Il programma 2026
Il programma è in aggiornamento: scegliamo con cura ogni sessione per garantirti il miglior tempo speso insieme.
A Riccione, dal 3 giugno (ore 8.30) al 5 giugno (ore 15.30).
Dalla piccola impresa alla multinazionale: tecniche pratiche per costruire partnership con le aziende
⭐ Inclusa nel Ticket Level Up & Gold
Pensi che il corporate fundraising significhi “puntare in alto”: brand famosi, donazioni enormi, loghi da copertina. Poi arrivano email senza risposta, call rimandate e mesi d’attesa. Non conta quanto è grande l’azienda, ma quanto è giusta per te.
Ci sono multinazionali che offrono visibilità invece di budget, e piccole imprese che, se credono nella tua causa, donano davvero: subito e senza mille passaggi. Questa Special Class ti insegna a scegliere bene, negoziare meglio e costruire partnership che fanno crescere la tua organizzazione.
Cosa impari:
Senior Fundraiser UN Official
Account Corporate Direct Marketing AIRC
Come creare il tuo team di IA personas che trasforma messaggi di massa in conversazioni personali con migliaia di donatori
⭐ Inclusa nel Ticket Level Up & Gold
Federica dona ogni mese, Luca una volta sola, Sofia mette solo like. Eppure mandi a tutti lo stesso messaggio.
Quando il tempo è poco e il team è ridotto, la personalizzazione diventa un lusso. Finché non scopri che l’IA può diventare il tuo collega più umano.
Questa Special Class ti mostra come l’IA può restituirti il tempo per curare davvero le persone dietro i numeri, personalizzando la relazione con ogni tipo di donatore.
Cosa impari:
Fondatore The AI Dude
Dalla newsletter a una community che dona
⭐ Inclusa nel Ticket Level Up & Gold
La maggior parte delle newsletter nel nonprofit ha un problema: parla, ma non costruisce relazione.
Hai una lista. Magari anche grande. Ma quante di quelle persone ti leggerebbero davvero se smettessi di chiedere donazioni per un mese?
Il punto non è quanto invii. È cosa stai costruendo nel tempo.
In questa Special Class lavori su una cosa molto concreta: usare la newsletter non come strumento di invio, ma come spazio editoriale che le persone scelgono di aprire, leggere e seguire.
Partendo dall’esperienza di Andrea Girolami, capisci cosa cambia quando smetti di “mandare email” e inizi a costruire una relazione continuativa con chi ti legge.
Capirai:
Non una lezione su come scrivere meglio le DEM.
Ma su come creare uno spazio che le persone scelgono di abitare.
Perché una lista non dona.
Una community sì.
Giornalista e content manager
Capire la mente del donatore per raccogliere più fondi
⭐ Inclusa nel Ticket Level Up & Gold
Email curate, appelli sentiti, landing perfette. Poi: 2,5 secondi. Scroll. Fine.
Non è la tua causa: stai parlando al cervello sbagliato. Le persone decidono prima con emozioni, istinto e scorciatoie mentali. Se non attivi quelle leve emotive, il tuo messaggio resta invisibile.
Questa Special Class ti insegna a progettare campagne che parlano alla parte del cervello che decide, trasformando la curiosità in attenzione e l’attenzione in donazioni.
Cosa impari:
Brand strategist e neurobranding expert
⭐ Brunch in terrazza riservato per chi ha il Pass dedicato
Avere la testa tra le nuvole, di solito, è un difetto. Qui è il punto di partenza del brunch in terrazza:
☁️ CON LA TESTA TRA LE NUVOLE
Le nuvole non si classificano, non si confrontano, non si replicano. Cambiano forma continuamente, non sono mai perfette. Eppure sono bellissime.
Come le idee: nascono storte, sfocate, a metà. Imperfette. Ma quando iniziano a prendere forma, cambiano le cose.
Ti aspettiamo (con la testa tra le nuvole) al brunch in terrazza: uno spazio libero dove anche le idee più imperfette possono prendere forma.
PROGRAMMA
☁️ 12:00 – Accoglienza
Ti diamo il benvenuto tra le nuvole.
Ingresso in terrazza, playlist Cloud Dancer, primo momento per rallentare.
☁️ 12:15 – Brunch in terrazza vista mare
Sandwich, uova calde, pancake, il profumo del caffè...
Si mangia, si parla, ci si incontra.
☁️ Dalle 12:15 – Piccole cose in libertà:
☁️ 13:30 – Chiusura
Uno sguardo al cielo costruito insieme, poi si scende. Il Festival del Fundraising inizia...

Il modello che sta cambiando il modo di fare fundraising nel mondo: perché alcune nonprofit crescono e altre no?
A volte il fundraising non cresce. Non perché manchino le risorse, ma perché manca il coraggio di guardare la propria organizzazione per com’è davvero, senza alibi. È da qui che parte Alan Clayton quando parla di Great Fundraising Organizations: non dalle tecniche, non dalle campagne, ma dalla struttura profonda che permette – oppure impedisce – a un’organizzazione di generare le entrate necessarie alla propria missione.
In vent’anni di lavoro con oltre 500 nonprofit nel mondo, Clayton ha osservato un dato semplice e scomodo: alcune organizzazioni riescono a crescere in modo stabile, a superare i propri obiettivi. Altre no. Non per mancanza di passione. Non per mancanza di impegno. Ma per scelte organizzative.
Le Great Fundraising Organizations non sono necessariamente le più grandi o le più visibili. Sono quelle in cui board, leadership e fundraising sono allineati, in cui le decisioni vengono prese sulla base di evidenze e non di opinioni, in cui la cultura interna sostiene la crescita invece di ostacolarla. Sono organizzazioni che hanno accettato alcune verità scomode e hanno deciso di cambiare.
Una plenaria che ti obbliga a chiederti:
la nostra organizzazione è strutturata per crescere o siamo noi il primo ostacolo alla nostra crescita?
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
“Il progetto scientifico più entusiasmante a cui abbia mai partecipato.
Ha generato miliardi di dollari per le nonprofit nel mondo.”
- Prof. Adrian Sargeant, Institute for Sustainable Philanthropy
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
“Il libro che il settore nonprofit deve leggere adesso.
Andrebbe letto da fundraiser, board… e persino dai donatori.”
- Alex Hyde-Smith, Chief Marketing Officer, Alzheimer’s Society UK
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
“Ci sono tante buone idee, ma poche grandi idee. La sfida è saperle distinguere.
E nel fundraising, è il ‘Great Fundraising’ che ti porta dritto verso le idee che fanno la differenza.”
- Scott Chapman, CEO, Royal Flying Doctor Service (Australia)
Autore di “Great Fundraising Organizations”
Arena a cura di myDonor
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
CEO myDonor Società Benefit
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Digital Marketing Manager CESVI
Responsabile Area Fundraising Direct Channel
Come costruire una presenza digitale solida e duratura che supporta la tua raccolta fondi
Oggi è Instagram, domani TikTok.
Poi l’algoritmo cambia, e il giorno dopo ancora c’è un nuovo trend da inseguire. Mentre cerchi di capire cosa “funziona”, ti ritrovi a passare ore sui social, ma senza risultati veri nella raccolta fondi.
Il problema non sono i social. È che nel fundraising, la relazione vale più dell’algoritmo. Con Julia Campbell, esperta internazionale di comunicazione digitale per il nonprofit, impari come usare i social per ispirare fiducia, stimolare il dono e costruire relazioni durature con i tuoi sostenitori.
Attraverso casi reali, esempi pratici e strumenti subito applicabili, scopri come far lavorare i social per te: meno tempo sprecato a inseguire le tendenze, più risultati misurabili nella tua raccolta fondi.
Cosa impari:
💡 È un workshop pensato per chi vuole uscire dalla giungla dei trend e usare i social per quello che servono davvero: creare nuovi legami.
Fondatrice di J Campbell Social Marketing
Impara come farlo restare con un “grazie”
Hai idea di quanti donatori perdi ogni anno?
Secondo le ultime ricerche, l’86% dei nuovi donatori non dona una seconda volta. Una perdita enorme (economica e relazionale) che pesa più di quanto immagini sul tuo budget e sul futuro della tua organizzazione.
In questo workshop impari come far restare i tuoi donatori, trasformando un semplice “grazie” in una relazione che dura. Scopri esempi reali di messaggi di ringraziamento che funzionano, errori da evitare e strumenti digitali che ti fanno risparmiare tempo senza perdere autenticità. Ti porti a casa modelli pronti all’uso, template e idee da applicare subito per ringraziare meglio e fidelizzare di più.
Cosa impari:
Un donatore perso è un costo. Un “grazie” autentico è un investimento.
💡 È un workshop pratico e visivo, con esempi concreti, modelli pronti e soluzioni da applicare già domani.
Consulente e formatrice per il nonprofit
Dentro le conversazioni, i gesti e le abitudini che trasformano una richiesta in fiducia, e la fiducia in una GRANDE donazione
Ti è mai capitato di sentirti più “venditore” che fundraiser davanti a un grande donatore? Succede quando la relazione perde autenticità e diventa una trattativa.
In questo workshop con Tammy Zonker, una delle maggiori esperte di Major Donor Fundraising americane, impari come riportare al centro la persona, non la donazione: dal primo incontro fino al momento del dono, costruisci un percorso che genera fiducia, emozione e risultati concreti. Perché una grande donazione non nasce da una richiesta, ma da una relazione che cambia entrambi: chi dona e chi raccoglie.
Cosa impari:
Perché dietro ogni grande donazione c’è sempre una grande relazione.
💡 È un workshop pratico e ispirante, in cui scopri strumenti di conversazione, abitudini quotidiane e gesti memorabili per trasformare ogni incontro in una relazione che genera fiducia, valore e grandi donazioni.
Fondatrice Fundraising Transformed
6 idee geniali di fundraising rubate in giro per il mondo. Fresche, semplici ma anche audaci: ti mostrano nuove strade per raccogliere fondi
Tuffati nella 6° edizione della Fundraising Idea Challenge, una delle sessioni più partecipate del Festival del Fundraising! Sei fundraiser d'eccezione racconteranno l'idea più geniale di fundraising che conoscono. Non una loro idea, ma quella di un/una collega che li ha talmente colpiti da farli esclamare: "Accidenti, perché non ci ho pensato io?!".
Preparati a scoprire idee brillanti, sorprendentemente semplici, provienti da ogni parte del mondo, che hanno rivoluzionato il mondo del fundraising.
