Il programma 2026
A Riccione, dal 3 giugno (ore 8.00) al 5 giugno (ore 15.30)

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3 giugno
8.45 - 12.00
195 min
Polissena A
Special Class
Fundraising con piccole e grandi Aziende

Dalla piccola impresa alla multinazionale: tecniche pratiche per costruire partnership con le aziende
Inclusa nel Ticket Level Up & Gold

ITA
Donazioni da aziende
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

Pensi che il corporate fundraising significhi “puntare in alto”: brand famosi, donazioni enormi, loghi da copertina. Poi arrivano email senza risposta, call rimandate e mesi d’attesa. Non conta quanto è grande l’azienda, ma quanto è giusta per te.

Ci sono multinazionali che offrono visibilità invece di budget, e piccole imprese che, se credono nella tua causa, donano davvero: subito e senza mille passaggi. Questa Special Class ti insegna a scegliere bene, negoziare meglio e costruire partnership che fanno crescere la tua organizzazione.

Cosa impari:

  • Capire quali aziende contattare davvero, in base ai tuoi obiettivi e non al fatturato
  • Preparare proposte di valore che parlano il linguaggio delle imprese e dei decisori
  • Ottenere budget, visibilità, servizi o network, a seconda di ciò che serve alla tua nonprofit
  • Trasformare piccole aziende in alleate fedeli e grandi brand in partner strategici
Giovanna Bonora

Senior Consultant High Value Fundraising

Giovanna Tedesco

Account Corporate Direct Marketing AIRC

3 giugno
8.45 - 12.00
195 min
Polissena B
Special Class
Human Fundraising con l’IA

Come creare il tuo team di IA personas che trasforma messaggi di massa in conversazioni personali con migliaia di donatori
Inclusa nel Ticket Level Up & Gold

ENG con traduzione simultanea
Comunicazione
Donazioni da individui
Intelligenza Artificiale
Più dettagli

Federica dona ogni mese, Luca una volta sola, Sofia mette solo like. Eppure mandi a tutti lo stesso messaggio.
Quando il tempo è poco e il team è ridotto, la personalizzazione diventa un lusso. Finché non scopri che l’IA può diventare il tuo collega più umano.

Questa Special Class ti mostra come l’IA può restituirti il tempo per curare davvero le persone dietro i numeri, personalizzando la relazione con ogni tipo di donatore.

Cosa impari:

  • Creare IA Personas (veri e propri colleghi digitali!) per donatori diversi, come Federica, Luca e Sofia
  • Far scrivere all’IA messaggi che suonano autentici: appelli, follow-up, ringraziamenti
  • Usare i dati delle tue campagne per far crescere e migliorare le tue IA personas nel tempo
  • Applicare le IA personas su email, social, lettere e eventi, per comunicare in modo personale su ogni canale
Josh Hirsch

Fondatore The AI Dude

3 giugno
8.45 - 12.00
195 min
Ginevra
Special Class
Email Fundraising Lab

Dalla newsletter a una community che dona
Inclusa nel Ticket Level Up & Gold

ITA
Donazioni da individui
Leadership & Management
Nuovi trend
Più dettagli

La maggior parte delle newsletter nel nonprofit ha un problema: parla, ma non costruisce relazione.

Hai una lista. Magari anche grande. Ma quante di quelle persone ti leggerebbero davvero se smettessi di chiedere donazioni per un mese?

Il punto non è quanto invii. È cosa stai costruendo nel tempo.

In questa Special Class lavori su una cosa molto concreta: usare la newsletter non come strumento di invio, ma come spazio editoriale che le persone scelgono di aprire, leggere e seguire.

Partendo dall’esperienza di Andrea Girolami, capisci cosa cambia quando smetti di “mandare email” e inizi a costruire una relazione continuativa con chi ti legge.

Capirai:

  • perché le persone aprono davvero una newsletter (e perché smettono di farlo)
  • come trasformare contenuti in relazione, e relazione in fiducia
  • come uscire dalla logica “campagna → richiesta” e costruire continuità
  • quali errori stai facendo oggi senza accorgertene

Non una lezione su come scrivere meglio le DEM.
Ma su come creare uno spazio che le persone scelgono di abitare.

Perché una lista non dona.
Una community sì.

Andrea Girolami

Giornalista e content manager

3 giugno
8.45 - 12.00
195 min
Costanza
Special Class
Neuro-Fundraising Lab: come pensa chi dona

Capire la mente del donatore per raccogliere più fondi
⭐ Inclusa nel Ticket Level Up & Gold

ITA
Comunicazione
Donazioni da individui
Più dettagli

Email curate, appelli sentiti, landing perfette.  Poi: 2,5 secondi. Scroll. Fine.
Non è la tua causa: stai parlando al cervello sbagliato. Le persone decidono prima con emozioni, istinto e scorciatoie mentali. Se non attivi quelle leve emotive, il tuo messaggio resta invisibile.

Questa Special Class ti insegna a progettare campagne che parlano alla parte del cervello che decide, trasformando la curiosità in attenzione e l’attenzione in donazioni.

Cosa impari:

  • Come funziona la mente di chi dona, e perché le persone scelgono una causa invece di un’altra
  • Quali parole e immagini attivano l’emozione e spingono all’azione
  • Come costruire messaggi che il cervello capisce subito, senza sforzo e senza distrazioni
  • Come trasformare l’attenzione in donazione, usando le regole del neuromarketing applicate al fundraising
Mariano Diotto

Brand strategist e neurobranding expert

3 giugno
9.00 - 13.00
240 min
Area Market
Experience & Networking
Un giro nell'Area Market

Un giro tra gli stand del Market per scoprire prodotti, servizi e idee pensati per il nonprofit. ⏰ E alle 11.30 non perderti il Taglio del Nastro!

ITA
Più dettagli

Fissa appuntamenti, partecipa a demo, parla con i referenti delle aziende leader del settore, fai anche una pausa... il caffè è gratis e te lo offriamo noi!

Alle 11.30 non perderti il Taglio del Nastro! L' inaugurazione ufficiale dell’Area Market con il Presidente del Festival del Fundraising, Stefano Malfatti.

3 giugno
10.30 - 11.30
60 min
Area Welcome
Experience & Networking
JOB BOARD - Trova offerte di stage e lavoro

Cerchi lavoro nel fundraising? O stai cercando qualcuno /a da inserire nel tuo team? 

Più dettagli

La Job Board è la bacheca dove trovi (o pubblichi) annunci di lavoro e stage nel nonprofit.

  • Se sei alla ricerca di nuove sfide professionali: vieni a scoprire tutte le offerte!
  • Se hai una posizione aperta nella tua realtà (nonprofit e/o azienda), vieni a lasciarci l’annuncio da esporre nella Job Board!

3 giugno
10.30 - 11.30
60 min
Open Space
Experience & Networking
SESSIONE MATRICOLE - Come prepararsi alla prima volta

È il tuo primo Festival? Ti accogliamo noi 🥳

ITA
Più dettagli

La  sessione matricole è momento pensato per chi inizia: ci conosciamo, ti raccontiamo il programma, ti diamo qualche dritta per orientarti e non perderti il meglio.
 

Insieme allo staff del Festival del Fundraising

3 giugno
12.00 - 13.30
90 min
Terrazza
Experience & Networking
☁️ CON LA TESTA TRA LE NUVOLE

Brunch in terrazza riservato per chi ha il Pass dedicato

Più dettagli

Avere la testa tra le nuvole, di solito, è un difetto. Qui è il punto di partenza del brunch in terrazza:
☁️ CON LA TESTA TRA LE NUVOLE

Le nuvole non si classificano, non si confrontano, non si replicano. Cambiano forma continuamente, non sono mai perfette. Eppure sono bellissime.
Come le idee: nascono storte, sfocate, a metà. Imperfette. Ma quando iniziano a prendere forma, cambiano le cose.
Ti aspettiamo (con la testa tra le nuvole) al brunch in terrazza:  uno spazio libero dove anche le idee più imperfette possono prendere forma.


PROGRAMMA

☁️ 12.00 - Accoglienza
Ti diamo il benvenuto tra le nuvole

☀️ 12.15 - 13.30 - Brunch in terrazza
Sandwich, uova calde, pancake con topping golosi, il profumo del caffè... le prime chiacchiere vista mare

☁️ Dalle 12.15 - Piccole cose in libertà:
Chiacchiere e playlist Sound Dancer
Il cielo delle idee: partecipa all'opera collettiva
Tra le nuvole: photo corner per fermare il momento

☀️ 13.30 - Chiusura
Si scende nel Mainstage per la plenaria. Il Festival del Fundraising inizia...

Clicca qui e aggiungi il Brunch in Terrazza al tuo Festival Pass.

 

3 giugno
13.30 - 15.00
90 min
Mainstage
Plenaria
“Non hai i soldi perché non sai raccoglierli”

Alan Clayton porta i fatti sul tavolo: alcune organizzazioni stanno innovando, crescendo e raccogliendo di più. La domanda è semplice: cosa fanno di diverso?

ENG con traduzione simultanea
Leadership & Management
Nuovi trend
Più dettagli

A volte il fundraising non cresce. Non perché manchino le risorse, ma perché manca il coraggio di guardare la propria organizzazione per com’è davvero, senza alibi. È da qui che parte Alan Clayton quando parla di Great Fundraising Organizations: non dalle tecniche, non dalle campagne, ma dalla struttura profonda che permette – oppure impedisce – a un’organizzazione di generare le entrate necessarie alla propria missione.

In vent’anni di lavoro con oltre 500 nonprofit nel mondo, Clayton ha osservato un dato semplice e scomodo: alcune organizzazioni riescono a crescere in modo stabile, a superare i propri obiettivi. Altre no. Non per mancanza di passione. Non per mancanza di impegno. Ma per scelte organizzative.

Le Great Fundraising Organizations non sono necessariamente le più grandi o le più visibili. Sono quelle in cui board, leadership e fundraising sono allineati, in cui le decisioni vengono prese sulla base di evidenze e non di opinioni, in cui la cultura interna sostiene la crescita invece di ostacolarla. Sono organizzazioni che hanno accettato alcune verità scomode e hanno deciso di cambiare.

Una plenaria che ti obbliga a chiederti:
la nostra organizzazione è strutturata per crescere o siamo noi il primo ostacolo alla nostra crescita?

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
“Il progetto scientifico più entusiasmante a cui abbia mai partecipato.
Ha generato miliardi di dollari per le nonprofit nel mondo.”

- Prof. Adrian Sargeant, Institute for Sustainable Philanthropy

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
“Il libro che il settore nonprofit deve leggere adesso.
Andrebbe letto da fundraiser, board… e persino dai donatori.”

- Alex Hyde-Smith, Chief Marketing Officer, Alzheimer’s Society UK

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
“Ci sono tante buone idee, ma poche grandi idee. La sfida è saperle distinguere.
E nel fundraising, è il ‘Great Fundraising’ che ti porta dritto verso le idee che fanno la differenza.”

- Scott Chapman, CEO, Royal Flying Doctor Service (Australia)

Alan Clayton

Autore di “Great Fundraising Organizations”

3 giugno
15.00 - 15.30
30 min
Open Space
Career Lab
CAREER LAB - Trovare lavoro nel fundraising

Guida per fare il CV, lettera motivazionale, e colloquio
A cura del Master in Fundraising di Forlì

ITA
Per chi inizia
Più dettagli
Federica Romano

Master in Fundraising di Forlì

Stefano Malfatti

Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026

3 giugno
15.00 - 15.30
30 min
Arena
Arena
Green Next Generation: L'Intelligenza Artificiale al servizio delle piccole Non Profit

Come rivoluzionare il fundraising digitale con il nuovo CRM myDonor, facendo di più con meno.

ITA
Per chi inizia
Dati & Tecnologie
Digital
Intelligenza Artificiale
Più dettagli

Fare fundraising digitale non è più un lusso riservato alle grandi organizzazioni.

Le piccole ONP affrontano sfide enormi con risorse limitate e poco tempo. Spesso si scontrano con un compromesso frustrante: strumenti software troppo costosi e complessi, oppure troppo poveri di funzionalità.

Green Next Generation nasce per rompere questo schema. È un CRM web completo, in cloud e progettato su misura per le realtà medio-piccole, ora potenziato dall'Intelligenza Artificiale Generativa proprietaria per permetterti di fare di più e meglio con le risorse che hai già a disposizione.

In questo intervento, attraverso esempi pratici, scoprirai come la tua organizzazione può:

  • Gestire donatori e campagne con la stessa efficacia e precisione di una grande struttura;
  • Raccogliere fondi online in modo innovativo tramite Landing Page ottimizzate, myDonor Box® e pagamenti contactless.
  • Automatizzare la comunicazione con i sostenitori grazie a una Marketing Automation integrata e intuitiva;
  • Analizzare i dati e anticipare i trend grazie alla Business Intelligence di Qlik Sense® e all'AI predittiva.

Green Next Generation non è solo un software, è la risposta alla domanda che ogni piccolo ente si pone: "Come posso fare fundraising in modo professionale senza un grande budget?"

Vieni a scoprire la nuova generazione del CRM Green by myDonor: verde, intelligente, accessibile e garantito dall’esperienza di chi da trent'anni opera nel settore del non profit.

