
Fundraiser dell'Anno 2026 Young (Under 39)
Dedicata ai talenti emergenti che stanno innovando il fundraising italiano attraverso:
Creatività
Nuovi strumenti
Approcci digitali e modelli innovativi
Tra i vincitori più recenti, Iole Ciliberto, che ha dimostrato quanto una nuova generazione possa alzare l’asticella della raccolta fondi.
Chi può candidare (e candidarsi)
Possono presentare candidatura organizzazioni nonprofit italiane, operatori e operatrici del settore, colleghi e colleghe oppure i diretti interessati tramite autocandidatura, perché la community del fundraising può e deve attivarsi in prima persona.
Come funziona la selezione
Le candidature saranno valutate da una giuria composta da figure autorevoli del Terzo Settore e del mondo dell’informazione nonprofit.
La selezione finale sarà determinata per l’80% dalla giuria di qualità e per il 20% dal voto online della community, in un equilibrio tra competenza tecnica e voce collettiva.
Perché questo premio conta davvero
Nel nostro settore parliamo spesso di sostenibilità economica.
Ma esiste anche una sostenibilità culturale: quella che passa dal riconoscimento, dalla valorizzazione delle competenze, dalla costruzione di modelli di riferimento.
Premiare un fundraiser significa:
E significa anche ricordare che il fundraising non è solo tecnica: è leadership, relazione, visione.
Il palco e la community
La cerimonia di premiazione si terrà il 5 giugno 2026 alle 13:45, sul palco della diciannovesima edizione del Festival del Fundraising a Riccione.
I vincitori entreranno nell’Albo d’Oro dell’Italian Fundraising Award e riceveranno visibilità sui canali del Festival e sui media nazionali.
Ma il vero valore è un altro: essere riconosciuti dalla propria community professionale.
Ora tocca a te
Chi è quella persona che ha fatto crescere la tua organizzazione, che ha innovato un modello di raccolta fondi o che ha contribuito ad alzare il livello del fundraising italiano?
👉 Candidati o candida ora la collega o il collega che merita questo riconoscimento.
Perché il talento va riconosciuto.
E la community del fundraising cresce quando ognuno di noi sceglie di valorizzarlo. 💛