Partecipa alla Fundraising idea Challenge: uno spazio dove imparare, ispirarsi e arricchire il tuo bagaglio con idee originali di raccolta fondi (da copiare!).
Responsabile Raccolta Fondi Individui Terre des Hommes Italia
Consulente di fundraising e peopleraising per CSV Brindisi Lecce
Head of fundraising Fondazione Renato Piatti
Direttore Sostenibilità e Sensibilizzazione LILT Milano Monza Brianza
Responsabile Fundraising Individui e Grandi Donatori Croce Rossa Italiana
Corporate, Foundations & Major Donors Fundraiser ActionAid
Major Gift and Corporate Relations Manager Fondazione Paideia
I tratti distintivi dei leader che guidano organizzazioni in costante crescita
- Riservata su invito
Hai mai notato che due organizzazioni con le stesse risorse possono avere destini opposti? Una cresce ogni anno, l’altra si blocca. La differenza è in chi le guida.
Nel fundraising, la leadership non è una carica: è la capacità di dare direzione, saper influenzare il board, motivare il team, ispirare i donatori e costruire consenso anche all’esterno.
In questo workshop riservato ai direttori e alle direttrici fundraising, Alan Clayton e Sylvia Costantini (Revolutionise) presentano i risultati del Great Fundraising Project, la più ampia ricerca internazionale sulla leadership nel fundraising e sul suo impatto reale nella crescita delle organizzazioni nonprofit.
A partire dai dati e dai casi analizzati, Alan e Sylvia condivideranno:
💡 Un workshop esclusivo, solo su invito, reso possibile grazie a DataProsper, che ogni anno riunisce i leader del settore per un confronto riservato e di alto livello sulla crescita e sul futuro del fundraising.
Amministratore Delegato DataProsper
Consulente Revolutionise
Autore di “Great Fundraising Organizations”
Il caso Candiolo con Intesa Sanpaolo e Nova Coop
Cosa succede quando un progetto sanitario è chiaro, concreto e “finanziabile”?
In questo caso entri dentro due partnership reali costruite da Candiolo: una con Intesa Sanpaolo, che lega una campagna di raccolta fondi a eventi sportivi e meccanismi di matchgiving; l’altra con Nova Coop, che integra donazione e prevenzione nei punti vendita.
Vedrai come si costruisce una proposta credibile per un’azienda, come si attiva la campagna e quali risultati porta, non solo economici, ma anche relazionali e reputazionali.
Direttore Generale presso Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS
Una comunicazione coerente, semplice ed efficace è la base su cui si costruisce la fiducia delle persone.
Per questo è fondamentale mantenere un flusso costante e ben pianificato di messaggi verso soci, tesserati e volontari. Che si tratti di condividere novità, invitare a eventi e iniziative, raccontare nuovi progetti, dare un aggiornamento su quelli conclusi o semplicemente dire “grazie” per una donazione, ogni comunicazione contribuisce a rafforzare la relazione.
TeamSystem ti racconterà che per rendere tutto questo davvero strategico, servono strumenti affidabili: un database completo e ordinato, dashboard di gestione chiare e sistemi di messaggistica flessibili e multicanale. Sono questi gli alleati che permettono di automatizzare i processi, risparmiare tempo e creare campagne di comunicazione davvero efficaci, capaci di coinvolgere e informare la tua comunità nel modo giusto.
Business Owner Sport, Wellness e Terzo Settore TeamSystem
Come e perché le emozioni sono il segreto di campagne di successo e di relazioni durature con i donatori
“Le emozioni spingono all’azione, mentre la ragione ci porta a trarre conclusioni” afferma il neurologo Donald Calne.
Nel fundraising lo vediamo ogni giorno: le persone non donano perché hanno capito tutto.
Donano perché hanno sentito qualcosa.
Ma quali emozioni attivano davvero una scelta? E come possiamo usarle in modo etico e consapevole per coinvolgere, convincere e fidelizzare i nostri donatori?
A dieci anni dalla pubblicazione di Emotionraising, Francesco Ambrogetti torna sul palco per rileggere il ruolo delle emozioni alla luce delle più recenti scoperte neuroscientifiche e delle campagne di maggiore successo, nel profit e nel nonprofit. Ne emerge un messaggio chiaro: le emozioni non servono solo a catturare attenzione. Sono il fondamento delle relazioni autentiche, significative e di lungo periodo.
Se vuoi smettere di “informare” e iniziare davvero a mobilitare, questo workshop ti offre una chiave concreta per farlo!
Principal Adviser Innovative and Alternative Finance for Children UNICEF
Addio al fundraising centralizzato: 58.000€ raccolti in 4 mesi, grazie a 7 volontari e senza un € uscito dalle loro tasche
A volte nel fundraising ci convinciamo che tutto dipenda da noi: dalle campagne, dai copy, dai funnel, dai budget. Ma poi succede qualcosa che ribalta completamente lo schema. Come è successo a Cittadinanza Onlus.
Cecilia Latina Corazzini e Marta Antonini hanno invitato a pranzo 50 donatori top. Gli hanno detto la cosa più semplice e più potente che potessero dire: “Vuoi venire con noi in Africa a vedere cosa hai costruito?”
Sette hanno detto sì. E quei sette sono diventati un’onda.
Non fundraiser professionisti. Non influencer. Non ambasciatori selezionati. Solo persone motivate, con una rete, una storia da raccontare e qualcuno che ha creduto in loro.
Il risultato? 58.000€ in soli quattro mesi. Tutto grazie a un modello basato su relazioni autentiche, strumenti semplici e decentralizzazione del fundraising.
In questo workshop impari:
💡 È un workshop pensato per chi vuole smettere di fare fundraising da solo e iniziare a far crescere la raccolta fondi grazie alla forza delle relazioni.
Fundraiser Cittadinanza Onlus
Responsabile comunicazione e raccolta fondi Cittadinanza Onlus
Algoritmi, creator e contenuti: cosa funziona davvero nel 2026
Oggi tutte le organizzazioni nonprofit producono video. Pochissime riescono davvero a farli funzionare.
Ogni piattaforma ha formati, tempi e logiche diverse. E il risultato, spesso, è una produzione continua di contenuti che genera poca attenzione e ancora meno impatto.
In questa sessione, Federico Rognoni, imprenditore nella creator economy e Founder & CEO di VidoserTalent, porterà un metodo chiaro e aggiornato per progettare video capaci di performare su più piattaforme, senza dover reinventare tutto ogni volta.
Partendo da casi reali e dall’evoluzione degli algoritmi, vedremo:
💡 Cosa ti porti a casa: un approccio pratico per progettare video più efficaci, ottimizzare tempo e budget e aumentare l’impatto dei tuoi contenuti su tutte le piattaforme.
CEO di VidoserTalent
Il caso Istituto Luigi Configliachi
Fare fundraising in una struttura pubblica spesso significa questo: non hai budget, non hai team, e ogni iniziativa si scontra con vincoli e procedure.
Il risultato? Non parti, o ti fermi subito.
In questa sessione entri in una RSA pubblica dove questa è la normalità. E vedi come affrontare problemi concreti da fundraiser:
Dalle donazioni in kind da enti pubblici, al coinvolgimento di scuole e cittadini, fino a risultati reali (come 22.000 € di beni per gli ospiti): soluzioni applicate, non teoria.
Se oggi senti che il tuo contesto ti limita, questa sessione ti dà leve concrete per iniziare comunque.
Dirigente Comunicazione, Fundraising e Sviluppo Istituto Luigi Configliachi
4 tecniche di fundraising che non trovi nei manuali
Nel fundraising moderno non si butta via niente. Ogni crisi, ogni asset, ogni contenuto può diventare una leva di raccolta fondi se sai come usarlo.
In questa sessione insieme a Giò Fumagalli e Michele Messina analizzerai quattro tecniche non convenzionali che sfruttano narrativa, piattaforme digitali e psicologia del donatore per generare entrate. Non teoria accademica, ma meccanismi pratici:
È una sessione per chi vuole portare il fundraising oltre i manuali tradizionali e iniziare a ragionare in modo più opportunistico, sistemico e creativo.
Se pensi che il fundraising sia fatto solo di sorrisi, relazioni ed emozioni, probabilmente è meglio che questa sessione te la salti a piè pari ;)
International Director of Marketing Animal Equality
Digital Marketing Manager CESVI
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
C’è un luogo dove ognuno di noi guarda mediamente 150 volte al giorno: lo schermo dello smartphone!
Le email restano non lette, i feed dei social sono saturi e l’attenzione dei tuoi donatori è sempre più frammentata. Eppure, c’è un luogo dove ognuno di noi guarda mediamente 150 volte al giorno: lo schermo dello smartphone.
Con Carmine Scandale, General Manager di Esendex, scoprirai perché SMS e WhatsApp sono gli strumenti definitivi per creare un dialogo immediato, personale ed efficace con chi sostiene la tua causa.
Attraverso dati di settore e casi d’uso concreti, vedremo come mettere in atto una vera strategia di relazione mobile che genera conversioni reali e aumenta la fidelizzazione.
Cosa impari:
💡 È un workshop per chi vuole scoprire come la messaggistica mobile possa rendere il fundraising più immediato, efficace e, soprattutto, a portata di mano.
General Manager di Esendex
Un approccio testato e comprovato per far crescere le tue donazioni regolari
Le donazioni mensili sono centrali nelle strategie di molte nonprofit. Ma sul sostegno regolare si parla spesso in modo generico, senza dati chiari su cosa funziona davvero.
Far crescere un programma di donatori regolari non è una questione di ispirazione. È una questione di metodo, test e scelte fatte nei punti giusti del percorso di donazione.
In questo workshop insieme a Erik Tomalis, analizzi in modo pratico le tue attività per individuare opportunità concrete (e già validate sul campo) per acquisire più donatori regolari e rendere le entrate di raccolta fondi più stabili.
Lavorerai su tre snodi chiave:
💡 Cosa ti porti a casa? Le priorità su cui intervenire subito e un piano chiaro per trasformare più donazioni singole in sostegno regolare.
Chief Evangelist & Revenue Officer Avid
Crea una storia d’amore tra organico e paid da 0 a 1000 nuovi donatori.
In un mondo dove la CTA più cliccata è "Salta Annuncio", non puoi limitarti a interrompere la vita persone con l'advertising; devi anche avere qualcosa di interessante da dire quando ti ascoltano. SOS Villaggi dei Bambini Robin ti raccontano come bilanciare i media a pagamento con i contenuti organici: un ciclo virtuoso che trasforma un semplice clic in una relazione di fiducia.