Se poi vuoi approfondire la tua conoscenza della Intelligenza Artificiale Agentica vieni domani 4 giugno alle 10 in aula Ginevra dove parleremo di “Agentic AI & CRM per il non profit: guida pratica all'automazione intelligente”.

Marco Cecchini

CEO myDonor Società Benefit

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
Costanza
Sessione 1 H
Creare video che funzionano su tutte le piattaforme

Algoritmi, creator e contenuti: cosa funziona davvero nel 2026

ITA
Comunicazione
Digital
Nuovi trend
Più dettagli

Oggi tutte le organizzazioni nonprofit producono video. Pochissime riescono davvero a farli funzionare.

Ogni piattaforma ha formati, tempi e logiche diverse. E il risultato, spesso, è una produzione continua di contenuti che genera poca attenzione e ancora meno impatto.

In questa sessione, Federico Rognoni, imprenditore nella creator economy e Founder & CEO di VidoserTalent, porterà un metodo chiaro e aggiornato per progettare video capaci di performare su più piattaforme, senza dover reinventare tutto ogni volta.

Partendo da casi reali e dall’evoluzione degli algoritmi, vedremo:

  • cosa rende oggi un video davvero efficace;
  • come adattare lo stesso contenuto a piattaforme diverse;
  • quali formati stanno performando meglio nel 2026;
  • come collaborare in modo intelligente con creator e ambassador;
  • gli errori più comuni che limitano la visibilità dei contenuti nonprofit

💡 Cosa ti porti a casa: un approccio pratico per progettare video più efficaci, ottimizzare tempo e budget e aumentare l’impatto dei tuoi contenuti su tutte le piattaforme.

Federico Rognoni

CEO di VidoserTalent

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
Open Space
Sessione 1 H
Facebook, Instagram, TikTok, YouTube: quale scegli e perché?

Come costruire una presenza digitale solida e duratura che supporta la tua raccolta fondi

ENG
Comunicazione
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Oggi è Instagram, domani TikTok.
Poi l’algoritmo cambia, e il giorno dopo ancora c’è un nuovo trend da inseguire. Mentre cerchi di capire cosa “funziona”, ti ritrovi a passare ore sui social, ma senza risultati veri nella raccolta fondi.

Il problema non sono i social. È che nel fundraising, la relazione vale più dell’algoritmo. Con Julia Campbell, esperta internazionale di comunicazione digitale per il nonprofit, impari come usare i social per ispirare fiducia, stimolare il dono e costruire relazioni durature con i tuoi sostenitori.

Attraverso casi reali, esempi pratici e strumenti subito applicabili, scopri come far lavorare i social per te: meno tempo sprecato a inseguire le tendenze, più risultati misurabili nella tua raccolta fondi.

 Cosa impari:

  • Come scegliere i social giusti in base ai tuoi obiettivi di raccolta fondi.
  • Come scrivere post che ispirano e portano azioni concrete (donazioni, condivisioni, iscrizioni).
  • Come mantenere viva la relazione con i donatori tra una campagna e l’altra.
  • Come leggere i dati per capire cosa funziona davvero nel tuo fundraising digitale.

💡 È un workshop pensato per chi vuole uscire dalla giungla dei trend e usare i social per quello che servono davvero: creare nuovi legami.

Julia Campbell

Fondatrice di J Campbell Social Marketing

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
Dai dati alla relazione: il second gift come leva di retention

La vera sfida del fundraising non è acquisire un donatore, ma riuscire a non perderlo subito dopo il primo dono.

ITA
Donazioni da individui
Dati & Tecnologie
Più dettagli

A partire da questa consapevolezza, CESVI ha ripensato la retention dei donatori one-off non come una sequenza di azioni tattiche, ma come una strategia di relazione fondata su rilevanza, continuità e ascolto.

Il punto di svolta è stato il second gift, inteso non come una semplice replica della richiesta di donazione, ma come il primo vero momento di scelta consapevole del donatore

Utilizzando dati e strumenti integrati, Direct Channel e CESVI hanno progettato un percorso multicanale, offline e online, per accompagnare i donatori e misurare la loro evoluzione.

L’intervento mostra come il second gift possa diventare una leva strategica di retention, spostando il focus dal “chiedere di nuovo” al “costruire relazione”, e trasformando il primo dono da gesto episodico a inizio di una relazione. 

Cosa impari:

  • Ripensare il second gift come leva strategica di retention
  • Progettare un percorso efficace e coerente dopo la prima donazione
  • Integrare canali offline e online in una strategia
  • Utilizzare dati e strumenti per guidare e misurare le azioni
     
Stefania Sposaro

Responsabile Business Intelligence Direct Channel

Claudia Bonfanti

Responsabile Donatori Individuali CESVI

Michele Messina

Digital Marketing Manager CESVI

Elena Bontempi

Responsabile Area Fundraising Direct Channel

3 giugno
15.30 - 17.45
135 min
Polissena A
Sessione 2 H
Fundraising Idea Challenge

6 idee geniali di fundraising rubate in giro per il mondo. Fresche, semplici ma anche audaci: ti mostrano nuove strade per raccogliere fondi

ITA
Digital
Donazioni da individui
Nuovi trend
Più dettagli

Tuffati nella 6° edizione della Fundraising Idea Challenge, una delle sessioni più partecipate del Festival del Fundraising! Sei fundraiser d'eccezione racconteranno l'idea più geniale di fundraising che  conoscono. Non una loro idea, ma quella di un/una collega che li ha talmente colpiti da farli esclamare: "Accidenti, perché non ci ho pensato io?!". 

Preparati a scoprire idee brillanti, sorprendentemente semplici, provienti da ogni parte del mondo, che hanno rivoluzionato il mondo del fundraising. 

Partecipa alla Fundraising idea Challenge: uno spazio dove imparare, ispirarsi e arricchire il tuo bagaglio con idee originali di raccolta fondi (da copiare!).

Anna Agus

Responsabile Raccolta Fondi Individui Terre des Hommes Italia

Anna Grazia Margapoti

Consulente di fundraising e peopleraising per CSV Brindisi Lecce

Fabio Pasiani

Head of fundraising Fondazione Renato Piatti

Patrice Simonnet

Direttore Sostenibilità e Sensibilizzazione LILT Milano Monza Brianza

Pietro Addis

Responsabile Fundraising Individui e Grandi Donatori Croce Rossa Italiana

Valentina Monini

Corporate, Foundations & Major Donors Fundraiser ActionAid

Daniela Bianchi

Major Gift and Corporate Relations Manager Fondazione Paideia

3 giugno
15.30 - 16.00
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
FUNDRAISING PER LA SANITÀ – Perché le aziende non ti finanziano (e cosa devi cambiare)

Come trasformare una richiesta in un co-investimento: i casi Candiolo con Intesa Sanpaolo e Nova Coop

ITA
Donazioni da aziende
Sanità
Più dettagli

Cosa succede quando un progetto sanitario è chiaro, concreto e finanziabile?

In sanità, il corporate fundraising funziona quando smette di sembrare una richiesta e diventa un co-investimento in salute pubblica. In questa sessione entri dentro due partnership costruite dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per l’Istituto di Candiolo – IRCCS: una con Intesa Sanpaolo, che integra crowdfunding e match-giving su eventi sportivi, e una con Nova Coop, che trasforma la grande distribuzione in un canale di raccolta e prevenzione.

Vedrai:

  • come si costruisce una proposta credibile per un’azienda, 
  • come si attiva e cosa genera nel tempo: non solo fondi, ma valore per tutto il sistema sanitario.

Se lavori con le aziende ma non riesci a chiudere partnership solide, qui capisci come farlo.

Gianmarco Sala

Direttore Generale Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
P. Turismo 1° piano
Sessione 1 H
Fundraising START - Volontari per il fundraising

Addio al fundraising centralizzato: 58.000€ raccolti in 4 mesi, grazie a 7 volontari e senza un € uscito dalle loro tasche

ITA
Per chi inizia
Donazioni da individui
Più dettagli

A volte nel fundraising ci convinciamo che tutto dipenda da noi: dalle campagne, dai copy, dai funnel, dai budget. Ma poi succede qualcosa che ribalta completamente lo schema. Come è successo a Cittadinanza Onlus.

Cecilia Latina Corazzini e Marta Antonini hanno invitato a pranzo 50 donatori top. Gli hanno detto la cosa più semplice e più potente che potessero dire: “Vuoi venire con noi in Africa a vedere cosa hai costruito?”
Sette hanno detto sì. E quei sette sono diventati un’onda.

Non fundraiser professionisti. Non influencer. Non ambasciatori selezionati. Solo persone motivate, con una rete, una storia da raccontare e qualcuno che ha creduto in loro.

Il risultato? 58.000€ in soli quattro mesi. Tutto grazie a un modello basato su relazioni autentiche, strumenti semplici e decentralizzazione del fundraising.

In questo workshop impari:

  • Come trasformare un donatore fedele in un moltiplicatore di raccolta fondi
  • Come costruire un modello di fundraising  “decentralizzato” senza perdere coerenza o controllo
  • Come far leva sulle reti personali dell'organizzazione per superare i limiti delle campagne classiche

💡 È un workshop pensato per chi vuole smettere di fare fundraising da solo e iniziare a far crescere la raccolta fondi grazie alla forza delle relazioni.

Marta Antonini

Fundraiser Cittadinanza Onlus

Cecilia Latini Corazzini

Responsabile comunicazione e raccolta fondi Cittadinanza Onlus

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
La COERENZA aumenta la tua raccolta fondi

Come progettare campagne integrate e coerenti tra email, social, adv, eventi e direct mail, e moltiplicare l’impatto di ogni azione

ITA
Comunicazione
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Email, social, adv, eventi, sito, direct mail. Quanti canali utilizzi… e quanti lavorano davvero insieme?

Spesso le nonprofit comunicano su più fronti, ma senza una regia unica. Il risultato? Messaggi scollegati, esperienze frammentate e donatori che si perdono lungo il percorso.

In questo workshop, insieme a Peter Mazzei, scoprirai come costruire una visione strategica omnicanale, capace di:

  • allineare i messaggi su tutti i touchpoint;
  • creare continuità nel donor journey;
  • aumentare il coinvolgimento lungo tutto il ciclo di relazione;
  • trasformare i contatti in donatori (e i donatori in sostenitori fedeli).

Non si tratta di “essere ovunque”, ma di esserci in modo coerente e intenzionale.
Scoprirai come leggere i tuoi canali in chiave strategica, quali errori evitare e come progettare campagne integrate che amplificano l’impatto di ogni azione.

Perché non è il numero di canali che fa la differenza.
È come li fai lavorare insieme.

Peter Mazzei

Chief Marketing Officer Franciscan Friars Charities

3 giugno
15.30 - 17.45
135 min
P. Turismo piano terra
Sessione 2 H
The Great Fundraising Project

I tratti distintivi dei leader che guidano organizzazioni in costante crescita
- Riservata su invito

ENG
Leadership & Management
Nuovi trend
Più dettagli

Hai mai notato che due organizzazioni con le stesse risorse possono avere destini opposti? Una cresce ogni anno, l’altra si blocca. La differenza è in chi le guida.

Nel fundraising, la leadership non è una carica: è la capacità di dare direzione, saper influenzare il board, motivare il team, ispirare i donatori e costruire consenso anche all’esterno.

In questo workshop riservato ai direttori e alle direttrici fundraising, Alan Clayton e Sylvia Costantini (Revolutionise) presentano i risultati del Great Fundraising Project, la più ampia ricerca internazionale sulla leadership nel fundraising e sul suo impatto reale nella crescita delle organizzazioni nonprofit.

A partire dai dati e dai casi analizzati, Alan e Sylvia condivideranno:

  • I tratti distintivi dei leader che guidano nonprofit in costante crescita
  • Le decisioni i comportamenti e le pratiche quotidiane che distinguono le organizzazioni ad alte performance
  • Offriranno strumenti concreti per tradurre i principi della leadership efficace nella gestione di ogni giorno

💡 Un workshop esclusivo, solo su invito, reso possibile grazie a DataProsper, che ogni anno riunisce i leader del settore per un confronto riservato e di alto livello sulla crescita e sul futuro del fundraising.

Sebastiano Moneta

Amministratore Delegato DataProsper

Sylvia Costantini

Consulente Revolutionise

Alan Clayton

Autore di “Great Fundraising Organizations”

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
Mainstage
Mainstage
Da richiesta a relazione: il metodo per ottenere grandi donazioni

Dentro le conversazioni, i gesti e le abitudini che trasformano una richiesta in fiducia, e la fiducia in una GRANDE donazione

ENG con traduzione simultanea
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Ti è mai capitato di sentirti più “venditore” che fundraiser davanti a un grande donatore? Succede quando la relazione perde autenticità e diventa una trattativa.

In questo workshop con Tammy Zonker, una delle maggiori esperte di Major Donor Fundraising americane, impari come riportare al centro la persona, non la donazione: dal primo incontro fino al momento del dono, costruisci un percorso che genera fiducia, emozione e risultati concreti. Perché una grande donazione non nasce da una richiesta, ma da una relazione che cambia entrambi: chi dona e chi raccoglie.