Head of fundraising SOS Villaggi dei Bambini
Digital strategy supervisor Robin
SEO & GEO specialist Robin
Il metodo Candiolo
Il 5x1000 non è una campagna, è un sistema. In questo caso vedi come Candiolo ha costruito nel tempo un risultato nazionale partendo da una base territoriale forte, usando dati reali (province, provenienza firme) per guidare le scelte.
Dalla presenza nei territori all’uso dei QR code per semplificare la firma, fino al ruolo di medici e ricercatori nel rendere visibile l’impatto: qui capisci come far crescere il 5x1000 in modo strutturato, non casuale.
Direttore Generale presso Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS
Scopri come conquistare i tuoi donatori del futuro
Hai mai pensato che i giovani non donano perché “non hanno soldi”?
Con una consapevolezza sociale senza precedenti, una padronanza digitale impareggiabile e un forte senso di giustizia globale, Millennial e Gen Z stanno trasformando il modo di fare fundraising. Il loro impatto sta ridefinendo il successo (o il fallimento) delle nonprofit, aprendo nuove opportunità di crescita grazie a strumenti digitali, modelli partecipativi e un attivismo sempre più influente.
Con Bill Stanczykiewicz della Lilly Family School of Philanthropy, uno dei maggiori esperti mondiali di educazione filantropica, scopri come le nuove generazioni stanno riscrivendo le regole della raccolta fondi e dell’engagement sociale. In questa sessione impari:
Se vuoi capire e sfruttare il potenziale delle nuove generazioni per il futuro della tua organizzazione, questa sessione è un appuntamento da non perdere.
💡 È un worksop pratico per chi vuole prepararsi oggi al fundraising di domani.
Director of The Fund Raising School
Scopri l’IA che ti libera dal caos e ti fa tornare a parlare con i donatori
Ti capita di passare più tempo tra dati, CRM e fogli Excel che con i tuoi donatori? Con Darian Rodriguez Heyman, autore del best-seller AI for Nonprofits: Putting Artificial Intelligence to Work for Your Cause, scopri come usare l’IA per trasformare davvero il modo in cui lavori e raccogli fondi. Dal fundraising al marketing, dai bandi ai dati, impari a usare strumenti nuovi per creare contenuti, automatizzare attività e prendere decisioni più intelligenti.
Quando la tecnologia funziona, tu torni a fare ciò che conta davvero: parlare con i donatori e costruire relazioni che durano.
Cosa impari:
Scopri l’IA che semplifica e migliora la tua raccolta fondi, senza perdere il tocco umano!
💡 È un mainstage con casi reali e dimostrazioni dal vivo, dove esplori una marea di strumenti già testati e ti porti a casa idee subito applicabili per risparmiare tempo, semplificare la tua operatività e migliorare la tua raccolta fondi.
Autore di “AI for Nonprofits” e Fondatore di Helping People Help
Come trovare nuovi contatti interessati alla tua causa (ogni giorno)
Hai mai pensato che fare fundraising senza lead generation è un po’ come organizzare una festa... e dimenticare di invitare le persone?
In questo workshop super pratico, Elisa Castellucci ti porta dritta al punto: come trovare nuovi contatti interessati alla tua causa da trasformare poi in donatori. Scoprirai che cos’è un lead (spoiler: non è solo un indirizzo email!), perché ogni raccolta fondi parte da lì, e come iniziare anche se non hai un team marketing né il budget di una multinazionale.
Ti serve solo la voglia di costruire relazioni nuove ogni giorno. E sapere dove cercare.
Cosa impari:
💡 È un workshop pratico con un sacco di esempi reali per chi vuole far crescere la propria base contatti con creatività, metodo e un pizzico di coraggio!
Responsabile Festival del Fundraising
Il caso dell'Istituto Candiolo
Una persona decide di attivarsi e raccoglie 50.000 €. Ma il punto non è la persona: è il sistema che c’è dietro.
Questo caso mostra cosa succede quando un’organizzazione sanitaria struttura davvero il personal fundraising: piattaforma, accompagnamento, supporto comunicativo, raccolta e uso dei dati.
Vedrai come trasformare iniziative spontanee in asset strategici per la relazione con i donatori, e non in occasioni perse.
Direttore Generale presso Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS
✨ Bebe Vio al Festival del Fundraising 2026 ✨
Ci sono momenti in cui non puoi più rimandare la scelta...
Restare dentro il gioco o accettare l’esclusione.
Essere un simbolo comodo o una voce che chiede cambiamenti reali.
La storia di Bebe Vio nasce da una domanda semplice e radicale: “E adesso, cosa posso fare ancora?”
Da lì, il coraggio smette di essere assenza di paura e diventa una scelta quotidiana: scegliere da che parte stare.
Tornare in pedana, sì. Ma anche costruire le condizioni perché altri possano arrivarci.
Trasformare una sfida personale in un impegno che apre possibilità collettive.
Questa plenaria non parla di imprese straordinarie, ma di coraggio pratico.
Quello che hai quando richiami un donatore dopo l’ennesimo no.
Quando trovi un modo anche se il budget non basta.
Quando una causa sembra “troppo piccola”, finché non la rendi impossibile da ignorare.
Perché il coraggio non è un talento riservato a pochi. È una scelta.
Ed è la stessa scelta che, ogni giorno, tiene in piedi il nonprofit.
Campionessa paralimpica e fondatrice di art4sport ONLUS
Il caso di Fondazione il Fatto Quotidiano
Come può una community nata attorno a un giornale trasformarsi in iniziative concrete di impegno sociale? Il Fatto Quotidiano racconta perchè è nata la sua Fondazione e come essa collabora con il Terzo Settore.
Community Manager Fondazione Il Fatto Quotidiano
Il caso Dynamo Camp
Quando Radio Deejay pronuncia il tuo nome, succede questo: il traffico esplode, i contatti arrivano, le persone ti cercano.
E lì si gioca tutto.
Perché se non sei pronto, quell’attenzione dura pochissimo. Arriva… e se ne va.
La campagna soci di Dynamo Camp parte da qui: una forte esposizione mediatica e una domanda molto concreta: come trasformare un picco di visibilità in una relazione che resta?
In questa sessione entri nel sistema costruito per non sprecare nemmeno un contatto: una landing pensata per convertire ma anche raccogliere lead, un’integrazione reale tra CRM, marketing automation e telemarketing, e un percorso di nurturing che accompagna le persone dalla prima curiosità fino a diventare soci attivi.
Cosa impari:
È una sessione su cosa succede dopo che la comunicazione funziona.
Perché il problema non è farti trovare. È sapere cosa fare quando finalmente ti trovano.
Digital Fundraising Specialist Dynamo Camp
One-off & Middle Donors Dynamo Camp
Sostenuta da: iRaiser
Il caso Fondazione Palazzo Te
Se lavori nella cultura, sai che l’Art Bonus può essere una grande opportunità. Ma sai anche che da solo non basta.
La Fondazione Palazzo Te ha lanciato la sua prima campagna Art Bonus in occasione del restauro della Camera di Amore e Psiche.
Obiettivo: 80.000€.
Raccolti: 130.000€.
In questo workshop, insieme a Guya Raco, capisci cosa significa, nel concreto:
spiegare bene l’incentivo fiscale senza renderlo un tecnicismo:
attivare imprese, ordini professionali, fondazioni e persone fisiche.
Se ti occupi di fundraising culturale e vuoi usare l’Art Bonus come leva vera, non come opportunità “passiva”, qui trovi un metodo replicabile.
Consulente di fundraising
Cosa succede al fundraising quando cambia il modo in cui cerchiamo, clicchiamo e ci fidiamo
L’era dei motori di ricerca è finita? Forse. Di certo è finita l’idea che basti “esserci su Google” per farsi trovare. Con l’IA che si infila nei bisogni umani, cambia radicalmente il nostro modo di informarci, scegliere… e donare.
Giorgio Taverniti, voce di riferimento in Italia su innovazione digitale e sociologia del web, ci guida in un viaggio dentro le trasformazioni profonde del nostro rapporto con Internet: come si evolve la ricerca online, cosa succede alle piattaforme, e soprattutto come cambia la fiducia nel digitale.
Per chi si occupa di fundraising, comunicazione e strategia, questo mainstage è un punto di svolta: perché se cambia il modo in cui le persone cercano informazioni, leggono una storia o decidono a chi affidare il proprio denaro, allora cambia anche il modo in cui dobbiamo parlare, convincere, e costruire relazioni online.
💡 Una visione lucida e provocatoria per chi vuole restare rilevante, oggi, e domani.
Head of SEO di Search On Consulting
Un approccio testato e comprovato per far crescere le tue donazioni regolari
Le donazioni mensili sono centrali nelle strategie di molte nonprofit. Ma sul sostegno regolare si parla spesso in modo generico, senza dati chiari su cosa funziona davvero.
Far crescere un programma di donatori regolari non è una questione di ispirazione. È una questione di metodo, test e scelte fatte nei punti giusti del percorso di donazione.
In questo workshop insieme a Erik Tomalis, analizzi in modo pratico le tue attività per individuare opportunità concrete (e già validate sul campo) per acquisire più donatori regolari e rendere le entrate di raccolta fondi più stabili.
Lavorerai su tre snodi chiave:
💡 Cosa ti porti a casa? Le priorità su cui intervenire subito e un piano chiaro per trasformare più donazioni singole in sostegno regolare.
Chief Evangelist & Revenue Officer Avid
Una mappa chiara per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi
Troppe campagne di raccolta fondi si somigliano. Troppi messaggi che sembrano usciti dallo stesso copione. E troppe organizzazioni che parlano senza davvero distinguersi. Insieme a Sylvia Costantini scoprirai le 4P come framework strategico per chiarire scopo, posizionamento e cultura interna, il punto di partenza che poi rende più semplice, coerente e potente ogni comunicazione verso l’esterno.
Le 4P:
Una mappa chiara non solo per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi, ma per definire quella “big idea” che allinea l’organizzazione e scioglie i conflitti interni che spesso frenano la comunicazione. Non è (solo) questione di storytelling, ma di collegare comunicazione e raccolta fondi a una visione condivisa da tutta l'organizzazione, superando i “non si può dire”, “non è il momento”, “non è nel nostro stile” e i piccoli compromessi che annacquano i messaggi fino a renderli insipidi.