Cosa impari:

  • Capire la differenza tra chiedere una donazione e costruire una relazione
  • Usare strumenti concreti per parlare con i grandi donatori: esempi di domande, schemi per le visite e spunti per creare dialoghi sinceri e profondi
  • Creare esperienze che restano, con storie, momenti e gesti che ispirano grandi donazioni
  • Costruire una routine chiara di azioni (quotidiane, settimanali e mensili) per rafforzare ogni relazione e vedere risultati più veloci.

Perché dietro ogni grande donazione c’è sempre una grande relazione.

💡 È un workshop pratico e ispirante, in cui scopri strumenti di conversazione, abitudini quotidiane e gesti memorabili per trasformare ogni incontro in una relazione che genera fiducia, valore e grandi donazioni.

Tammy Zonker

Fondatrice Fundraising Transformed

3 giugno
15.30 - 16.30
60 min
Polissena B
Sessione 1 H
Sai quanto ti costa perdere un donatore?

Impara come farlo restare con un “grazie”

ENG con traduzione simultanea
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Hai idea di quanti donatori perdi ogni anno?

Secondo le ultime ricerche, l’86% dei nuovi donatori non dona una seconda volta. Una perdita enorme (economica e relazionale) che pesa più di quanto immagini sul tuo budget e sul futuro della tua organizzazione. 

In questo workshop impari come far restare i tuoi donatori, trasformando un semplice “grazie” in una relazione che dura. Scopri esempi reali di messaggi di ringraziamento che funzionano, errori da evitare e strumenti digitali che ti fanno risparmiare tempo senza perdere autenticità. Ti porti a casa modelli pronti all’uso, template e idee da applicare subito per ringraziare meglio e fidelizzare di più.

Cosa impari:

  • Come calcolare e ridurre il costo reale della perdita di donatori
  • Come scrivere messaggi di ringraziamento efficaci che aumentano la fidelizzazione
  • Gli errori più comuni da evitare nei tuoi “grazie”
  • Strumenti digitali semplici e gratuiti per curare le relazioni nel tempo
  • Template e best practice pronte per il tuo prossimo invio

Un donatore perso è un costo. Un “grazie” autentico è un investimento.

💡 È un workshop pratico e visivo, con esempi concreti, modelli pronti e soluzioni da applicare già domani.

Rachel Muir

Consulente e formatrice per il nonprofit

3 giugno
16.00 - 16.30
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
FUNDRAISING PER LA SANITÀ – Fundraising in una RSA pubblica: cosa fare quando non hai budget, staff (e margine di errore)

Dal codice degli appalti alle donazioni in kind: le leve concrete per sbloccare la raccolta fondi in una RSA

ITA
Donazioni da individui
Sanità
Donazioni da aziende
Più dettagli

Dal codice degli appalti alle donazioni in kind: le leve concrete per sbloccare la raccolta fondi in una RSA

Fare fundraising nella sanità pubblica spesso significa questo: non hai budget, non hai team, e ogni iniziativa si scontra con la burocrazia.

Il risultato? Non parti, o ti fermi subito.

In questa sessione entri in una RSA pubblica dove questa è la normalità e scopri come sbloccare la situazione, lavorando sulle risorse che esistono già.

Imparerai a:

  • trovare risorse anche quando non puoi investirne
  • sfruttare il codice degli appalti per fare fundraising
  • attivare donazioni in kind da altre pubbliche amministrazioni
  • costruire raccolte fondi senza una struttura dedicata
  • attivare comunità già esistenti (scuole, cittadini, reti locali)

Dai beni raccolti per gli ospiti (22.000€) alle collaborazioni sul territorio: soluzioni applicate in un contesto reale.

Se pensi che nel pubblico sia impossibile fare fundraising, questa sessione ti dà leve concrete per iniziare, e per spiegarlo anche alla Direzione.

Flavia Dalla Rosa

Dirigente Comunicazione, Fundraising e Sviluppo Istituto Luigi Configliachi

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
Fundraising radicale

4 tecniche di fundraising che non trovi nei manuali

ITA
Nuovi trend
Digital
Più dettagli

Nel fundraising moderno non si butta via niente. Ogni crisi, ogni asset, ogni contenuto può diventare una leva di raccolta fondi se sai come usarlo.

In questa sessione insieme a Giò Fumagalli e Michele Messina analizzerai quattro tecniche non convenzionali che sfruttano narrativa, piattaforme digitali e psicologia del donatore per generare entrate. Non teoria accademica, ma meccanismi pratici:

  • come trasformare un conflitto o perfino un arresto in un’occasione narrativa capace di mobilitare i sostenitori costruendo un efficace boogeyman, cioè rendendo chiaro qual è il problema e contro cosa vale la pena schierarsi.
  • come hackerare Amazon utilizzando un libro non solo come prodotto editoriale ma come asset di visibilità e acquisizione;
  • come creare un Trojan Horse, ovvero un contenuto che sembra offrire qualcosa come un libro, una storia, un progetto, che in realtà introduce una richiesta di raccolta fondi;
  • e come attivare il senso di responsabilità del pubblico, ricordando ai potenziali donatori che la scelta di non donare è comunque una scelta.

È una sessione per chi vuole portare il fundraising oltre i manuali tradizionali e iniziare a ragionare in modo più opportunistico, sistemico e creativo. 

Se pensi che il fundraising sia fatto solo di sorrisi, relazioni ed emozioni, probabilmente è meglio che questa sessione te la salti a piè pari ;)

Giò Fumagalli

International Director of Marketing Animal Equality

Michele Messina

Digital Marketing Manager CESVI

3 giugno
16.45 - 17.15
30 min
Arena
Sessione 30 min
“Donare è Mobile”: come raccogliere fondi con SMS e WhatsApp in modo efficace

C’è un luogo dove ognuno di noi guarda mediamente 150 volte al giorno: lo schermo dello smartphone!

ITA
Comunicazione
Donazioni da individui
Digital
Nuovi trend
Più dettagli

Le email restano non lette, i feed dei social sono saturi e l’attenzione dei tuoi donatori è sempre più frammentata. Eppure, c’è un luogo dove ognuno di noi guarda mediamente 150 volte al giorno: lo schermo dello smartphone.

Con Carmine Scandale, General Manager di Esendex, scoprirai perché SMS e WhatsApp sono gli strumenti definitivi per creare un dialogo immediato, personale ed efficace con chi sostiene la tua causa.

Attraverso dati di settore e casi d’uso concreti, vedremo come mettere in atto una vera strategia di relazione mobile che genera conversioni reali e aumenta la fidelizzazione.

Cosa impari:

  • Perché il mobile vince: Comprendere la psicologia dietro l’apertura di un SMS o di un messaggio WhatsApp (e perché hanno tassi di apertura vicini al 98%).
  • SMS vs. WhatsApp: Quale canale scegliere per le diverse fasi del “viaggio del donatore” (acquisizione, ringraziamento, emergenza).
  • Automazione e Personalizzazione: Come usare la tecnologia per parlare a migliaia di persone facendole sentire uniche, integrando i messaggi con il tuo CRM.

💡 È un workshop per chi vuole scoprire come la messaggistica mobile possa rendere il fundraising più immediato, efficace e, soprattutto, a portata di mano.

Carmine Scandale

General Manager di Esendex

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
Crea una storia d’amore tra organico e paid e passa da 0 a 1000 nuovi donatori

La digital love story di SOS Villaggi dei Bambini

ITA
Comunicazione
Più dettagli

In un mondo dove la CTA più cliccata è "Salta Annuncio", non puoi limitarti a interrompere la vita persone con l'advertising; devi anche avere qualcosa di interessante da dire quando ti ascoltano. SOS Villaggi dei Bambini Robin ti raccontano come bilanciare i media a pagamento con i contenuti organici: un ciclo virtuoso che trasforma un semplice clic in una relazione di fiducia.

Tiziana Caglioti

Head of fundraising SOS Villaggi dei Bambini

Simona Albertini

Digital strategy supervisor Robin

Francesco Rossi

SEO & GEO specialist Robin

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
Polissena B
Sessione 1 H
Non ti serve un nuovo donatore. Ti serve tenere quelli che hai!

Impara a tenerti stretti i tuoi donatori e a farli donare di più

ENG con traduzione simultanea
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Sai cosa succede tra una donazione e la successiva?
È lì che si decide se un donatore resterà o se ti dimenticherà.

Con Bill Stanczykiewicz della Lilly Family School of Philanthropy, scopri pratiche di cura della donazione e del donatore basate sulla ricerca, che ti aiutano a personalizzare il rapporto con chi sostiene la tua organizzazione e a coinvolgere dirigenti e board nel processo di fidelizzazione.

Cosa impari:

  • Come mantenere relazioni solide tra una richiesta di donazione e l’altra.
  • Come personalizzare il tuo approccio in base al profilo e alle motivazioni di ogni donatore.
  • Come “guidare verso l’alto” board e presidenti per costruire una cultura autentica del ringraziamento.
  • Le migliori pratiche per aumentare il valore medio delle donazioni.
  • Strumenti concreti per integrare un programma di fidelizzazione nel tuo piano annuale di raccolta fondi.

💡 È un workshop pratico per chi vuole smettere di inseguire nuovi donatori e iniziare a far crescere davvero quelli che ha.

Bill Stanczykiewicz

Director of The Fund Raising School

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
Costanza
Sessione 1 H
Da “una volta sola” a “ci sono ogni mese”

Un approccio testato e comprovato per far crescere le tue donazioni regolari

ENG
Donazioni da individui
Dati & Tecnologie
Più dettagli

Le donazioni mensili sono centrali nelle strategie di molte nonprofit. Ma sul sostegno regolare si parla spesso in modo generico, senza dati chiari su cosa funziona davvero.

Far crescere un programma di donatori regolari non è una questione di ispirazione. È una questione di metodo, test e scelte fatte nei punti giusti del percorso di donazione.

In questo workshop insieme a Erik Tomalis, analizzi in modo pratico le tue attività per individuare opportunità concrete (e già validate sul campo) per acquisire più donatori regolari e rendere le entrate di raccolta fondi più stabili.

Lavorerai su tre snodi chiave:

  • come proporre il dono regolare già nella donazione singola;
  • come accompagnare chi ha appena donato verso un sostegno continuativo;
  • come lanciare una campagna dedicata con un framework collaudato

💡 Cosa ti porti a casa? Le priorità su cui intervenire subito e un piano chiaro per trasformare più donazioni singole in sostegno regolare.

Erik Tomalis

Chief Evangelist & Revenue Officer Avid

3 giugno
16.45 - 17.15
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
FUNDRAISING PER LA SANITÀ – 5x1000: come trasformare una firma in relazione

Dati, territorio e fiducia: il metodo Candiolo per arrivare a 275.000 firme ogni anno

ITA
Comunicazione
Donazioni da individui
Sanità
Più dettagli

Se il tuo 5x1000 cresce poco (o non cresce proprio), il problema non è la campagna. È il sistema.

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro è stabilmente seconda in Italia, pur partendo da un unico istituto sul territorio: un risultato costruito nel tempo, non casuale.

In questa sessione scopri i pilastri che lo rendono possibile:

  • presenza capillare sul territorio per abbattere le barriere alla firma
  • coinvolgimento diretto di medici e ricercatori per rendere visibile l’impatto
  • continuità nel tempo, anche attraverso eventi culturali e iniziative collaterali
  • costruzione della fiducia, fino a generare ogni anno 275.000 firme

Qui capisci come trasformare il 5x1000 in un sistema integrato: efficace localmente, ma capace di crescere a livello nazionale.

Gianmarco Sala

Direttore Generale Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
Mainstage
Mainstage
Strumenti IA inediti per la tua nonprofit

Scopri l’IA che ti libera dal caos e ti fa tornare a parlare con i donatori

ENG con traduzione simultanea
Dati & Tecnologie
Intelligenza Artificiale
Nuovi trend
Più dettagli

Ti capita di passare più tempo tra dati, CRM e fogli Excel che con i tuoi donatori? Con Darian Rodriguez Heyman, autore del best-seller AI for Nonprofits: Putting Artificial Intelligence to Work for Your Cause, scopri come usare l’IA per trasformare davvero il modo in cui lavori e raccogli fondi. Dal fundraising al marketing, dai bandi ai dati, impari a usare strumenti nuovi per creare contenuti, automatizzare attività e prendere decisioni più intelligenti. 

Quando la tecnologia funziona, tu torni a fare ciò che conta davvero: parlare con i donatori e costruire relazioni che durano.

 Cosa impari:

  • Come l’IA può alleggerire il lavoro operativo e liberare tempo per i donatori
  • Come scegliere gli strumenti digitali davvero utili per la tua nonprofit
  • Come usare dati e automazioni per raccogliere più fondi e lavorare meglio

 Scopri l’IA che semplifica e migliora la tua raccolta fondi, senza perdere il tocco umano!

💡 È un mainstage con casi reali e dimostrazioni dal vivo, dove esplori una marea di strumenti già testati e ti porti a casa idee subito applicabili per risparmiare tempo, semplificare la tua operatività e migliorare la tua raccolta fondi.

Darian Rodriguez Heyman

Autore di “AI for Nonprofits” e Fondatore di Helping People Help

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
P. Turismo 1° piano
Sessione 1 H
Fundraising START - La matrice della Lead Generation

Tutti dicono “servono nuovi contatti”. Ma dove si trovano?