Con casi concreti, ricerche internazionali e ispirazioni da settori diversi, impari a:
💡È un workshop per te che vuoi che la tua comunicazione non sia solo bella, ma anche efficace!
Consulente Revolutionise
Impara come farlo restare con un “grazie”
Hai idea di quanti donatori perdi ogni anno?
Secondo le ultime ricerche, l’86% dei nuovi donatori non dona una seconda volta. Una perdita enorme (economica e relazionale) che pesa più di quanto immagini sul tuo budget e sul futuro della tua organizzazione.
In questo workshop impari come far restare i tuoi donatori, trasformando un semplice “grazie” in una relazione che dura. Scopri esempi reali di messaggi di ringraziamento che funzionano, errori da evitare e strumenti digitali che ti fanno risparmiare tempo senza perdere autenticità. Ti porti a casa modelli pronti all’uso, template e idee da applicare subito per ringraziare meglio e fidelizzare di più.
Cosa impari:
Un donatore perso è un costo. Un “grazie” autentico è un investimento.
💡 È un workshop pratico e visivo, con esempi concreti, modelli pronti e soluzioni da applicare già domani.
Consulente e formatrice per il nonprofit
4 tecniche di fundraising che non trovi nei manuali
Nel fundraising moderno non si butta via niente. Ogni crisi, ogni asset, ogni contenuto può diventare una leva di raccolta fondi se sai come usarlo.
In questa sessione insieme a Giò Fumagalli e Michele Messina analizzerai quattro tecniche non convenzionali che sfruttano narrativa, piattaforme digitali e psicologia del donatore per generare entrate. Non teoria accademica, ma meccanismi pratici:
È una sessione per chi vuole portare il fundraising oltre i manuali tradizionali e iniziare a ragionare in modo più opportunistico, sistemico e creativo.
Se pensi che il fundraising sia fatto solo di sorrisi, relazioni ed emozioni, probabilmente è meglio che questa sessione te la salti a piè pari ;)
Digital Marketing Manager CESVI
International Director of Marketing Animal Equality
La tua guida per iniziare con la raccolta fondi
Stai muovendo i primi passi nel fundraising e vuoi avere la certezza di partire con il piede giusto? I primi 60 giorni sono decisivi: capire dove concentrare tempo ed energie fa la differenza tra provarci e riuscire davvero a raccogliere fondi.
In questo workshop di due ore con Iole Ciliberto e Valerio Melandri impari come impostare, passo dopo passo, i tuoi primi 60 giorni di raccolta fondi, evitando gli errori più comuni e costruendo da subito basi solide. Dalla creazione delle liste ai primi donatori reali, dal ruolo del board alla cura del ringraziamento, scopri cosa fare, e in che ordine, per far funzionare davvero la tua raccolta fondi.
Cosa impari:
Perché i primi 60 giorni decidono se il tuo fundraising funziona (o no).
💡 È un workshop pratico e interattivo, pensato per chi parte da zero e vuole cominciare con metodo.
Direttore Master in Fundraising di Forlì
Responsabile Raccolta Fondi e Sviluppo Antoniano Onlus
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Il caso Fondazione IEO-Monzino
Hai mai pensato a cosa succede davvero dopo un QR code?
Molte iniziative si fermano lì: attivano l’attenzione, ma non costruiscono relazione. In questa sessione scopri come trasformare un punto di contatto fisico in un percorso continuativo, capace di accompagnare le persone nel tempo.
A partire dal caso reale “Mangia sano. La salute vince” (Fondazione IEO-MONZINO ETS, Coop Lombardia, Smartfood), vedrai come QR code in-store, contenuti, quiz e lead generation possono lavorare insieme dentro un unico ecosistema, progettato per non disperdere il pubblico. Per te che fa fundraising, la sfida è chiara: passare da iniziative che generano interazione a esperienze che costruiscono relazione.
Qui trovi struttura, logiche e attivazioni concrete per progettare iniziative ibride che connettono fisico e digitale… e aprono la strada alla donazione.
Sostenuta da: iRaiser
Responsabile dell’Area Innovazione digitale Fondazione IEO-MONZINO
Dal board al tuo team: crea consenso e fai adottare l’IA in tutta la tua organizzazione
Ti è mai successo che il board ti chiedesse: “Siamo sicuri che l’IA non metta a rischio i dati dei nostri donatori?” Ogni fundraiser che guarda al futuro affronta la stessa doppia sfida: convincere colleghi e dirigenti e, allo stesso tempo, proteggere la fiducia di chi dona. Con Darian Rodriguez Heyman, autore del best-seller AI for Nonprofits: Putting Artificial Intelligence to Work for Your Cause, impari come introdurre l’IA nella tua organizzazione in modo sicuro, etico e condiviso.
Attraverso casi reali e dimostrazioni pratiche, scopri come superare le resistenze, impostare sperimentazioni controllate e garantire la tutela dei dati sensibili.
Cosa impari:
Porta l’innovazione nella tua nonprofit senza rinunciare a sicurezza e trasparenza.
💡 È un workshop interattivo che ti dà strumenti concreti per costruire consenso attorno all’IA, proteggere la tua raccolta fondi e mettere l’innovazione al servizio della tua causa.
Autore di “AI for Nonprofits” e Fondatore di Helping People Help
La grande scommessa di Tammy Zonker su un nuovo modo di fare fundraising
Il mondo del fundraising sta cambiando. Per troppo tempo abbiamo discusso se mettere al centro il donatore o la comunità. Ma il punto non è scegliere una parte: è rimettere al centro le persone, tutte.
Con Tammy Zonker, autrice del libro Calling All Heroes e fundraiser con oltre trent’anni di esperienza, scopri come combinare il meglio dei due approcci — quello orientato ai donatori e quello orientato alle comunità — in un metodo umanocentrico: pratico, applicabile e capace di generare fiducia, partecipazione e impatto reale.
Attraverso casi concreti, esempi di campagne e strumenti operativi, impari come costruire relazioni autentiche, coinvolgere i donatori come alleati della comunità e rafforzare la cultura interna della tua organizzazione.
Cosa impari:
Perché il fundraising del futuro non sceglie tra chi dona e chi riceve: li fa lavorare insieme per lo stesso cambiamento.
💡 È un workshop pratico e ispirante, per chi vuole portare nel proprio fundraising più equilibrio, fiducia e impatto umano.
Fondatrice Fundraising Transformed
Nel settore del non profit, la sfida costante è fare di più con meno risorse ma non far calare il livello di relazione con i propri sostenitori.
Mentre l’intelligenza artificiale generativa ha cambiato il modo in cui scriviamo contenuti, l'Agentic AI rappresenta il passo successivo: sistemi capaci di pianificare, ragionare e agire autonomamente all'interno dei processi organizzativi.
Questo workshop spiega come l’integrazione di agenti AI nei sistemi CRM myDonor possa rivoluzionare l'efficienza delle Organizzazioni. Non si tratta solo di chatbot, ma di veri e propri "assistenti digitali" in grado di gestire flussi di lavoro complessi, dalla segmentazione intelligente dei donatori alla personalizzazione proattiva della comunicazione, fino all’aggiornamento automatico dei dati.
Cosa imparerai:
Unisciti a noi per scoprire come l'IA agentica e myDonor SB possono trasformare il tuo CRM da semplice database a un motore di crescita autonoma per la tua missione.
CEO myDonor Società Benefit
Impara a tenerti stretti i tuoi donatori e a farli donare di più
Sai cosa succede tra una donazione e la successiva?
È lì che si decide se un donatore resterà o se ti dimenticherà.
Con Bill Stanczykiewicz della Lilly Family School of Philanthropy, scopri pratiche di cura della donazione e del donatore basate sulla ricerca, che ti aiutano a personalizzare il rapporto con chi sostiene la tua organizzazione e a coinvolgere dirigenti e board nel processo di fidelizzazione.
Cosa impari:
💡 È un workshop pratico per chi vuole smettere di inseguire nuovi donatori e iniziare a far crescere davvero quelli che ha.
Director of The Fund Raising School
Come fare di più con meno: tempo, risorse e stress
Ti sembra di vivere costantemente tra troppe piattaforme, campagne, strumenti e report da gestire?
Nel fundraising digitale, la sensazione di non avere mai abbastanza tempo o risorse è ormai quotidiana. E se il problema non fosse la scarsità, ma la complessità? Con il metodo del Fundraiser Minimalista, impari a semplificare il tuo lavoro tagliando ciò che non serve e concentrandoti su ciò che porta davvero risultati: più donazioni, meno dispersione, meno stress.
Attraverso esempi concreti e un approccio operativo immediato, scopri come ridurre il superfluo, ottimizzare i canali che funzionano e liberare tempo ed energie per ciò che conta davvero: la relazione con chi sostiene la tua organizzazione. Cosa impari:
💡 È un workshop pratico per chi vuole fare ordine nel proprio fundraising: meno caos, più risultati, e un lavoro che torna a respirare.
Fondatrice di J Campbell Social Marketing
Quando la comunicazione smette di piacere e inizia a farsi credere
Le persone non donano perché il contenuto è fatto bene. Donano quando credono a chi sta parlando.
Oggi il nonprofit comunica tantissimo, ma si espone pochissimo. Testi curati, grafiche giuste, video “corretti”. Eppure, quando arriva il momento della richiesta, qualcosa non passa. Perché l’attenzione non basta. E l’attenzione non è fiducia.
In questo mainstage Alessandro Mazzù sposta il fuoco dove spesso fa più paura: nella voce e nel volto. Perché è lì che una persona decide se fidarsi o no. Non nel format, non nel montaggio, non nell’algoritmo. Audio e video non servono a farsi vedere meglio. Servono a metterci la faccia. A reggere una voce nel tempo. A non scomparire quando si chiede. Perché chi dona non risponde a una strategia, ma a una presenza riconoscibile.
Qui non si parla di format, trend o storytelling che funziona. Si parla di contenuti che reggono lo sguardo, la voce e la responsabilità della richiesta.
Perché nel fundraising, se non ti sento e non ti vedo davvero, perché dovrei crederti?
Digital Marketing Consultant
Fondazione Veronesi, L’Oréal, Terre des Hommes e UPA a confronto
Dopo il caso Ferragni e il “PandoroGate”, una cosa è diventata evidente: non basta più “fare una collaborazione”. Serve chiarezza, responsabilità e un modo diverso di costruire il rapporto tra profit e nonprofit.