ITA
Per chi inizia
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Hai mai pensato che fare fundraising senza lead generation è un po’ come organizzare una festa... e dimenticare di invitare le persone?

In questo workshop super pratico, Elisa Castellucci ti porta dritta al punto: come trovare nuovi contatti interessati alla tua causa da trasformare poi in donatori. Scoprirai che cos’è un lead (spoiler: non è solo un indirizzo email!), perché ogni raccolta fondi parte da lì, e come iniziare anche se non hai un team marketing né il budget di una multinazionale.

Ti serve solo la voglia di costruire relazioni nuove ogni giorno. E sapere dove cercare.

Cosa impari:

  • Dove trovare i primi contatti per il tuo database (senza spendere una fortuna)
  • Come costruire una landing page che converte davvero
  • Il trucco per ottenere un’email senza sembrare uno spammer
  • Idee semplici e subito applicabili (anche domani!) per fare lead generation

💡 È un workshop pratico con un sacco di esempi reali per chi vuole far crescere la propria base contatti con creatività, metodo e un pizzico di coraggio!

Elisa Castellucci

Responsabile Festival del Fundraising

3 giugno
16.45 - 17.45
60 min
Open Space
Sessione 1 H
Dalla lista al cuore del donatore: il viaggio di un'email efficace

Il ciclo di vita del donatore e il viaggio tecnico-strategico dell’email che lo accompagna

ITA
Dati & Tecnologie
Comunicazione
Digital
Più dettagli

Una comunicazione coerente, semplice ed efficace è la base su cui si costruisce la fiducia delle persone. Per questo TeamSystem e MailUp raccontano come sia fondamentale mantenere un flusso costante e ben pianificato di messaggi verso soci, tesserati e volontari. Che si tratti di condividere novità, invitare a eventi e iniziative, raccontare nuovi progetti, dare un aggiornamento su quelli conclusi o semplicemente dire “grazie” per una donazione, ogni comunicazione contribuisce a rafforzare la relazione. 
Per rendere tutto questo davvero strategico, servono strumenti affidabili: un database completo e ordinato, dashboard di gestione chiare e sistemi di messaggistica flessibili e multicanale. Sono questi gli alleati che permettono di automatizzare i processi, risparmiare tempo e creare campagne di comunicazione davvero efficaci, capaci di coinvolgere e informare la tua comunità nel modo giusto. 

Paola Bergamini

Product Marketing Manager TeamSystem

Marta Zanutto

Presale Specialist per soluzioni Terzo Settore in Cloud TeamSystem

Roberto Di Giacomo

Business Owner Sport, Wellness e Terzo Settore TeamSystem

3 giugno
17.15 - 17.45
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
FUNDRAISING PER LA SANITÀ – Come attivare, accompagnare e far crescere i personal fundraiser (fino a raccolte da 50.000€)

Non si tratta del fundraiser, ma del sistema che c'è dietro!

ITA
Donazioni da individui
Sanità
Più dettagli

Quando l’esperienza di cura diventa relazione, il desiderio di restituire può trasformarsi in raccolta fondi.

Ma solo se esiste un sistema che lo rende possibile...

In questo caso vedi cosa c’è dietro a una raccolta da 50.000€: non la singola persona, ma il lavoro dell’organizzazione. Piattaforme digitali, accompagnamento, contenuti, attivazione di medici e ricercatori come primi narratori. Attraverso storie come quella di Matilde Dalmasso, scopri come orientare e supportare i personal fundraiser lungo tutto il percorso, trasformando iniziative spontanee in asset strategici.

Qui impari che la relazione non è il mezzo per raccogliere fondi: è il valore che genera il dono. E capisci come strutturarla per farla crescere nel tempo, anche attraverso i dati.

Gianmarco Sala

Direttore Generale Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS

3 giugno
17.45 - 19.00
75 min
Mainstage
Plenaria
Il coraggio di scegliere

✨ Bebe Vio al Festival del Fundraising 2026 ✨

ITA
Leadership & Management
Più dettagli

La storia di Bebe Vio parte da una domanda semplice e radicale: “E adesso, cosa posso fare?”. Da lì il coraggio smette di essere assenza di paura e diventa una scelta quotidiana.

Gareggiare, certo. Ma anche costruire le condizioni perché altre persone possano avere le stesse possibilità. Trasformare una sfida personale in un impegno collettivo. Fondare nel 2009, insieme alla sua famiglia, Fondazione art4sport ETS per aiutare bambini e ragazzi con protesi di arto a praticare sport.

Questa plenaria non parla solo di sport o di imprese straordinarie. Parla del coraggio concreto che serve ogni giorno anche nel nonprofit: quando richiami un donatore dopo un no, quando il budget non basta, quando una causa sembra troppo piccola finché qualcuno non decide di renderla impossibile da ignorare.
Perché il coraggio non è un talento riservato a pochi. È una scelta. E spesso cambia il mondo molto più di quanto immaginiamo.

Bebe Vio

Campionessa paralimpica e fondatrice di Fondazione art4sport ETS

3 giugno
19.15 - 21.00
min
Area Welcome
Experience & Networking
Aperitivi coraggiosi

Andiamo a fare un aperitivo insieme?

Più dettagli

Ci troviamo nell'Area Welcome  e poi ci dividiamo in piccoli gruppi per i locali più belli di Riccione  ☀️

3 giugno
21.00 - 22.00
60 min
Nights
"Se sembra impossibile allora si può fare"

Bebe Vio si racconta alla città di Riccione

ITA
Più dettagli

Info utili:

📍 Palazzo del Turismo (Piazzale Ceccarini)
🎟️ Ingresso gratuito con posti limitati

In caso di maltempo, l’evento si terrà nella Sala Granturismo – Palazzo del Turismo, 2° piano

Bebe Vio

Campionessa paralimpica e fondatrice di Fondazione art4sport ETS

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
Il Metodo delle 4P per comunicazioni che raccolgono fondi

Una mappa chiara per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi

ITA
Comunicazione
Leadership & Management
Digital
Più dettagli

Troppe campagne di raccolta fondi si somigliano. Troppi messaggi che sembrano usciti dallo stesso copione. E troppe organizzazioni che parlano senza davvero distinguersi. Insieme a Sylvia Costantini scoprirai le 4P come framework strategico per chiarire scopo, posizionamento e cultura interna, il punto di partenza che poi rende più semplice, coerente e potente ogni comunicazione verso l’esterno.

Le 4P:

  • Purpose
  • Persone
  • Posizionamento
  • Promessa

Una mappa chiara non solo per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi, ma per definire quella “big idea” che allinea l’organizzazione e scioglie i conflitti interni che spesso frenano la comunicazione. Non è (solo) questione di storytelling, ma di collegare comunicazione e raccolta fondi a una visione condivisa da tutta l'organizzazione, superando i “non si può dire”, “non è il momento”, “non è nel nostro stile” e i piccoli compromessi che annacquano i messaggi fino a renderli insipidi.

Con casi concreti, ricerche internazionali e ispirazioni da settori diversi, impari a:

  • usare lo scopo (purpose) per guidare la comunicazione, evitando conflitti interni
  • distinguerti tirando fuori i valori e il "colore" emozionale propri e unici alla tua organizzazione, in un mondo di nonprofit che dicono tutte le stesse cose 
  • superare i blocchi culturali e creare una cultura del fundraising condivisa
  • coinvolgere le persone giuste con messaggi chiari, coerenti e motivanti perché radicati in una strategia solida

💡È un workshop per te che vuoi che la tua comunicazione non sia solo bella, ma anche efficace!

Sylvia Costantini

Consulente Revolutionise

4 giugno
8.30 - 9.45
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
Nell’email marketing l’automazione non è una strategia

Come ritrovare equilibrio e dialogo nella comunicazione con i donatori.

ITA
Comunicazione
Donazioni da individui
Digital
Più dettagli

Le non profit più attive e motivate hanno quasi sempre lo stesso problema: tante idee, tanta voglia di fare, strumenti disponibili e una strategia email che nel tempo si è stratificata, cresciuta per accumulo, senza che ci fosse mai il momento giusto per fermarsi e dare un ordine a tutto.

Nuovi flussi aggiunti in occasione di campagne, sequenze costruite da persone diverse in momenti diversi, automazioni che "tanto girano da sole" e che nessuno ha più il tempo di misurare davvero: si è lavorato tanto e bene, ma a un certo punto arriva il momento di fermarsi e rimettere in ordine le cose.

In questo workshop – costruito insieme a Lega del Filo d'Oro, che condividerà la propria esperienza diretta – non troverai liste di automazioni da copiare né ricette preconfezionate. Troverai un metodo per rimettere ordine con criterio: trovare il giusto equilibrio tra flussi automatici e invii segmentati, tra comunicazione pianificata e momenti di dialogo reale con i donatori – sondaggi, quiz, domande dirette – che trasformano le tue email da monologo a conversazione.

Non "automatizza di più", ma "automatizza meglio; e per il resto, parla."

Di cosa parliamo:

  • Come fare un audit dell'esistente: cosa tenere, cosa semplificare, cosa ricostruire con una logica più chiara
  • Il giusto mix tra automation e batch segmentati: quando ha senso automatizzare e quando è meglio scegliere la comunicazione diretta e personalizzata
  • Come tenere viva la conversazione con i donatori attraverso sondaggi, quiz e domande dirette, per rendere la relazione più ricca e raccogliere dati di qualità
  • Come costruire una segmentazione pratica sul database esistente: criteri semplici che aumentano la rilevanza percepita di ogni email

Cosa porti a casa:

  • Un framework per valutare la maturità e la coerenza della tua strategia email attuale
  • Una bussola per decidere cosa automatizzare e con quale logica di manutenzione nel tempo
  • Un approccio concreto alla comunicazione dialogica, applicabile indipendentemente dalla piattaforma che usi
Alessandra Farabegoli

Email Marketing strategist e cofounder Palabra

Elena Liguori

Email Marketing specialist Palabra

Chiara Pellegrini

Digital Marketing Specialist Fondazione Lega del Filo d’Oro E.T.S.

4 giugno
8.30 - 9.15
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
Non basta raccontare è tempo di agire. Come nasce una Fondazione da una Community attiva

Il caso di Fondazione il Fatto Quotidiano

ITA
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

Come può una community nata attorno a un giornale trasformarsi in iniziative concrete di impegno sociale? Il Fatto Quotidiano racconta perchè è nata la sua Fondazione e come essa collabora con il Terzo Settore.

Simone Rota

Community Manager Fondazione Il Fatto Quotidiano

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Costanza
Sessione 1 H
Fundraising radicale

4 tecniche di fundraising che non trovi nei manuali

ITA
Digital
Nuovi trend
Più dettagli

Nel fundraising moderno non si butta via niente. Ogni crisi, ogni asset, ogni contenuto può diventare una leva di raccolta fondi se sai come usarlo.

In questa sessione insieme a Giò Fumagalli e Michele Messina analizzerai quattro tecniche non convenzionali che sfruttano narrativa, piattaforme digitali e psicologia del donatore per generare entrate. Non teoria accademica, ma meccanismi pratici:

  • come trasformare un conflitto o perfino un arresto in un’occasione narrativa capace di mobilitare i sostenitori costruendo un efficace boogeyman, cioè rendendo chiaro qual è il problema e contro cosa vale la pena schierarsi.
  • come hackerare Amazon utilizzando un libro non solo come prodotto editoriale ma come asset di visibilità e acquisizione;
  • come creare un Trojan Horse, ovvero un contenuto che sembra offrire qualcosa come un libro, una storia, un progetto, che in realtà introduce una richiesta di raccolta fondi;
  • e come attivare il senso di responsabilità del pubblico, ricordando ai potenziali donatori che la scelta di non donare è comunque una scelta.

È una sessione per chi vuole portare il fundraising oltre i manuali tradizionali e iniziare a ragionare in modo più opportunistico, sistemico e creativo. 

Se pensi che il fundraising sia fatto solo di sorrisi, relazioni ed emozioni, probabilmente è meglio che questa sessione te la salti a piè pari ;)

Michele Messina

Digital Marketing Manager CESVI

Giò Fumagalli

International Director of Marketing Animal Equality

4 giugno
8.30 - 11.00
150 min
P. Turismo 1° piano
Sessione 2 H
Fundraising START - Organizza i tuoi primi 60 giorni di fundraising

La tua guida per iniziare con la raccolta fondi

ITA
Per chi inizia
Leadership & Management
Più dettagli

Stai muovendo i primi passi nel fundraising e vuoi avere la certezza di partire con il piede giusto? I primi 60 giorni sono decisivi: capire dove concentrare tempo ed energie fa la differenza tra provarci e riuscire davvero a raccogliere fondi.

In questo workshop di due ore con Iole Ciliberto e Valerio Melandri impari come impostare, passo dopo passo, i tuoi primi 60 giorni di raccolta fondi, evitando gli errori più comuni e costruendo da subito basi solide. Dalla creazione delle liste ai primi donatori reali, dal ruolo del board alla cura del ringraziamento, scopri cosa fare, e in che ordine, per far funzionare davvero la tua raccolta fondi.

Cosa impari:

  • Come costruire la tua prima lista di contatti utili
  • Come avviare relazioni prima ancora di chiedere una donazione
  • Come preparare la tua richiesta: chi contattare, cosa chiedere, quando farlo
  • Come coinvolgere il board e renderlo parte attiva della raccolta fondi
  • Come impostare una routine quotidiana di fundraising, semplice e sostenibile.

Perché i primi 60 giorni decidono se il tuo fundraising funziona (o no).

💡 È un workshop pratico e interattivo, pensato per chi parte da zero e vuole cominciare con metodo.

Valerio Melandri

Direttore Master in Fundraising di Forlì

Iole Ciliberto

Responsabile Raccolta Fondi e Sviluppo Antoniano Onlus

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Arena
Sai quanto ti costa perdere un donatore?

Impara come farlo restare con un “grazie”

ENG
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Hai idea di quanti donatori perdi ogni anno?

Secondo le ultime ricerche, l’86% dei nuovi donatori non dona una seconda volta. Una perdita enorme (economica e relazionale) che pesa più di quanto immagini sul tuo budget e sul futuro della tua organizzazione. 

In questo workshop impari come far restare i tuoi donatori, trasformando un semplice “grazie” in una relazione che dura. Scopri esempi reali di messaggi di ringraziamento che funzionano, errori da evitare e strumenti digitali che ti fanno risparmiare tempo senza perdere autenticità. Ti porti a casa modelli pronti all’uso, template e idee da applicare subito per ringraziare meglio e fidelizzare di più.

Cosa impari:

  • Come calcolare e ridurre il costo reale della perdita di donatori
  • Come scrivere messaggi di ringraziamento efficaci che aumentano la fidelizzazione
  • Gli errori più comuni da evitare nei tuoi “grazie”
  • Strumenti digitali semplici e gratuiti per curare le relazioni nel tempo
  • Template e best practice pronte per il tuo prossimo invio

Un donatore perso è un costo. Un “grazie” autentico è un investimento.

💡 È un workshop pratico e visivo, con esempi concreti, modelli pronti e soluzioni da applicare già domani.

Rachel Muir

Consulente e formatrice per il nonprofit

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Polissena A
Sessione 1 H
Da “una volta sola” a “ci sono ogni mese”

Un approccio testato e comprovato per far crescere le tue donazioni regolari

ENG con traduzione simultanea
Dati & Tecnologie
Intelligenza Artificiale
Più dettagli

Le donazioni mensili sono centrali nelle strategie di molte nonprofit. Ma sul sostegno regolare si parla spesso in modo generico, senza dati chiari su cosa funziona davvero.

Far crescere un programma di donatori regolari non è una questione di ispirazione. È una questione di metodo, test e scelte fatte nei punti giusti del percorso di donazione.

In questo workshop insieme a Erik Tomalis, analizzi in modo pratico le tue attività per individuare opportunità concrete (e già validate sul campo) per acquisire più donatori regolari e rendere le entrate di raccolta fondi più stabili.

Lavorerai su tre snodi chiave:

  • come proporre il dono regolare già nella donazione singola;
  • come accompagnare chi ha appena donato verso un sostegno continuativo;
  • come lanciare una campagna dedicata con un framework collaudato

💡 Cosa ti porti a casa? Le priorità su cui intervenire subito e un piano chiaro per trasformare più donazioni singole in sostegno regolare.

Erik Tomalis

Chief Evangelist & Revenue Officer Avid

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Polissena B
Sessione 1 H
Il Fundraiser Minimalista

Come fare di più con meno: tempo, risorse e stress

ENG con traduzione simultanea
Dati & Tecnologie
Leadership & Management
Più dettagli

Ti sembra di vivere costantemente tra troppe piattaforme, campagne, strumenti e report da gestire?

Nel fundraising digitale, la sensazione di non avere mai abbastanza tempo o risorse è ormai quotidiana. E se il problema non fosse la scarsità, ma la complessità? Con il metodo del Fundraiser Minimalista, impari a semplificare il tuo lavoro tagliando ciò che non serve e concentrandoti su ciò che porta davvero risultati: più donazioni, meno dispersione, meno stress.

Attraverso esempi concreti e un approccio operativo immediato, scopri come ridurre il superfluo, ottimizzare i canali che funzionano e liberare tempo ed energie per ciò che conta davvero: la relazione con chi sostiene la tua organizzazione. Cosa impari:

  • Come individuare le attività che generano risultati reali nella raccolta fondi.
  • Come ridurre strumenti e canali mantenendo (o aumentando) l’impatto.
  • Come organizzare il lavoro del team per essere più efficaci senza fare di più.
  • Come prevenire il burnout e ritrovare equilibrio nel lavoro di fundraising.

💡 È un workshop pratico per chi vuole fare ordine nel proprio fundraising: meno caos, più risultati, e un lavoro che torna a respirare.

 

Julia Campbell

Fondatrice di J Campbell Social Marketing

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Mainstage
Mainstage
Internet, IA e la nuova mappa dei bisogni umani

Cosa succede al fundraising quando cambia il modo in cui cerchiamo, clicchiamo e ci fidiamo

ITA
Dati & Tecnologie
Digital
Intelligenza Artificiale
Più dettagli

L’era dei motori di ricerca è finita? Forse. Di certo è finita l’idea che basti “esserci su Google” per farsi trovare. Con l’IA che si infila nei bisogni umani, cambia radicalmente il nostro modo di informarci, scegliere… e donare.

Giorgio Taverniti, voce di riferimento in Italia su innovazione digitale e sociologia del web, ci guida in un viaggio dentro le trasformazioni profonde del nostro rapporto con Internet: come si evolve la ricerca online, cosa succede alle piattaforme, e soprattutto come cambia la fiducia nel digitale.

Per chi si occupa di fundraising, comunicazione e strategia, questo mainstage è un punto di svolta: perché se cambia il modo in cui le persone cercano informazioni, leggono una storia o decidono a chi affidare il proprio denaro, allora cambia anche il modo in cui dobbiamo parlare, convincere, e costruire relazioni online.

💡 Una visione lucida e provocatoria per chi vuole restare rilevante, oggi, e domani.

 

Giorgio Taverniti

Head of SEO di Search On Consulting

4 giugno
8.30 - 9.45
75 min
P. Turismo piano terra
Sessione 1 H
Art Bonus: come far funzionare la tua prima campagna

Il caso Fondazione Palazzo Te

ITA
Arte & Cultura
Più dettagli

Se lavori nella cultura, sai che l’Art Bonus può essere una grande opportunità. Ma sai anche che da solo non basta.

La Fondazione Palazzo Te ha lanciato la sua prima campagna Art Bonus in occasione del restauro della Camera di Amore e Psiche.
Obiettivo: 80.000€.
Raccolti: 130.000€.

In questo workshop, insieme a Guya Raco, capisci cosa significa, nel concreto:

  • costruire una campagna Art Bonus anche se non hai mai fatto fundraising strutturato;
  • lavorare sulla mappatura delle relazioni prima ancora di comunicare;
  • integrare donazioni online e offline senza lasciare buchi;
  • spiegare bene l’incentivo fiscale senza renderlo un tecnicismo:
    attivare imprese, ordini professionali, fondazioni e persone fisiche.

Se ti occupi di fundraising culturale e vuoi usare l’Art Bonus come leva vera, non come opportunità “passiva”, qui trovi un metodo replicabile.

Guya Raco

Consulente di fundraising

4 giugno
8.30 - 9.15
45 min
Open Space
Sessione 30 min
Da Radio Deejay al sito: come trasformare un picco di visibilità in nuovi donatori regolari

Il caso Dynamo Camp

ITA
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Quando Radio Deejay pronuncia il tuo nome, succede questo: il traffico esplode, i contatti arrivano, le persone ti cercano.

E lì si gioca tutto.

Perché se non sei pronto, quell’attenzione dura pochissimo. Arriva… e se ne va.

La campagna soci di Dynamo Camp parte da qui: una forte esposizione mediatica e una domanda molto concreta: come trasformare un picco di visibilità in una relazione che resta?

In questa sessione entri nel sistema costruito per non sprecare nemmeno un contatto: una landing pensata per convertire ma anche raccogliere lead, un’integrazione reale tra CRM, marketing automation e telemarketing, e un percorso di nurturing che accompagna le persone dalla prima curiosità fino a diventare soci attivi.

Cosa impari:

  • Come prepararti prima che arrivi il traffico (non durante)
  • Come progettare un funnel che regge i picchi e non collassa
  • Come lavorare sui contatti che “non convertono subito”
  • Come trasformare una campagna media in un sistema di acquisizione continuativo

È una sessione su cosa succede dopo che la comunicazione funziona.

Perché il problema non è farti trovare. È sapere cosa fare quando finalmente ti trovano.

Elena Gardino

Digital Fundraising Manager Dynamo Camp

Ilaria Meloni

One-off & Middle Donors Dynamo Camp

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

4 giugno
9.15 - 9.45
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Dal negozio al QR: il percorso che trasforma il pubblico in donatori

Il caso Fondazione IEO-MONZINO ETS

ITA
Digital
Donazioni da aziende
Più dettagli

Hai mai pensato a cosa succede davvero dopo un QR code?

Molte iniziative si fermano lì: attivano l’attenzione, ma non costruiscono relazione. In questa sessione scopri come trasformare un punto di contatto fisico in un percorso continuativo, capace di accompagnare le persone nel tempo.

A partire dal caso reale “Mangia sano. La salute vince” (Fondazione IEO-MONZINO ETS, Coop Lombardia, Smartfood), vedrai come QR code in-store, contenuti, quiz e lead generation possono lavorare insieme dentro un unico ecosistema, progettato per non disperdere il pubblico. Per te che fa fundraising, la sfida è chiara: passare da iniziative che generano interazione a esperienze che costruiscono relazione.

Qui trovi struttura, logiche e attivazioni concrete per progettare iniziative ibride che connettono fisico e digitale… e aprono la strada alla donazione.

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

Jacopo Zurlo

 Responsabile dell’Area Innovazione digitale Fondazione IEO-MONZINO

4 giugno
9.15 - 9.45
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
Il volontariato aziendale come leva per collaborazioni vincenti tra profit e nonprofit

Il caso di Flutter SEA

ITA
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

In questa sessione Flutter SEA racconterà come il coinvolgimento dei dipendenti sia una leva strategica per costruire partnership durature ed efficaci tra profit e nonprofit.

Offirà uno sguardo concreto su come lavorare e collaborare quando ci si interfaccia con una realtà multi-brand e multinazionale come Flutter, con riferimento sia a piccole che grandi organizzazioni nonprofit che vogliono creare relazioni di valore con il mondo corporate.

Alessia Silvestro

Head of ESG Flutter SEA

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Terrazza
Sessione 1 H
Profit e nonprofit dopo il PandoroGate: cosa cambia davvero

Fondazione Veronesi, L’Oréal e Terre des Hommes e UPA a confronto

ITA
Più dettagli

Dopo il caso Ferragni e il “PandoroGate”, una cosa è diventata evidente: non basta più “fare una collaborazione”. Serve chiarezza, responsabilità e un modo diverso di costruire il rapporto tra profit e nonprofit.

Da qui nasce il Manifesto per le Partnership Responsabili, sviluppato a partire dal lavoro condiviso al Festival del Fundraising 2024: un documento concreto che mette nero su bianco principi, regole e aspettative per creare collaborazioni davvero etiche e di impatto.

In questo workshop, Paolo Ferrara e Monica Ramaioli si confronteranno con i manager di L'Oréal e UPA, portando sul tavolo esperienze dirette, scelte fatte (anche difficili) e lezioni apprese.

Il punto non è teorico: è capire cosa cambia davvero oggi.

  • Come si evita il rischio reputazionale?
  • Come si costruisce fiducia reciproca?
  • E soprattutto: quando una partnership funziona davvero, per entrambe le parti?

Uno spazio aperto al confronto, con domande dal pubblico, per andare oltre gli slogan e mettere a fuoco cosa significa oggi “fare bene il bene” insieme.

Filippo De Caterina

Direttore Corporate Affairs & Engagement L'Oréal

Monica Ramaioli

Direttore Generale Fondazione Umberto Veronesi

Paolo Ferrara

Direttore Generale Terre des Hommes Italia e giurato Italian Fundraising Award 2026

Raffaele Pastore

Direttore Generale UPA - Utenti Pubblicità Associati

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Mainstage
Mainstage
Dai like alle donazioni: come i contenuti trasformano l’attenzione in fiducia

Quando la comunicazione smette di piacere e inizia a farsi credere

ITA
Comunicazione
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Le persone non donano perché il contenuto è fatto bene. Donano quando credono a chi sta parlando.

Oggi il nonprofit comunica tantissimo, ma si espone pochissimo. Testi curati, grafiche giuste, video “corretti”. Eppure, quando arriva il momento della richiesta, qualcosa non passa. Perché l’attenzione non basta. E l’attenzione non è fiducia.

In questo mainstage Alessandro Mazzù sposta il fuoco dove spesso fa più paura: nella voce e nel volto. Perché è lì che una persona decide se fidarsi o no. Non nel format, non nel montaggio, non nell’algoritmo. Audio e video non servono a farsi vedere meglio. Servono a metterci la faccia. A reggere una voce nel tempo. A non scomparire quando si chiede. Perché chi dona non risponde a una strategia, ma a una presenza riconoscibile.