Da qui nasce il Manifesto per le Partnership Responsabili, sviluppato a partire dal lavoro condiviso al Festival del Fundraising 2024: un documento concreto che mette nero su bianco principi, regole e aspettative per creare collaborazioni davvero etiche e di impatto.
In questo workshop, Paolo Ferrara e Monica Ramaioli si confronteranno con i manager di L'Oréal e UPA, portando sul tavolo esperienze dirette, scelte fatte (anche difficili) e lezioni apprese.
Il punto non è teorico: è capire cosa cambia davvero oggi.
Uno spazio aperto al confronto, con domande dal pubblico, per andare oltre gli slogan e mettere a fuoco cosa significa oggi “fare bene il bene” insieme.
Direttore Generale Fondazione Umberto Veronesi
Direttore Generale Terre des Hommes Italia e giurato Italian Fundraising Award 2026
Direttore Generale UPA - Utenti Pubblicità Associati
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Sostenuta da: iRaiser
Algoritmi, creator e contenuti: cosa funziona davvero nel 2026
Oggi tutte le organizzazioni nonprofit producono video. Pochissime riescono davvero a farli funzionare.
Ogni piattaforma ha formati, tempi e logiche diverse. E il risultato, spesso, è una produzione continua di contenuti che genera poca attenzione e ancora meno impatto.
In questa sessione, Federico Rognoni, imprenditore nella creator economy e Founder & CEO di VidoserTalent, porterà un metodo chiaro e aggiornato per progettare video capaci di performare su più piattaforme, senza dover reinventare tutto ogni volta.
Partendo da casi reali e dall’evoluzione degli algoritmi, vedremo:
💡 Cosa ti porti a casa: un approccio pratico per progettare video più efficaci, ottimizzare tempo e budget e aumentare l’impatto dei tuoi contenuti su tutte le piattaforme.
CEO di VidoserTalent
Come costruire un brand che i donatori scelgono (e ricordano)
In un mondo in cui i donatori sono sommersi da messaggi, campagne e richieste, emergere non è una questione di volume. È una questione di identità.
Il branding non è il logo. Non è il colore. È la capacità di definire con chiarezza chi sei, cosa prometti e perché dovrebbero scegliere proprio te.
In questo workshop con Chiara Occulti, scopri come utilizzare la Brand Key per costruire un’identità forte e coerente, capace di guidare strategia, comunicazione e fundraising.
Entrerai nel concreto:
Con esempi reali e strumenti applicabili subito, il tuo brand smetterà di essere una “presenza” e diventerà una leva per generare fiducia, scelta e relazione nel tempo.
Perché nel fundraising vince chi è riconoscibile, coerente e credibile.
Chief Marketing & Fundraising Officer AIRC
Il caso Pistoia Musei
Fare corporate fundraising per la cultura fuori dai grandi circuiti sembra difficile.
Pistoia Musei dimostra che è possibile, con un modello chiaro, una proposta di valore concreta e un posizionamento forte sul territorio.
Dal 2022 la Fondazione ha coinvolto 14 imprese con quote annuali da 5.000 e 10.000 euro, trasformando il contributo economico in una relazione continuativa fatta di networking, visibilità, progettualità condivisa e identità ESG.
Non semplici sponsor. Partner attivi nella vita culturale della città.
Segui questa sessione e scopri:
quali leve funzionano (e quali no) nei primi due anni di avvio.
Se lavori nella cultura e vuoi costruire entrate ricorrenti senza dipendere solo da bandi o contributi pubblici, questa sessione ti offre un modello concreto, replicabile e già testato.
Head of External Relations and Fundraising presso Fondazione Pistoia Musei
Scopri come progettare una maratona di 72 ore all’interno della tua prossima campagna di Natale sfruttando il Giving Tuesday come acceleratore di fundraising.
Analizziamo passo dopo passo il concept narrativo, la struttura dei messaggi e il coinvolgimento di talent e volontari. Una sessione ricca di strumenti pratici per pianificare, monitorare e ottimizzare campagne brevi ma ad alto impatto.
Con questa sessione impari a:
progettare fundraising sprint per catturare l’attenzione dei donatori;
trasformare consuetudini in occasioni per donare;
coinvolgere talent e volontari per ottimizzare l’impatto.
Digital Fundraising Officer Save the Dogs and Other Animals
Sostenuta da: iRaiser
Un metodo pratico per unire competenze e processi dentro la tua organizzazione.
In molte organizzazioni progettazione e fundraising lavorano fianco a fianco… ma non nella stessa direzione. Risultato? Tensioni interne, bandi inseguiti all’ultimo minuto, opportunità perse. In questa sessione scopri come integrare davvero progettazione e fundraising per trasformare ogni bando in una relazione strategica e ogni progetto in una leva di crescita per l’ente.
Nel concreto vedrai come:
Cosa ti porti a casa:
Consulente progettazione sociale e pianificazione strategica Tersa
Consulente fundraising per enti del terzo settore Tersa
Il modello Textile Lovers del Museo del Tessuto di Prato
Se pensi che il corporate fundraising funzioni solo con grandi aziende e grandi budget, questa sessione ti farà cambiare idea.
Il Museo del Tessuto di Prato ha costruito una community di circa 50 piccole e medie imprese del distretto tessile, coinvolgendole con una quota accessibile (a partire da 1.500€ l’anno) e trasformandole in alleate stabili della vita culturale del museo. Non una sponsorship occasionale, ma una rete territoriale che si riconosce nel museo come parte della propria identità produttiva e culturale.
Con il supporto dell’Art Bonus (fino all’85% di detrazione) e una proposta di valore concreta, il progetto Textile Lovers ha attivato circa 90.000€ annui e relazioni di lungo periodo.
Segui questo workshop e scopri:
Se la sessione su Pistoia parla di membership strutturate con fee medio-alte, questa ti offre un metodo concreto per costruire una community economica diffusa attorno al tuo museo.
Non servono solo grandi sponsor. Serve anche leggere bene il tuo territorio!
Direttore presso Museo del Tessuto di Prato
Come si distingue un brand nonprofit in un mercato saturo di urgenze?
Fondazione Telethon ha scelto di non rincorrere il linguaggio del bisogno, ma di scavare nella propria identità scientifica, spostando il focus dall’urgenza ai risultati, dalla leva emotiva alla responsabilità verso le famiglie e la comunità scientifica.
Questo intervento analizza come questo cambio di rotta sia diventato operativo grazie alla sinergia con DataProsper, integrando una creatività identitaria con una rigorosa strategia di data-mining. Dalla selezione mirata delle liste prospect alla riattivazione dei donatori lapsed, scopriremo come identità, contenuti e dati possano integrarsi per costruire un modello di raccolta fondi fondato sul valore reale dell’organizzazione e su relazioni più solide nel tempo.
Account Director DataProsper
Coordinatore Unità Donor Value & Data Governance Fondazione Telethon
Presto arriveranno maggiori dettagli sulla sessione a cura di Robin 😊
Impara come costruire fiducia, relazioni e risultati concreti (senza magia, solo metodo)
Sai quella fundraiser che sembra far funzionare tutto con naturalezza? Porta a casa grandi donazioni, ha sempre il sorriso e agli eventi è circondata proprio dai donatori o dalle aziende che vorresti conoscere tu. Ma qual è il suo segreto?
Con Rachel Muir, fundraiser e formatrice di fama internazionale, scopri cosa fanno di diverso i/le migliori professioniste della raccolta fondi, e come puoi farlo anche tu. In questo workshop interattivo impari tecniche di ascolto, domande chiave e strumenti pratici per costruire relazioni autentiche, leggere i segnali dei donatori e capire se il tuo messaggio arriva davvero.
E non mancherà la parte divertente: Rachel ti guiderà in un speed dating del fundraising, per esercitarti con vere domande di scoperta e imparare a creare connessioni in pochi secondi.
Cosa impari:
💡 È un workshop dinamico e pratico, perfetto per chi vuole migliorare le proprie relazioni, farsi notare e diventare un fundraiser di successo, senza perdere la propria originalità.
Consulente e formatrice per il nonprofit
Dall’idea alle donazioni: cosa fa davvero la differenza
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
CEO Ginger Crowdfunding
Responsabile campaign manager Ginger Crowdfunding
Crea la tua libreria di prompt pronti all'uso per comunicare meglio, in meno tempo e raccogliere più fondi
Ti capita di perdere ore a riscrivere email, appelli o post che “suonino” autentici?
Il problema non è la tua creatività, ma come dialoghi con l’IA: se chiedi male, lei risponde peggio. E intanto perdi tempo e tono di voce. Continuare così significa produrre testi freddi, tutti uguali e poco efficaci: l’opposto di ciò che serve ai tuoi donatori.
In questo workshop con Josh Hirsch, impari un metodo pratico per costruire prompt chiari e umani che ti aiutano a scrivere meglio e più velocemente. Impari a:
Torni in ufficio con una base di lavoro già pronta, per non dover mai più scrivere da zero un’email o un appello urgente. E magari concederti anche un caffè in più!
Scopri come far lavorare l’IA per te, scrivendo meno ma comunicando meglio!
💡 È un workshop con esempi dal vivo e una libreria di prompt pronti all’uso per scrivere con l’IA… senza smettere di scrivere da fundraiser.
Fondatore The AI Dude
Il caso Santuario Capra Libera Tutti
Un vitello disabile, una causa poco “urgente” e oltre 30.000€ raccolti in due mesi.
Con un reel che da solo ha generato circa 6.000€.
Niccolò è un vitello con disabilità accolto da Capra Libera Tutti. La campagna nasceva da un bisogno concreto, ma i risultati sono arrivati grazie a una strategia digitale precisa.
In questa sessione entri dentro a cosa è stato fatto davvero, passo dopo passo.
Scopri:
Non teoria. Un caso reale, numeri alla mano e scelte replicabili.
Se lavori nel digital fundraising, questa sessione ti chiarisce una cosa: non è il contenuto virale che fa la differenza. È quello che succede subito dopo.
Copywriter e Marketing strategist Santuario Capra Libera Tutti
Sostenuta da: iRaiser
Digital Strategist Santuario Capra Libera Tutti
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Una mappa chiara per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi
Troppe campagne di raccolta fondi si somigliano. Troppi messaggi che sembrano usciti dallo stesso copione. E troppe organizzazioni che parlano senza davvero distinguersi. Insieme a Sylvia Costantini scoprirai le 4P come framework strategico per chiarire scopo, posizionamento e cultura interna, il punto di partenza che poi rende più semplice, coerente e potente ogni comunicazione verso l’esterno.