Qui non si parla di format, trend o storytelling che funziona. Si parla di contenuti che reggono lo sguardo, la voce e la responsabilità della richiesta.
Perché nel fundraising, se non ti sento e non ti vedo davvero, perché dovrei crederti?

Alessandro Mazzù

Digital Marketing Consultant

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Polissena B
Sessione 1 H
L’era di donatori e dei beneficiari è finita. Inizia quella degli Eroi

La grande scommessa di Tammy Zonker su un nuovo modo di fare fundraising

ENG con traduzione simultanea
Più dettagli

Il mondo del fundraising sta cambiando. Per troppo tempo abbiamo discusso se mettere al centro il donatore o la comunità. Ma il punto non è scegliere una parte: è rimettere al centro le persone, tutte.

Con Tammy Zonker, autrice del libro Calling All Heroes e fundraiser con oltre trent’anni di esperienza, scopri come combinare il meglio dei due approcci — quello orientato ai donatori e quello orientato alle comunità — in un metodo umanocentrico: pratico, applicabile e capace di generare fiducia, partecipazione e impatto reale.

Attraverso casi concreti, esempi di campagne e strumenti operativi, impari come costruire relazioni autentiche, coinvolgere i donatori come alleati della comunità e rafforzare la cultura interna della tua organizzazione.

Cosa impari:

  • Come trovare equilibrio tra obiettivi di raccolta e impatto sociale
  • Come unire donatori, staff e comunità in un’unica visione condivisa
  • Come costruire fiducia, trasparenza e collaborazione in ogni fase del processo
  • Come misurare il successo oltre ai numeri, valutando le relazioni e l’efficacia reale
  • Come applicare il modello umanocentrico al tuo lavoro, passo dopo passo

Perché il fundraising del futuro non sceglie tra chi dona e chi riceve: li fa lavorare insieme per lo stesso cambiamento.

💡 È un workshop pratico e ispirante, per chi vuole portare nel proprio fundraising più equilibrio, fiducia e impatto umano.

Tammy Zonker

Fondatrice Fundraising Transformed

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Arena
Sessione 1 H
Chi ha paura dell’IA?

Dal board al tuo team: crea consenso e fai adottare l’IA in tutta la tua organizzazione

ENG
Intelligenza Artificiale
Leadership & Management
Più dettagli

Ti è mai successo che il board ti chiedesse: “Siamo sicuri che l’IA non metta a rischio i dati dei nostri donatori?” Ogni fundraiser che guarda al futuro affronta la stessa doppia sfida: convincere colleghi e dirigenti e, allo stesso tempo, proteggere la fiducia di chi dona. Con Darian Rodriguez Heyman, autore del best-seller AI for Nonprofits: Putting Artificial Intelligence to Work for Your Cause, impari come introdurre l’IA nella tua organizzazione in modo sicuro, etico e condiviso.

Attraverso casi reali e dimostrazioni pratiche, scopri come superare le resistenze, impostare sperimentazioni controllate e garantire la tutela dei dati sensibili.

Cosa impari:

  • Come gestire paure e resistenze interne legate all’IA, dal team operativo al board
  • Come spiegare in modo chiaro e rassicurante la gestione dei dati e della privacy
  • Come creare un percorso condiviso e sicuro per adottare l’IA e ottenere risultati reali nella raccolta fondi

Porta l’innovazione nella tua nonprofit senza rinunciare a sicurezza e trasparenza.

💡 È un workshop interattivo che ti dà strumenti concreti per costruire consenso attorno all’IA, proteggere la tua raccolta fondi e mettere l’innovazione al servizio della tua causa.

Darian Rodriguez Heyman

Autore di “AI for Nonprofits” e Fondatore di Helping People Help

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Polissena A
Sessione 1 H
Scrivi come un umano, lavora come l’IA

Crea la tua libreria di prompt pronti all'uso per comunicare meglio, in meno tempo e raccogliere più fondi

ENG con traduzione simultanea
Comunicazione
Intelligenza Artificiale
Nuovi trend
Più dettagli

Ti capita di perdere ore a riscrivere email, appelli o post che “suonino” autentici?

Il problema non è la tua creatività, ma come dialoghi con l’IA: se chiedi male, lei risponde peggio. E intanto perdi tempo e tono di voce. Continuare così significa produrre testi freddi, tutti uguali e poco efficaci: l’opposto di ciò che serve ai tuoi donatori.

In questo workshop con Josh Hirsch, impari un metodo pratico per costruire prompt chiari e umani che ti aiutano a scrivere meglio e più velocemente. Impari a:

  • Creare prompt adattandoli ai diversi obiettivi di raccolta fondi: appelli, ringraziamenti, rapporti e altro ancora
  • Scrivere prompt che funzionano su più formati: email, landing page, social media, sms o discorsi per eventi
  • Rafforzare la tua voce, usando l’IA per migliorare chiarezza ed empatia senza perdere autenticità
  • Costruire la tua libreria di prompt, un “ricettario” pronto per le tue comunicazioni quotidiane con i donatori

Torni in ufficio con una base di lavoro già pronta, per non dover mai più scrivere da zero un’email o un appello urgente. E magari concederti anche un caffè in più!

Scopri come far lavorare l’IA per te, scrivendo meno ma comunicando meglio!

💡 È un workshop con esempi dal vivo e una libreria di prompt pronti all’uso per scrivere con l’IA… senza smettere di scrivere da fundraiser.

Josh Hirsch

Fondatore The AI Dude

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
Agentic AI & CRM per il non profit: guida pratica all'automazione intelligente

Come l'integrazione di agenti AI nei sistemi CRM possa rivoluzionare l'efficienza operativa delle organizzazioni non profit

ITA
Dati & Tecnologie
Digital
Intelligenza Artificiale
Più dettagli

Mentre l'intelligenza artificiale generativa ha cambiato il modo in cui produciamo contenuti, l'Agentic AI rappresenta il passo successivo: sistemi capaci di pianificare, ragionare e agire autonomamente all'interno dei processi organizzativi.

Questo workshop illustra come l'integrazione di agenti AI nei sistemi CRM possa rivoluzionare l'efficienza operativa delle organizzazioni non profit.

Non si tratta di chatbot, ma di veri e propri assistenti digitali in grado di gestire flussi di lavoro complessi: dalla gestione delle donazioni alla segmentazione intelligente dei donatori, dalla personalizzazione proattiva

della comunicazione all'aggiornamento automatico dei dati.

 

Cosa imparerai:

  • Cos'è l'Agentic AI - La distinzione tra AI generativa tradizionale e AI agentica, in cui agenti autonomi sono capaci di portare a termine task completi.
  • CRM come "cervello operativo" - Come connettere gli agenti AI ai dati del tuo CRM per scalare l'impatto senza aumentare il carico di lavoro del team.
  • Casi d'uso pratici - Dall'automazione del donor care alla gestione predittiva delle campagne di raccolta fondi.
  • Innovazione sostenibile - Come adottare queste tecnologie mantenendo un approccio umano, etico e sicuro, in linea con l'AI Act europeo e la L.132/2025.

Unisciti a myDonor per scoprire come l'AI agentica può trasformare il tuo CRM davsemplice database a un motore di crescita per la tua missione.

Marco Cecchini

CEO myDonor Società Benefit

4 giugno
10.00 - 10.30
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Da community a donazioni: come raccogliere 180.000€ con creator, aziende e una piattaforma peer-to-peer

Il caso di Fondazione ANT

ITA
Digital
Più dettagli

 

Creators e corporate donor network insieme per un obiettivo concreto: raccogliere 180.000€ per un nuovo mammografo, a disposizione di migliaia di donne per la diagnosi precoce.

Fondazione ANT racconta come le community digitali sono state attivate grazie al coinvolgimento di Influencer e all'utilizzo della piattaforma peer-to-peer, diventata leva chiave per generare donation growth.

Domenico Santacroce

Digital Innovation & Development PM Fondazione ANT

Mirco Salvaterra

Digital Communication & Fundraising Specialist Fondazione ANT

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
Se tutti chiedono, perché dovrebbero scegliere te?

Come costruire un brand che i donatori scelgono (e ricordano)

ITA
Comunicazione
Leadership & Management
Più dettagli

In un mondo in cui i donatori sono sommersi da messaggi, campagne e richieste, emergere non è una questione di volume. È una questione di identità.

Il branding non è il logo. Non è il colore. È la capacità di definire con chiarezza chi sei, cosa prometti e perché dovrebbero scegliere proprio te.

In questo workshop con Chiara Occulti, scopri come utilizzare la Brand Key per costruire un’identità forte e coerente, capace di guidare strategia, comunicazione e fundraising.

Entrerai nel concreto:

  • capirai quali sono i valori distintivi della tua organizzazione (quelli veri, non quelli scritti sul sito)
  • definirai un posizionamento chiaro rispetto alle altre nonprofit
  • costruirai una promessa riconoscibile e rilevante per i tuoi donatori
  • allineerai brand, campagne e tono di voce
  • imparerai a usare il brand come bussola per prendere decisioni strategiche

Con esempi reali e strumenti applicabili subito, il tuo brand smetterà di essere una “presenza” e diventerà una leva per generare fiducia, scelta e relazione nel tempo.

Perché nel fundraising vince chi è riconoscibile, coerente e credibile.

Chiara Occulti

Chief Marketing & Fundraising Officer AIRC

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
Costanza
Sessione 1 H
Creare video che funzionano su tutte le piattaforme

Algoritmi, creator e contenuti: cosa funziona davvero nel 2026

ITA
Comunicazione
Digital
Nuovi trend
Più dettagli

Oggi tutte le organizzazioni nonprofit producono video. Pochissime riescono davvero a farli funzionare.

Ogni piattaforma ha formati, tempi e logiche diverse. E il risultato, spesso, è una produzione continua di contenuti che genera poca attenzione e ancora meno impatto.

In questa sessione, Federico Rognoni, imprenditore nella creator economy e Founder & CEO di VidoserTalent, porterà un metodo chiaro e aggiornato per progettare video capaci di performare su più piattaforme, senza dover reinventare tutto ogni volta.

Partendo da casi reali e dall’evoluzione degli algoritmi, vedremo:

  • cosa rende oggi un video davvero efficace;
  • come adattare lo stesso contenuto a piattaforme diverse;
  • quali formati stanno performando meglio nel 2026;
  • come collaborare in modo intelligente con creator e ambassador;
  • gli errori più comuni che limitano la visibilità dei contenuti nonprofit

💡 Cosa ti porti a casa: un approccio pratico per progettare video più efficaci, ottimizzare tempo e budget e aumentare l’impatto dei tuoi contenuti su tutte le piattaforme.

Federico Rognoni

CEO di VidoserTalent

4 giugno
10.00 - 11.00
60 min
P. Turismo piano terra
Sessione 1 H
Come costruire una Corporate Membership da 5.000€ e 10.000€ l’anno (anche in una città medio-piccola)

Il caso Pistoia Musei

ITA
Arte & Cultura
Più dettagli

Fare corporate fundraising per la cultura fuori dai grandi circuiti sembra difficile.
Pistoia Musei dimostra che è possibile, con un modello chiaro, una proposta di valore concreta e un posizionamento forte sul territorio.

Dal 2022 la Fondazione ha coinvolto 14 imprese con quote annuali da 5.000 e 10.000 euro, trasformando il contributo economico in una relazione continuativa fatta di networking, visibilità, progettualità condivisa e identità ESG.

Non semplici sponsor. Partner attivi nella vita culturale della città.

Segui questa sessione e scopri:

  • come strutturare un programma di corporate membership sostenibile nel tempo;
  • come definire una proposta da 5.000€ o 10.000€ che sia davvero attrattiva;
  • come superare la diffidenza di territori poco abituati a sostenere la cultura;
  • come integrare credibilità istituzionale, Art Bonus e posizionamento strategico;
  • quali leve funzionano (e quali no) nei primi due anni di avvio.

Se lavori nella cultura e vuoi costruire entrate ricorrenti senza dipendere solo da bandi o contributi pubblici, questa sessione ti offre un modello concreto, replicabile e già testato.

Francesca Vannucci

Head of External Relations and Fundraising presso Fondazione Pistoia Musei

4 giugno
10.30 - 11.00
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Fundraising Sprint: 72 ore per accelerare la tua campagna di Natale

Scopri come progettare una maratona di 72 ore all’interno della tua prossima campagna di Natale sfruttando il Giving Tuesday come acceleratore di fundraising.

ITA
Digital
Più dettagli

Analizziamo passo dopo passo il concept narrativo, la struttura dei messaggi e il coinvolgimento di talent e volontari. Una sessione ricca di strumenti pratici per pianificare, monitorare e ottimizzare campagne brevi ma ad alto impatto.

Con questa sessione impari a:

  • progettare fundraising sprint per catturare l’attenzione dei donatori;

  • trasformare consuetudini in occasioni per donare;

  • coinvolgere talent e volontari per ottimizzare l’impatto.

Paolo Boassa

Digital Fundraising Officer Save the Dogs and Other Animals 

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

4 giugno
11.00 - 11.45
45 min
Open Space
Career Lab
CAREER LAB - Trovare lavoro nel fundraising: LinkedIn

Come usare LinkedIn per farti trovare (davvero) da chi assume nel nonprofit. Profilo, contenuti e strategie per aumentare le opportunità di lavoro
A cura del Master in Fundraising di Forlì

ITA
Per chi inizia
Più dettagli
Carlotta Petti

Master in Fundraising di Forlì

Federica Romano

Master in Fundraising di Forlì

4 giugno
11.00 - 11.45
45 min
Arena
Arena
Progettazione e fundraising: come integrarli per lavorare meglio con i finanziatori istituzionali

Un metodo pratico per unire competenze e processi dentro la tua organizzazione.

ITA
Più dettagli

In molte organizzazioni progettazione e fundraising lavorano fianco a fianco… ma non nella stessa direzione. Risultato? Tensioni interne, bandi inseguiti all’ultimo minuto, opportunità perse. In questa sessione scopri come integrare davvero progettazione e fundraising per trasformare ogni bando in una relazione strategica e ogni progetto in una leva di crescita per l’ente.

Nel concreto vedrai come:

  • Allineare visione e obiettivi: quando progettazione e fundraising condividono priorità e strategia, smettono di competere e iniziano a generare valore insieme.
  • Leggere davvero i finanziatori istituzionali: capire l’asimmetria di potere, parlare il loro linguaggio e adattare processi e tempi interni per aumentare le possibilità di successo.
  • Costruire un metodo di lavoro comune tra fundraiser e progettisti: linguaggio condiviso, ruoli chiari, flussi decisionali definiti.
  • Trasformare un bando in una relazione: un caso concreto che mostra il passaggio dal conflitto interno a una collaborazione efficace e ad alto impatto.
  • Usare l’impatto come leva strategica, non solo come rendicontazione: misurare per consolidare fiducia, partnership e sostenibilità.

Cosa ti porti a casa:

  • Una bussola pratica per capire quanto la tua organizzazione è davvero allineata (e dove intervenire subito).
  • Un modo concreto per rendere l’impatto il filo rosso tra progettazione, fundraising e direzione.
  • Un metodo replicabile per costruire una pianificazione strategica che integri settori, uffici e persone.
Andrea Sebastiani

Consulente progettazione sociale e pianificazione strategica Tersa

Sara Bernabei

Consulente fundraising per enti del terzo settore Tersa

4 giugno
11.45 - 12.15
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Da “non interessa a nessuno” a 30.000€ in 60 giorni

Il caso Santuario Capra Libera Tutti

ITA
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Un vitello disabile, una causa poco “urgente” e oltre 30.000€ raccolti in due mesi.
Con un reel che da solo ha generato circa 6.000€.

Niccolò è un vitello con disabilità accolto da Capra Libera Tutti. La campagna nasceva da un bisogno concreto, ma i risultati sono arrivati grazie a una strategia digitale precisa.

In questa sessione entri dentro a cosa è stato fatto davvero, passo dopo passo.

Scopri:

  • come costruire contenuti social che non si fermano all’engagement ma portano donazioni;
  • come usare i reel per attivare le persone nel momento giusto;
  • come collegare i commenti a un flusso automatico (ManyChat) che invia il link per donare;
  • come trasformare una storia “debole” dal punto di vista dell’urgenza in una campagna che performa.

Non teoria. Un caso reale, numeri alla mano e scelte replicabili.

Se lavori nel digital fundraising, questa sessione ti chiarisce una cosa: non è il contenuto virale che fa la differenza. È quello che succede subito dopo.

Riccardo Zefelippo

Copywriter e Marketing strategist Santuario Capra Libera Tutti

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

Arianna Fraccon

Digital Strategist Santuario Capra Libera Tutti

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
Mainstage
Mainstage
Direct mailing, Face to Face e Lasciti

3 strumenti di fundraising spiegati da 3 fundraiser

ITA
Donazioni da aziende
Donazioni da individui
Per chi inizia
Più dettagli

Direct mail, Face to Face, Lasciti:  ogni anno qualcuno li dichiara superati: troppo vecchi, troppo aggressivi, troppo difficili da sostenere. Eppure ogni anno c’è chi li usa bene e raccoglie tantissime donazioni. Perché il problema non è mai lo strumento. È come viene usato, da chi, e con quale visione.

In questo mainstage, tre fundraiser che lavorano ogni giorno sul campo raccontano cosa succede davvero dietro campagne che funzionano: errori, intuizioni, obiezioni dei donatori, risultati raggiunti e scelte che hanno fatto la differenza.

Non teoria astratta, ma esperienza concreta su tre dei canali più discussi (e spesso più criticati) del fundraising.

Ti porti a casa:

  • cosa rende efficace oggi un direct mail, un programma Face to Face o una strategia lasciti;
  • gli errori più comuni che fanno perdere soldi e fiducia ai donatori;
  • come capire quale strumento è davvero adatto alla tua organizzazione;
  • idee pratiche e approcci replicabili anche con piccoli team o budget limitati;
  • una visione più lucida e meno ideologica del fundraising: non esistono strumenti morti, esistono strumenti usati male.

A cura del Master in Fundraising di Forlì

Angie Scala

Fundraising Manager Fondazione Casa della Carità "Angelo Abriani"

Gabriele Ferretti

Coordinatore Lasciti e Grandi Donatori AISM

Paola Maggi

Responsabile Innovazione e Sviluppo Donatori Privati Fondazione Progetto Arca

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
Dal fundraising di reazione al fundraising di valore: quando l’identità scientifica diventa leva di relazione

Come si distingue un brand nonprofit in un mercato saturo di urgenze?

ITA
Nuovi trend
Più dettagli

Fondazione Telethon ha scelto di non rincorrere il linguaggio del bisogno, ma di scavare nella propria identità scientifica, spostando il focus dall’urgenza ai risultati, dalla leva emotiva alla responsabilità verso le famiglie e la comunità scientifica.

Questo intervento analizza come questo cambio di rotta sia diventato operativo grazie alla sinergia con DataProsper, integrando una creatività identitaria con una rigorosa strategia di data-mining. Dalla selezione mirata delle liste prospect alla riattivazione dei donatori lapsed, scopriremo come identità, contenuti e dati possano integrarsi per costruire un modello di raccolta fondi fondato sul valore reale dell’organizzazione e su relazioni più solide nel tempo.

Andrea Ercoli

Account Director DataProsper

Mariangela Cappiello

Coordinatore Unità Donor Value & Data Governance Fondazione Telethon

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
P. Turismo 1° piano
Sessione 1 H
Come lanciare una campagna di crowdfunding di successo

Il metodo di Ginger per rendere la tua campagna di crowdfunding un successo attivando la comunità.

ITA
Donazioni da individui
Per chi inizia
Più dettagli

Crowdfunding: non è più una parola straniera, la conosciamo tutti. Meno conosciuto, invece, il modo per farlo funzionare

Con casi studio e numeri alla mano, il team di Ginger vi racconta il metodo di lavoro, raffinato in 13 anni di esperienza, che ha portato a raccogliere oltre 22 milioni di euro e un tasso di riuscita superiore al 90% delle campagne ospitate su Ideaginger.it.

Il workshop è pensato per chi vuole progettare una campagna di crowdfunding di successo, generando risultati economici, valorizzando le relazioni con la comunità e rafforzando il team di lavoro.

Perchè seguire questo workshop?

  • Perché nel 2026 il fundraising digitale è imprescindibile.
  • Per scoprire le principali fasi progettuali di una campagna, evitando gli errori più frequenti che causano lo scarso successo delle campagne italiane.
  • Perché il crowdfunding rafforza ciascun livello della tua piramide di donatori.
  • Per affinare le competenze in fundraising sia di un team alle prime armi sia di un ufficio di raccolta fondi più strutturato che vuole strategicamente confrontarsi con la comunità.
  • Per conoscere i partner cofinanziatori di Ideaginger.it (banche, università, aziende, istituzioni pubbliche e private), che ti aiutano a raggiungere l’obiettivo. 
  • Perché il crowdfunding è un megafono per i valori che la tua organizzazione rappresenta. E un’opportunità per la tua comunità di diventarne ambasciatrice.

Attraverso l’esperienza di chi ha accompagnato oltre 2.000 campagne, scopriremo Ideaginger.it: oltre ad una piattaforma, un team di campaign manager che valorizza sartorialmente le vostre potenzialità di fundraising. La storia di Ginger ha portato oltre 40 partner ad investire nelle vostre campagne insieme alla comunità… e a credere nel crowdfunding. Tu ci credi? Ti aspettiamo!

Agnese Agrizzi

CEO Ginger Crowdfunding

Alessia Mocci

Responsabile campaign manager Ginger Crowdfunding

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
Polissena A
Sessione 1 H
Cosa fanno di diverso i e le migliori fundraiser?

Impara come costruire fiducia, relazioni e risultati concreti (senza magia, solo metodo)

ENG con traduzione simultanea
Donazioni da aziende
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Sai quella fundraiser che sembra far funzionare tutto con naturalezza? Porta a casa grandi donazioni, ha sempre il sorriso e agli eventi è circondata proprio dai donatori o dalle aziende che vorresti conoscere tu. Ma qual è il suo segreto?

Con Rachel Muir, fundraiser e formatrice di fama internazionale, scopri cosa fanno di diverso i/le migliori professioniste della raccolta fondi, e come puoi farlo anche tu. In questo workshop interattivo impari tecniche di ascolto, domande chiave e strumenti pratici per costruire relazioni autentiche, leggere i segnali dei donatori e capire se il tuo messaggio arriva davvero.

E non mancherà la parte divertente: Rachel ti guiderà in un speed dating del fundraising, per esercitarti con vere domande di scoperta e imparare a creare connessioni in pochi secondi.

Cosa impari:

  • Le abitudini e i comportamenti che rendono un fundraiser davvero efficace
  • Come usare le domande di scoperta per creare fiducia e trovare il dono giusto
  • Come costruire relazioni solide con donatori di medio e alto livello
  • Come capire se la tua comunicazione funziona (davvero)
  • Strumenti e “charm tips” per distinguerti e farti ricordare

💡 È un workshop dinamico e pratico, perfetto per chi vuole migliorare le proprie relazioni, farsi notare e diventare un fundraiser di successo, senza perdere la propria originalità.

Rachel Muir

Consulente e formatrice per il nonprofit

4 giugno
11.45 - 12.45
75 min
Arena
Sessione 1 H
Il Metodo delle 4P per comunicazioni che raccolgono fondi

Una mappa chiara per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi

ITA
Comunicazione
Digital
Leadership & Management
Più dettagli

Troppe campagne di raccolta fondi si somigliano. Troppi messaggi che sembrano usciti dallo stesso copione. E troppe organizzazioni che parlano senza davvero distinguersi. Insieme a Sylvia Costantini scoprirai le 4P come framework strategico per chiarire scopo, posizionamento e cultura interna, il punto di partenza che poi rende più semplice, coerente e potente ogni comunicazione verso l’esterno.

Le 4P:

  • Purpose
  • Persone
  • Posizionamento
  • Promessa

Una mappa chiara non solo per costruire messaggi coerenti, emozionanti e capaci di raccogliere fondi, ma per definire quella “big idea” che allinea l’organizzazione e scioglie i conflitti interni che spesso frenano la comunicazione. Non è (solo) questione di storytelling, ma di collegare comunicazione e raccolta fondi a una visione condivisa da tutta l'organizzazione, superando i “non si può dire”, “non è il momento”, “non è nel nostro stile” e i piccoli compromessi che annacquano i messaggi fino a renderli insipidi.

Con casi concreti, ricerche internazionali e ispirazioni da settori diversi, impari a:

  • usare lo scopo (purpose) per guidare la comunicazione, evitando conflitti interni
  • distinguerti tirando fuori i valori e il "colore" emozionale propri e unici alla tua organizzazione, in un mondo di nonprofit che dicono tutte le stesse cose 
  • superare i blocchi culturali e creare una cultura del fundraising condivisa
  • coinvolgere le persone giuste con messaggi chiari, coerenti e motivanti perché radicati in una strategia solida

💡È un workshop per te che vuoi che la tua comunicazione non sia solo bella, ma anche efficace!

Sylvia Costantini

Consulente Revolutionise

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
Polissena B
Sessione 1 H
Fare di più con meno (senza impazzire): come usare l’IA per moltiplicare il tuo fundraising

Dalla scrittura delle DEM all’analisi dei donatori: strumenti pratici di IA per raccogliere di più senza aumentare il carico di lavoro

ENG con traduzione simultanea
Digital
Donazioni da individui
Intelligenza Artificiale
Più dettagli

L’IA promette di aiutarti a raccogliere più fondi, risparmiare tempo e lavorare meglio.
Ma per molti fundraiser il risultato è l’opposto: confusione, overload e la sensazione di non sapere da dove iniziare.

In questa sessione scopri come usare BENE l’IA nel fundraising, senza tecnicismi inutili e senza dover diventare esperto di tecnologia.

Partendo da esempi concreti e strumenti già disponibili oggi, Erik Tomalis ti mostra come utilizzare l’IA per:

  • scrivere contenuti più efficaci mantenendo il tono di voce della tua nonprofit;
  • analizzare il comportamento dei donatori e individuare nuovi insight;
  • segmentare meglio il database;
  • personalizzare comunicazioni e percorsi di engagement;
  • lavorare in modo più veloce senza aumentare il carico operativo.