Le 4P:
Una mappa chiara non solo per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi, ma per definire quella “big idea” che allinea l’organizzazione e scioglie i conflitti interni che spesso frenano la comunicazione. Non è (solo) questione di storytelling, ma di collegare comunicazione e raccolta fondi a una visione condivisa da tutta l'organizzazione, superando i “non si può dire”, “non è il momento”, “non è nel nostro stile” e i piccoli compromessi che annacquano i messaggi fino a renderli insipidi.
Con casi concreti, ricerche internazionali e ispirazioni da settori diversi, impari a:
💡È un workshop per te che vuoi che la tua comunicazione non sia solo bella, ma anche efficace!
Consulente Revolutionise
Il caso Di Barilla e Fondazione Dynamo Camp
40.000 confezioni di biscotti, oltre 100 piazze e 3.000 volontari: Barilla racconta la campagna solidale realizzata con Fondazione Dynamo Camp e cosa rende la loro partnership efficace nel tempo.
Responsabile Eventi, Rete del Territorio e Network per il Fundraising Dynamo Camp ETS
Global Suistainability Director Barilla Group
Il caso Fondazione IEO-Monzino
Hai mai pensato a cosa succede davvero dopo un QR code?
Molte iniziative si fermano lì: attivano l’attenzione, ma non costruiscono relazione. In questa sessione scopri come trasformare un punto di contatto fisico in un percorso continuativo, capace di accompagnare le persone nel tempo.
A partire dal caso reale “Mangia sano. La salute vince” (Fondazione IEO-MONZINO ETS, Coop Lombardia, Smartfood), vedrai come QR code in-store, contenuti, quiz e lead generation possono lavorare insieme dentro un unico ecosistema, progettato per non disperdere il pubblico. Per te che fa fundraising, la sfida è chiara: passare da iniziative che generano interazione a esperienze che costruiscono relazione.
Qui trovi struttura, logiche e attivazioni concrete per progettare iniziative ibride che connettono fisico e digitale… e aprono la strada alla donazione.
Sostenuta da: iRaiser
Responsabile dell’Area Innovazione digitale Fondazione IEO-MONZINO
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Come un buon piano di partenza, una squadra affiatata e una direzione chiara possono far crescere i tuoi social. Il caso di AISM
Come si costruisce una strategia social davvero efficace quando l’obiettivo non è solo comunicare singole campagne, ma accompagnare le persone lungo un percorso di relazione e fiducia nel tempo?
In questa sessione faremo un viaggio e vi racconteremo il lavoro sviluppato con AISM: dalla fotografia iniziale alla definizione di obiettivi, fino alla costruzione di un piano editoriale capace di crescere e generare risultati.
Il workshop alternerà racconto ed esempi concreti per portarvi dietro le quinte del progetto e mostrarvi:
Head of Digital Being
Content specialist per l’area raccolta fondi AISM
Se tutti diciamo le stesse cose, chi ci ascolta più?
Siamo pieni di messaggi etici, parole responsabili e campagne che promettono di salvare il mondo. Ma se TUTTI diciamo le stesse cose, chi ci ascolta più?
In un mondo pieno di buone intenzioni fotocopiate, brand che sembrano usciti dallo stesso piano editoriale, distinguersi non è questione di buoni propositi, ma di verità. E coraggio.
In questo dialogo tagliente, Paolo Iabichino e Gianluca Diegoli, due voci lucide e critiche della comunicazione, smontano la retorica del “green che piace a tutti” e ragionano:
Una conversazione che attraversa la fine dell’era del “purpose” come moda, le insidie del green noise, il ruolo delle community, la sfida dell’attenzione e il potere delle parole.
Perfetta per chiunque lavora nel nonprofit e si domanda ogni giorno: come faccio a dire qualcosa che conti, senza suonare come tutti gli altri?
Scrittore pubblicitario e direttore creativo
Marketing consultant, autore e docente universitario
Guida passo passo per creare un portafoglio major donor che performa
Hai una lista di nominativi “giusti”, magari selezionati anche con dati e ricerche… eppure arrivano silenzi, appuntamenti mancati, tentativi che si accumulano, e spesso la sensazione di inseguire persone che non vogliono parlare. Se ti suona familiare, non è un problema di impegno: è un problema di qualificazione.
In questa sessione impari a fare il passaggio che cambia tutto: smettere di guardare solo alla capacità di dono e capire chi è davvero disponibile a una relazione con la tua organizzazione. Perché un portafoglio performante non è pieno di nomi “promettenti”: è pieno di persone ingaggiate con la tua causa, che vogliono essere coinvolte, ascoltate e accompagnate.
Nel concreto vedrai come:
Cosa ti porti a casa:
Direttrice Client Engagement per UK ed Europa Veritus Group
Il caso Santuario Capra Libera Tutti
Un vitello disabile, una causa poco “urgente” e oltre 30.000€ raccolti in due mesi.
Con un reel che da solo ha generato circa 6.000€.
Niccolò è un vitello con disabilità accolto da Capra Libera Tutti. La campagna nasceva da un bisogno concreto, ma i risultati sono arrivati grazie a una strategia digitale precisa.
In questa sessione entri dentro a cosa è stato fatto davvero, passo dopo passo.
Scopri:
Non teoria. Un caso reale, numeri alla mano e scelte replicabili.
Se lavori nel digital fundraising, questa sessione ti chiarisce una cosa: non è il contenuto virale che fa la differenza. È quello che succede subito dopo.
Copywriter e Marketing strategist Santuario Capra Libera Tutti
Sostenuta da: iRaiser
Digital Strategist Santuario Capra Libera Tutti
Dai Consorti alle Colonne, dai Custodi del Faro ai Nostoi: il percorso che ha creato 4 comunità di donatori e ha portato oltre 20 milioni di euro
Nel fundraising non esistono numeri magici.
Ma esistono numeri che tornano.
100 – 67 – 45 – 72 non sono percentuali casuali: sono indicatori reali che raccontano cosa succede quando una membership culturale funziona davvero. Quando dietro non c’è solo una buona idea, ma un impianto progettato con metodo.
In questa sessione entri dentro 4 casi italiani concreti in cui modelli di membership ispirati al mondo anglosassone sono stati adattati al contesto culturale italiano, integrando strumenti come l’Art Bonus e costruendo vere e proprie community di donatori.
Vedrai cosa c’è davvero dietro questi risultati:
Non teoria, ma architettura: il metodo, le scelte e gli errori che trasformano un gruppo di sostenitori in una comunità che resta, cresce e genera valore nel tempo.
Se lavori nella cultura e vuoi smettere di “provare” a fare membership per iniziare a progettarla davvero, questa è la sessione da cui partire.
Head of marketing and fundraising Fondazione Arena di Verona
Come costruire una presenza digitale solida e duratura che supporta la tua raccolta fondi
Oggi è Instagram, domani TikTok.
Poi l’algoritmo cambia, e il giorno dopo ancora c’è un nuovo trend da inseguire. Mentre cerchi di capire cosa “funziona”, ti ritrovi a passare ore sui social, ma senza risultati veri nella raccolta fondi.
Il problema non sono i social. È che nel fundraising, la relazione vale più dell’algoritmo. Con Julia Campbell, esperta internazionale di comunicazione digitale per il nonprofit, impari come usare i social per ispirare fiducia, stimolare il dono e costruire relazioni durature con i tuoi sostenitori.
Attraverso casi reali, esempi pratici e strumenti subito applicabili, scopri come far lavorare i social per te: meno tempo sprecato a inseguire le tendenze, più risultati misurabili nella tua raccolta fondi.
Cosa impari:
💡 È un workshop pensato per chi vuole uscire dalla giungla dei trend e usare i social per quello che servono davvero: creare nuovi legami.
Fondatrice di J Campbell Social Marketing
I casi di Meglio Legale, Luca Coscioni e Open Arms
Passare da zero a 50.000€ al primo anno con un investimento di 10.000€.
Raddoppiare le entrate 5x1000 in dodici mesi.
E crescere in modo strutturato, come ha fatto l’Associazione Luca Coscioni, passando da 500.000€ a 1,6 milioni.
In questa sessione Michelangelo Gigli ti racconta, passo dopo passo, cosa hanno fatto Meglio Legale e Open Arms per ottenere questi risultati.
Si entrerà nel concreto:
Non solo ispirazione, ma strumenti operativi:
In pratica ti porti a casa una checklist pratica per partire (o ripartire) con il 5x1000 anche con budget limitato.
Fundraiser specializzato in diritti civili e politici e in campagne elettorali
Dal board al tuo team: crea consenso e fai adottare l’IA in tutta la tua organizzazione
Ti è mai successo che il board ti chiedesse: “Siamo sicuri che l’IA non metta a rischio i dati dei nostri donatori?” Ogni fundraiser che guarda al futuro affronta la stessa doppia sfida: convincere colleghi e dirigenti e, allo stesso tempo, proteggere la fiducia di chi dona. Con Darian Rodriguez Heyman, autore del best-seller AI for Nonprofits: Putting Artificial Intelligence to Work for Your Cause, impari come introdurre l’IA nella tua organizzazione in modo sicuro, etico e condiviso.
Attraverso casi reali e dimostrazioni pratiche, scopri come superare le resistenze, impostare sperimentazioni controllate e garantire la tutela dei dati sensibili.
Cosa impari:
Porta l’innovazione nella tua nonprofit senza rinunciare a sicurezza e trasparenza.
💡 È un workshop interattivo che ti dà strumenti concreti per costruire consenso attorno all’IA, proteggere la tua raccolta fondi e mettere l’innovazione al servizio della tua causa.
Autore di “AI for Nonprofits” e Fondatore di Helping People Help
Costruisci da zero la tua campagna lasciti
Nel 2030 i lasciti destinati alle nonprofit italiane potrebbero arrivare a 8,4 miliardi di euro. Nel 2040 superare i 35 miliardi. Numeri enormi, eppure il tema continua a essere rimandato: perché sembra complesso, delicato, difficile da gestire.
In questo workshop con Stefano Malfatti ti accompagna passo dopo passo nella costruzione di un programma lasciti semplice, sostenibile e adatto anche a organizzazioni piccole o con risorse limitate. Senza tecnicismi inutili, senza formule magiche, ma con metodo e scelte chiare. Si partirà dalle basi:
💡 Impari come avviare la tua campagna lasciti, con priorità chiare e primi passi attivabili da subito.
Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026
Dentro le conversazioni, i gesti e le abitudini che trasformano una richiesta in fiducia, e la fiducia in una GRANDE donazione
Ti è mai capitato di sentirti più “venditore” che fundraiser davanti a un grande donatore? Succede quando la relazione perde autenticità e diventa una trattativa.
In questo workshop con Tammy Zonker, una delle maggiori esperte di Major Donor Fundraising americane, impari come riportare al centro la persona, non la donazione: dal primo incontro fino al momento del dono, costruisci un percorso che genera fiducia, emozione e risultati concreti. Perché una grande donazione non nasce da una richiesta, ma da una relazione che cambia entrambi: chi dona e chi raccoglie.
Cosa impari:
Perché dietro ogni grande donazione c’è sempre una grande relazione.
💡 È un workshop pratico e ispirante, in cui scopri strumenti di conversazione, abitudini quotidiane e gesti memorabili per trasformare ogni incontro in una relazione che genera fiducia, valore e grandi donazioni.
Fondatrice Fundraising Transformed
Il caso di Fastweb + Vodafone
Dalle donazioni via SMS al coinvolgimento dei dipendenti: Fastweb + Vodafone racconta come sostiene campagne solidali che ogni anno mobilitano migliaia di persone.
Head of Sustainability di Fastweb + Vodafone
Il caso Dynamo Camp
Quando Radio Deejay pronuncia il tuo nome, succede questo: il traffico esplode, i contatti arrivano, le persone ti cercano.
E lì si gioca tutto.
Perché se non sei pronto, quell’attenzione dura pochissimo. Arriva… e se ne va.
La campagna soci di Dynamo Camp parte da qui: una forte esposizione mediatica e una domanda molto concreta: come trasformare un picco di visibilità in una relazione che resta?
In questa sessione entri nel sistema costruito per non sprecare nemmeno un contatto: una landing pensata per convertire ma anche raccogliere lead, un’integrazione reale tra CRM, marketing automation e telemarketing, e un percorso di nurturing che accompagna le persone dalla prima curiosità fino a diventare soci attivi.
Cosa impari:
È una sessione su cosa succede dopo che la comunicazione funziona.
Perché il problema non è farti trovare. È sapere cosa fare quando finalmente ti trovano.
Digital Fundraising Specialist Dynamo Camp
One-off & Middle Donors Dynamo Camp
Sostenuta da: iRaiser
Il caso di Barilla e Food Farm 4.0
Un laboratorio dove scuola, imprese e Terzo Settore lavorano insieme per formare gli studenti e sostenere iniziative solidali sul territorio.
Vice Presidente Sicurezza, Ambiente & Energia di Barilla Group
Presidente Cooperativa Albatros
…quando le idee nascono fuori dall'aula!
Non tutte le grandi idee nascono dal palco, alcune richiedono immersione, esplorazione e movimento. Gli Experience Workshop sono veri e propri laboratori di creatività, pensati per accompagnarti dentro esperienze che coinvolgono testa, corpo e sensi.
Potrai scegliere tra:
Da maggio potrai prenotare la tua Experience Workshop.
Nel frattempo, esplora qui gli Experience Workshop e scegli quella che vuoi vivere!

Una conversazione aperta con Gino Cecchettin. Per capire come ciò che (ci) accade può trasformarsi in responsabilità e cambiamento sociale
Ci sono storie che non puoi ascoltare restando uguale a prima...
In questo incontro, Gino Cecchettin parte dalla sua esperienza personale in dialogo con Eleonora Mazzoni, scrittrice, per aprire una riflessione più ampia: cosa succede quando il dolore diventa responsabilità? E quando una storia individuale riesce a generare un cambiamento collettivo?
Non è un talk. È uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza.
Un evento in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin.


Info utili:
📍 Palazzo del Turismo (Piazzale Ceccarini)
🎟️ Ingresso gratuito con posti limitati
In caso di maltempo, l’evento si terrà nella Sala Granturismo – Palazzo del Turismo, 2° piano
Presidente e fondatore Fondazione Giulia Cecchettin
Come trasformare il tuo CdA da freno a motore della raccolta fondi
Vuoi investire in acquisizione donatori? Vuoi assumere una nuova risorsa? Vuoi lanciare una campagna capitali o rafforzare il programma major donor?
Se il Board dice “non è il momento”, “non abbiamo budget”, “non siamo convinti”… il problema raramente è solo economico. È relazionale. In questa sessione con Luisa Bruzzolo scopri come trasformare il Consiglio di Amministrazione da freno a leva strategica per il fundraising, lavorando prima, durante e dopo la delibera.
Impari a:
convincere con dati, visione e storie. Non con pressioni.
Un Board informato decide meglio.
Un Board coinvolto decide più velocemente.
Un Board convinto investe nel fundraising.
Direttrice Generale di LILT Milano Monza Brianza
Come e perché le emozioni sono il segreto di campagne di successo e di relazioni durature con i donatori
“Le emozioni spingono all’azione, mentre la ragione ci porta a trarre conclusioni” afferma il neurologo Donald Calne.
Nel fundraising lo vediamo ogni giorno: le persone non donano perché hanno capito tutto.
Donano perché hanno sentito qualcosa.
Ma quali emozioni attivano davvero una scelta? E come possiamo usarle in modo etico e consapevole per coinvolgere, convincere e fidelizzare i nostri donatori?
A dieci anni dalla pubblicazione di Emotionraising, Francesco Ambrogetti torna sul palco per rileggere il ruolo delle emozioni alla luce delle più recenti scoperte neuroscientifiche e delle campagne di maggiore successo, nel profit e nel nonprofit. Ne emerge un messaggio chiaro: le emozioni non servono solo a catturare attenzione. Sono il fondamento delle relazioni autentiche, significative e di lungo periodo.
Se vuoi smettere di “informare” e iniziare davvero a mobilitare, questo workshop ti offre una chiave concreta per farlo!
Principal Adviser Innovative and Alternative Finance for Children UNICEF
Perché l’email marketing è ancora uno degli strumenti più efficaci per raccogliere fondi
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Email Marketing strategist e cofounder Palabra
Email Marketing specialist Palabra
Un nuovo modello di collaborazione e leadership per trasformare le nonprofit in ambienti agili ed efficaci
Nel nonprofit tutti parlano di impatto. Ma stai davvero ascoltando la realtà che vuoi cambiare? L'Ecoismo è il concetto rivoluzionario di Emanuele Rapisarda che ti spinge oltre il semplice "dare" o "ricevere" (egoistico o altruistico). Ti insegna a vedere donatori, beneficiari e la tua organizzazione come un unico sistema connesso. Se la tua strategia si basa solo sul farti sentire, stai ignorando il tuo potere più grande: la capacità di fare Eco alle voci che contano, specialmente quelle che restano sempre in ombra.
Questo workshop non è sulle tecniche di raccolta fondi, ma su un cambio di mentalità essenziale:
L'Ecoismo è la chiave per un fundraising che smette di prendere e inizia a costruire insieme.
Cosa impari:
💡 È un workshop pratico e stimolante per chi è pronto a scommettere che il futuro dell'impatto sociale sta tutto nella capacità di ascoltare e unire.
Formatore ed Evolution Coach Skill Factor
Strategia, numeri e scelte concrete dal caso LAV
Molte organizzazioni nonprofit trattano i lasciti come un’attività parallela.
LAV - Lega Anti Vivisezione li ha trasformati in uno dei pilastri della propria raccolta fondi: oggi rappresentano il 25% del bilancio.
Non è successo per caso.
È il risultato di un lavoro preciso di evoluzione: dalla costruzione del canale alla gestione della relazione con centinaia di testatori.
In questa sessione, insieme a Sara Proietti, One to One Manager LAV, entri dentro al progetto “Una cuccia per sempre” per capire cosa significa davvero far crescere i tuoi lasciti in modo strutturato.
Vedrai:
Un approccio concreto e replicabile, per smettere di considerare i lasciti come un’opportunità "occasionale" e iniziare a trattarli per quello che sono: una leva stabile di crescita.
One to One Manager LAV
Sessione in arrivo Powered by ASSIF
Presto caricheremo qui tutti i dettagli 😊 Torna a trovarci presto!
Responsabile Fundraising Individui e Grandi Donatori Croce Rossa Italiana
Come raccogliere fondi da esercizi commerciali, partite iva, liberi professionisti e micro aziende
Il panorama produttivo italiano è rappresentato per la maggior parte da un vastissimo numero di aziende «micro» e moltissime aziende piccole o medio-piccole. Parliamo di esercizi commerciali, partite iva, liberi professionisti e piccole realtà che spesso non hanno la forza o l’interesse per essere coinvolti in progetti strutturati di partnership. Ma sappiamo bene che ogni lasciata è persa! Il mass corporate fundraising è la risposta per raggiungere, agganciare e coltivare questo target di donatori, attraverso un approccio massivo ma dedicato al target aziende, insieme a una logica multicanale.
L’obiettivo è di creare un flusso relazionale continuo con le aziende, fatto di momenti per informare, coltivare e, perché no, proporre un upgrade di donazione lungo il percorso di fidelizzazione. Se vuoi scoprire come identificare, attivare e coinvolgere queste aziende, alleate preziose per la raccolta fondi della tua organizzazione, sei nel posto giusto!
Account Corporate Direct Marketing AIRC
Capire le regole per prendere decisioni migliori (e sostenibili)
La fiscalità per gli enti nonprofit rischia sempre di essere un labirinto. Per questo abbiamo pensato ad un percorso pratico e concreto con un focus sulle implicazioni fiscali delle attività e degli strumenti di fundraising. Il tutto con un approccio teorico supportato da casi, diversi per tipologia e dimensioni, così da abbracciare un ampio spettro di esperienze.
La fiscalità viene spesso trattata a valle delle scelte strategiche e operative anche nel fundraising: questo è un errore! Un assessment fiscale preventivo potrà orientare le tue scelte strategiche prima e accompagnare quelle operative, gestionali e di accountability poi.
Una conoscenza della leva fiscale supporta la tua organizzazione nelle attività istituzionali e di raccolta fondi garantendo sostenibilità nel tempo.
Dottore commercialista
Il check-up rapido per rimettere in ordine il TUO fundraising
Ogni organizzazione può crescere, ma non basta lavorare di più: serve un metodo che ti aiuti a vedere meglio, rimettere ordine e scegliere le azioni che fanno davvero la differenza. Il Metodo ORA è un approccio pratico e immediato che ti permette di fare un check-up rapido del tuo fundraising, capire cosa sta funzionando (e cosa no) e attivare passi semplici ma potenti per rafforzare le relazioni con i donatori e generare risultati più stabili.
Cosa impari:
💡 È un workshop pensato per chi vuole smettere di “spegnere incendi” e iniziare a guidare il proprio fundraising con metodo, lucidità e azioni che contano davvero.
Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026
Arena a cura di TeamSystem
Attivare una campagna di donazione significa partire da un obiettivo preciso e costruire un progetto solido in ogni sua fase: definire la strategia di raccolta fondi, individuare i canali più efficaci per raccontare la tua iniziativa e gestire in modo impeccabile tutta la rendicontazione contabile e amministrativa, rispettando le normative specifiche del settore.
Con una soluzione software ben strutturata e l’integrazione dei pagamenti digitali, tutto questo diventa molto più semplice e intuitivo. Puoi raggiungere con facilità i tuoi potenziali donatori, progettare e gestire campagne di donazione – singole o ricorrenti – realmente efficaci, e automatizzare la contabilizzazione degli incassi.
Il risultato? Processi amministrativi più snelli, meno errori e un impatto maggiore per ogni progetto che vuoi portare avanti.
Business Owner Sport, Wellness e Terzo Settore TeamSystem
Come diventare un fundraiser riconosciuto, credibile e capace di generare fiducia
Quando lavori sul tuo posizionamento non stai facendo un esercizio di vanità. Stai assumendoti una responsabilità.
Perché nel mondo del fundraising non chiediamo solo denaro: chiediamo fiducia, attenzione e adesione a un valore condiviso. Costruire autorevolezza significa dimostrare che sappiamo gestire bene le risorse che ci vengono affidate. Coltivare presenza vuol dire esserci prima della campagna, durante e dopo la donazione, con coerenza e trasparenza. Generare fiducia significa rendere chiaro l’impatto, dare forma ai risultati, trasformare una promessa in una relazione.
Il donatore non sceglie solo una causa. Sceglie chi la rappresenta, come la racconta e quanto è credibile nel tempo.
In questa sessione con Riccardo Scandellari esplorerai come il posizionamento diventi uno strumento etico e strategico per attrarre sostenitori, consolidare relazioni e costruire valore duraturo per le buone cause che difendiamo ogni giorno.
Consulente di Marketing, Branding e Comunicazione
Mettere al centro il valore della tua organizzazione può farti crescere nella conversione
Se cerchi le conversioni, ma la curva continuava a scendere, smetti di guardare i grafici e torna ai valori: riaccendi il fuoco, prima del marketing. Intercultura e Robin ti raccontano come la ricetta originale della tua organizzazione può arricchire la tua richiesta di un sapore vero, per cui la gente chiederà il bis. Senza che tu debba convincerla.
Responsabile Comunicazione e marketing Intercultura
General Manager Robin
Giulio Tremonti e Matteo Renzi in dialogo su fiscalità, dono e politiche per il Terzo Settore
Nel 2006 il 5x1000 ha cambiato il rapporto tra cittadini, Stato e organizzazioni nonprofit. Per la prima volta milioni di contribuenti hanno potuto scegliere direttamente a chi destinare una parte delle proprie tasse, aprendo una stagione nuova per la raccolta fondi in Italia.
Oggi, vent’anni dopo, chi fa fundraising si trova davanti a nuove sfide: regole fiscali complesse, competizione crescente per le risorse, maggiore richiesta di trasparenza e impatto da parte dei donatori.
In questo dialogo Valerio Melandri incontra Giulio Tremonti e Matteo Renzi su una domanda centrale per chi lavora nel Terzo Settore: quale ruolo deve avere lo Stato nello sviluppo della filantropia e della raccolta fondi? Agevolazioni fiscali, strumenti per incentivare le donazioni, sostenibilità economica delle organizzazioni e cultura del dono nel Paese: un confronto diretto con due protagonisti della politica italiana per capire cosa serve davvero oggi a chi ogni giorno raccoglie fondi per il bene comune.
Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati
*ospite invitato, non ancora confermato
Come trasformare il tuo CdA da freno a motore della raccolta fondi
Vuoi investire in acquisizione donatori? Vuoi assumere una nuova risorsa? Vuoi lanciare una campagna capitali o rafforzare il programma major donor?
Se il Board dice “non è il momento”, “non abbiamo budget”, “non siamo convinti”… il problema raramente è solo economico. È relazionale. In questa sessione con Luisa Bruzzolo scopri come trasformare il Consiglio di Amministrazione da freno a leva strategica per il fundraising, lavorando prima, durante e dopo la delibera.
Impari a:
convincere con dati, visione e storie. Non con pressioni.
Un Board informato decide meglio.
Un Board coinvolto decide più velocemente.
Un Board convinto investe nel fundraising.
Direttrice Generale di LILT Milano Monza Brianza
Strategia, numeri e scelte concrete dal caso LAV
Molte organizzazioni nonprofit trattano i lasciti come un’attività parallela.
LAV - Lega Anti Vivisezione li ha trasformati in uno dei pilastri della propria raccolta fondi: oggi rappresentano il 25% del bilancio.
Non è successo per caso.
È il risultato di un lavoro preciso di evoluzione: dalla costruzione del canale alla gestione della relazione con centinaia di testatori.
In questa sessione, insieme a Sara Proietti, One to One Manager LAV, entri dentro al progetto “Una cuccia per sempre” per capire cosa significa davvero far crescere i tuoi lasciti in modo strutturato.
Vedrai:
Un approccio concreto e replicabile, per smettere di considerare i lasciti come un’opportunità "occasionale" e iniziare a trattarli per quello che sono: una leva stabile di crescita.
One to One Manager LAV
Come progettare campagne integrate e coerenti tra email, social, adv, eventi e direct mail, e moltiplicare l’impatto di ogni azione
Email, social, adv, eventi, sito, direct mail. Quanti canali utilizzi… e quanti lavorano davvero insieme?
Spesso le nonprofit comunicano su più fronti, ma senza una regia unica. Il risultato? Messaggi scollegati, esperienze frammentate e donatori che si perdono lungo il percorso.
In questo workshop, insieme a Peter Mazzei, scoprirai come costruire una visione strategica omnicanale, capace di:
Non si tratta di “essere ovunque”, ma di esserci in modo coerente e intenzionale.
Scoprirai come leggere i tuoi canali in chiave strategica, quali errori evitare e come progettare campagne integrate che amplificano l’impatto di ogni azione.
Perché non è il numero di canali che fa la differenza.
È come li fai lavorare insieme.
Chief Marketing Officer Franciscan Friars Charities
Come funzionano davvero policy, restrizioni e campagne per le nonprofit
Negli ultimi mesi fare campagne su Meta è cambiato.
Nuove policy, maggiore attenzione su alcuni temi, controlli più strutturati.
Per chi lavora nel nonprofit, questo significa muoversi in un contesto più complesso, dove non basta più “fare come prima”.
Al Festival del Fundraising succede una cosa rara: puoi confrontarti direttamente con Meta. Ida D’Alessandro e Mattia Dallera portano sul palco un dialogo aperto tra piattaforma e fundraiser, per capire insieme come muoversi oggi in modo efficace.
Si entrerà nel merito di:
Una grandissima opportunità per are domande, chiarire dubbi e portarsi a casa risposte utili.
Perché capire le regole è il primo passo per usarle davvero.
Government, Politics & Advocacy Partner Manager Italy at Facebook
Co Excecutive Director Filopea
Quando la scelta non è quella più facile. Gemma Calabresi Milite e Cristiano Cavina al Festival del Fundraising 2026
Il coraggio non è sempre un gesto eclatante.
A volte è una decisione silenziosa. Una posizione scomoda. Una scelta controcorrente.
In questa plenaria, Gemma Calabresi Milite e Cristiano Cavina, due voci apparentemente distanti, ma profondamente umane, si incontrano per esplorare il coraggio nelle sue molteplici forme.
Quello di chi attraversa eventi drammatici nella propria vita e quello di chi sceglie di raccontare, senza filtri, l’esperienza umana.
Una conversazione intensa su ciò che ci mette alla prova, come persone, come cittadini, come professionisti.
Perché il coraggio non è non avere paura. È scegliere, proprio quando conta davvero.
Scrittore
Autrice "La crepa e la luce. Sulla strada del perdono."
Chi cambia il nonprofit, sale su questo palco. Chi sarà premiato quest’anno?
Partecipa alla cerimonia di premiazione della 15° edizione dell'Italian Fundraising Award per scoprire chi salirà sul palco per ritirare il premio:
Dal 31 marzo si aprono le votazioni online: potrai votare qui il tuo o la tua fundraiser preferita!
Direttore Generale Terre des Hommes Italia e giurato Italian Fundraising Award 2026
Giornalista VITA e giurato Italian Fundraising Award 2026
Presidente ASSIF e giurata Italian Fundraising Award 2026
Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026
Responsabile dell'inserto L'economia civile Avvenire e giurato Italian Fundraising Award 2026
Presidente CSVnet e giurata Italian Fundraising Award 2026
Presidente Save the Dogs and Other Animals e giurata Italian Fundraising Award 2026
Gran finale con Paolo Cevoli. Per tornare all'essenziale del fundraising: le persone.
Il nonprofit è una cosa serissima. E proprio per questo… c’è bisogno di riderci sopra!
Paolo Cevoli chiude il Festival del Fundraising 2026 con uno spettacolo pieno di ironia, storie e verità che fanno sorridere (e anche un po’ male): quelle che solo chi vive ogni giorno dentro una nonprofit può capire davvero. Le riunioni infinite, le email scritte all’ultimo, l’evento sotto la pioggia, i volontari che spariscono e ricompaiono, le telefonate dei donatori nel momento meno opportuno…
E proprio da questa giungla meravigliosa arriva la sua verità: alle persone ci devi volere bene.
A chi dona, a chi aiuta, a chi collabora, a chi sbaglia, a chi ti fa impazzire e a chi ti salva la giornata. Perfino al tuo presidente, anche quando ti chiede le cose all’ultimo minuto.
Un’ora in cui si ride forte, ci si riconosce, ci si prende un po’ in giro, e ci si ricorda perché facciamo uno dei lavoro più belli del mondo.
Comico e attore
Il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna riconosce il Festival del Fundraising come iniziativa strategica nell’ambito della Terza Missione