Attraverso casi reali, simulazioni pratiche e donor journey costruite con il supporto dell’IA, capirai come usare questi strumenti non per sostituire la relazione umana… ma per renderla più intelligente, precisa e sostenibile.

Perché il futuro del fundraising non appartiene a chi usa più tecnologia.
Appartiene a chi riesce a usarla meglio.

Erik Tomalis

Chief Evangelist & Revenue Officer Avid

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
Costanza
Sessione 1 H
Costruisci una campagna 5x1000 che dice la verità e porta a casa la firma

Dietro le quinte con Save the Children

ITA
Comunicazione
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Come costruire il messaggio più giusto per il 5x1000? Save the Children e Robin ti raccontano come hanno smontato e riprogettato la campagna 2026, tra obiettivi di fundraising e di comunicazione. Condividendo il processo passo dopo passo, dalla scrittura alla produzione, ti mostrano come togliere la distanza tra un gesto “burocratico” e la vita delle persone, per chiedere loro di fare la scelta più importante per la tua organizzazione.

Stefania Lattanzi

Advertising & media planner Advisor Save the Children

Fabio Lamberti

Direttore creativo Robin

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
P. Turismo piano terra
Sessione 1 H
Non solo grandi sponsor: come coinvolgere le PMI del tuo territorio nel fundraising culturale

Il modello Textile Lovers del Museo del Tessuto di Prato

ITA
Arte & Cultura
Più dettagli

Se pensi che il corporate fundraising funzioni solo con grandi aziende e grandi budget, questa sessione ti farà cambiare idea.

Il Museo del Tessuto di Prato ha costruito una community di circa 50 piccole e medie imprese del distretto tessile, coinvolgendole con una quota accessibile (a partire da 1.500€ l’anno) e trasformandole in alleate stabili della vita culturale del museo. Non una sponsorship occasionale, ma una rete territoriale che si riconosce nel museo come parte della propria identità produttiva e culturale.

Con il supporto dell’Art Bonus (fino all’85% di detrazione) e una proposta di valore concreta, il progetto Textile Lovers ha attivato circa 90.000€ annui e relazioni di lungo periodo.

Segui questo workshop e scopri:

  • come attivare le PMI del tuo territorio, anche se non hanno una cultura filantropica strutturata;
  • come costruire senso di appartenenza prima ancora di fare una richiesta economica;
  • come strutturare una proposta accessibile ma sostenibile nel tempo;
  • come usare le leve fiscali come acceleratore decisionale;
  • come far crescere nel tempo il valore e il coinvolgimento delle aziende aderenti.

Se la sessione su Pistoia parla di membership strutturate con fee medio-alte, questa ti offre un metodo concreto per costruire una community economica diffusa attorno al tuo museo.

Non servono solo grandi sponsor. Serve anche leggere bene il tuo territorio!

Filippo Guarini

Direttore presso Museo del Tessuto di Prato

4 giugno
11.45 - 12.45
60 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
La Gen Z è 10 volte più propensa a donare!

Scopri come conquistare i tuoi donatori del futuro

ENG
Donazioni da individui
Nuovi trend
Più dettagli

Hai mai pensato che i giovani non donano perché “non hanno soldi”? 

Con una consapevolezza sociale senza precedenti, una padronanza digitale impareggiabile e un forte senso di giustizia globale, Millennial e Gen Z stanno trasformando il modo di fare fundraising. Il loro impatto sta ridefinendo il successo (o il fallimento) delle nonprofit, aprendo nuove opportunità di crescita grazie a strumenti digitali, modelli partecipativi e un attivismo sempre più influente.

Con Bill Stanczykiewicz della Lilly Family School of Philanthropy, uno dei maggiori esperti mondiali di educazione filantropica, scopri come le nuove generazioni stanno riscrivendo le regole della raccolta fondi e dell’engagement sociale. In questa sessione impari:

  • Come e perché la Gen Z sta cambiando le modalità di donazione, creando nuovi modelli di successo per il nonprofit.
  • I metodi più efficaci per coinvolgere e motivare i giovani come donatori e come fundraiser.

Se vuoi capire e sfruttare il potenziale delle nuove generazioni per il futuro della tua organizzazione, questa sessione è un appuntamento da non perdere.

💡 È un worksop pratico per chi vuole prepararsi oggi al fundraising di domani.

Bill Stanczykiewicz

Director of The Fund Raising School

4 giugno
11.45 - 12.15
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
Come costruire una partnership che cresce nel tempo e genera impatto.

Il caso Di Barilla e Fondazione Dynamo Camp

ITA
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

40.000 confezioni di biscotti, oltre 100 piazze e 3.000 volontari: Barilla racconta la campagna solidale realizzata con Fondazione Dynamo Camp e cosa rende la loro partnership efficace nel tempo.

Giulia Cuccia

Responsabile Eventi, Rete del Territorio e Network per il Fundraising Dynamo Camp ETS

Marco Beghini

Global Suistainability Director Barilla Group

4 giugno
12.15 - 12.45
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Dal negozio al QR: il percorso che trasforma il pubblico in donatori

Il caso Fondazione IEO-MONZINO ETS

ITA
Digital
Donazioni da aziende
Più dettagli

Hai mai pensato a cosa succede davvero dopo un QR code?

Molte iniziative si fermano lì: attivano l’attenzione, ma non costruiscono relazione. In questa sessione scopri come trasformare un punto di contatto fisico in un percorso continuativo, capace di accompagnare le persone nel tempo.

A partire dal caso reale “Mangia sano. La salute vince” (Fondazione IEO-MONZINO ETS, Coop Lombardia, Smartfood), vedrai come QR code in-store, contenuti, quiz e lead generation possono lavorare insieme dentro un unico ecosistema, progettato per non disperdere il pubblico. Per te che fa fundraising, la sfida è chiara: passare da iniziative che generano interazione a esperienze che costruiscono relazione.

Qui trovi struttura, logiche e attivazioni concrete per progettare iniziative ibride che connettono fisico e digitale… e aprono la strada alla donazione.

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

Jacopo Zurlo

 Responsabile dell’Area Innovazione digitale Fondazione IEO-MONZINO

4 giugno
12.15 - 12.45
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
Oltre la donazione: quando il modello di business integra raccolta fondi e impatto sociale

Il caso Sinergika di Dolomiti Energia

ITA
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

Può un’offerta commerciale trasformarsi in uno strumento di raccolta fondi? In questa sessione, Dolomiti Energia racconta il progetto Sinergika: un modello che integra business e nonprofit, creando partnership continuative con gli enti del Terzo Settore e coinvolgendo clienti e sostenitori in un meccanismo di sostegno semplice e sostenibile. Un esempio concreto di come profit e nonprofit possano generare valore condiviso nel lungo periodo.

Pamela Carnielli

Responsabile Partnership - Area Mercato Dolomiti Energia

4 giugno
12.45 - 15.00
135 min
Bagni 2° piano
Experience & Networking
INSTALLAZIONE ESPERIENZIALE - Pulisci il feed: i bagni sui generis di Robin

Un'esperienza immersiva nel tempio dello scrolling...

Sopravvivenza emotiva
Più dettagli

Robin torna nei bagni del Festival e ci porta nel mondo dei social con un'installazione esperenziale. Un viaggio tra i comportamenti del feed e le regole dell'algoritmo.
Quale realtà ci racconta il nostro smartphone? E qual è il modo giusto per essere presenti in questo spazio?

4 giugno
12.45 - 15.00
135 min
Area Welcome
Experience & Networking
Lascia la tua testimonianza sul Festival del Fundraising!

PREMIO: puoi ritirare un gadget esclusivo a tua scelta del Festival  🎁

Più dettagli
4 giugno
14.45 - 16.00
75 min
Mainstage
Mainstage
La mucca verde non spicca sullo sfondo verde

Se tutti diciamo le stesse cose, chi ci ascolta più?

ITA
Comunicazione
Sostenibilità & ESG
Leadership & Management
Più dettagli

Siamo pieni di messaggi etici, parole responsabili e campagne che promettono di salvare il mondo. Ma se TUTTI diciamo le stesse cose, chi ci ascolta più?
In un mondo pieno di buone intenzioni fotocopiate, brand che sembrano usciti dallo stesso piano editoriale, distinguersi non è questione di buoni propositi, ma di verità. E coraggio.

In questo dialogo tagliente, Paolo Iabichino e Gianluca Diegoli, due voci lucide e critiche della comunicazione, smontano la retorica del “green che piace a tutti” e ragionano:

  • su cosa significa oggi essere credibili, umani e rilevanti nel caos del marketing contemporaneo
  • sul senso (e il rischio) della comunicazione responsabile
  • cosa serve per essere riconoscibili quando tutti dicono le stesse cose
  • su come progettare messaggi e scelte capaci di restare.

Una conversazione che attraversa la fine dell’era del “purpose” come moda, le insidie del green noise, il ruolo delle community, la sfida dell’attenzione e il potere delle parole.
Perfetta per chiunque lavora nel nonprofit e si domanda ogni giorno: come faccio a dire qualcosa che conti, senza suonare come tutti gli altri?

Paolo Iabichino

Scrittore pubblicitario e direttore creativo

Gianluca Diegoli

Marketing consultant, autore e docente universitario

4 giugno
15.00 - 16.15
75 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
Lasciti testamentari: cosa fare (e cosa no) per iniziare bene

Costruisci da zero la tua campagna lasciti

Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Nel 2030 i lasciti destinati alle nonprofit italiane potrebbero arrivare a 8,4 miliardi di euro. Nel 2040 superare i 35 miliardi. Numeri enormi, eppure il tema continua a essere rimandato: perché sembra complesso, delicato, difficile da gestire.

In questo workshop con Stefano Malfatti ti accompagna passo dopo passo nella costruzione di un programma lasciti semplice, sostenibile e adatto anche a organizzazioni piccole o con risorse limitate. Senza tecnicismi inutili, senza formule magiche, ma con metodo e scelte chiare. Si partirà dalle basi:

  • come impostare il programma lasciti;
  • come individuare i profili più propensi nel tuo database;
    come costruire un percorso di relazione coerente nel tempo.

💡 Impari come avviare la tua campagna lasciti, con priorità chiare e primi passi attivabili da subito.

Stefano Malfatti

Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026

4 giugno
15.00 - 16.15
75 min
Arena
Sessione 1 H
Da richiesta a relazione: il metodo per ottenere grandi donazioni

Dentro le conversazioni, i gesti e le abitudini che trasformano una richiesta in fiducia, e la fiducia in una GRANDE donazione

ENG
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Ti è mai capitato di sentirti più “venditore” che fundraiser davanti a un grande donatore? Succede quando la relazione perde autenticità e diventa una trattativa.

In questo workshop con Tammy Zonker, una delle maggiori esperte di Major Donor Fundraising americane, impari come riportare al centro la persona, non la donazione: dal primo incontro fino al momento del dono, costruisci un percorso che genera fiducia, emozione e risultati concreti. Perché una grande donazione non nasce da una richiesta, ma da una relazione che cambia entrambi: chi dona e chi raccoglie.

Cosa impari:

  • Capire la differenza tra chiedere una donazione e costruire una relazione
  • Usare strumenti concreti per parlare con i grandi donatori: esempi di domande, schemi per le visite e spunti per creare dialoghi sinceri e profondi
  • Creare esperienze che restano, con storie, momenti e gesti che ispirano grandi donazioni
  • Costruire una routine chiara di azioni (quotidiane, settimanali e mensili) per rafforzare ogni relazione e vedere risultati più veloci.

Perché dietro ogni grande donazione c’è sempre una grande relazione.

💡 È un workshop pratico e ispirante, in cui scopri strumenti di conversazione, abitudini quotidiane e gesti memorabili per trasformare ogni incontro in una relazione che genera fiducia, valore e grandi donazioni.

Tammy Zonker

Fondatrice Fundraising Transformed

4 giugno
15.00 - 16.15
75 min
Polissena A
Sessione 1 H
Facebook, Instagram, TikTok, YouTube: quale scegli e perché?

Come costruire una presenza digitale solida e duratura che supporta la tua raccolta fondi

ENG con traduzione simultanea
Comunicazione
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Oggi è Instagram, domani TikTok.
Poi l’algoritmo cambia, e il giorno dopo ancora c’è un nuovo trend da inseguire. Mentre cerchi di capire cosa “funziona”, ti ritrovi a passare ore sui social, ma senza risultati veri nella raccolta fondi.

Il problema non sono i social. È che nel fundraising, la relazione vale più dell’algoritmo. Con Julia Campbell, esperta internazionale di comunicazione digitale per il nonprofit, impari come usare i social per ispirare fiducia, stimolare il dono e costruire relazioni durature con i tuoi sostenitori.

Attraverso casi reali, esempi pratici e strumenti subito applicabili, scopri come far lavorare i social per te: meno tempo sprecato a inseguire le tendenze, più risultati misurabili nella tua raccolta fondi.

 Cosa impari:

  • Come scegliere i social giusti in base ai tuoi obiettivi di raccolta fondi.
  • Come scrivere post che ispirano e portano azioni concrete (donazioni, condivisioni, iscrizioni).
  • Come mantenere viva la relazione con i donatori tra una campagna e l’altra.
  • Come leggere i dati per capire cosa funziona davvero nel tuo fundraising digitale.

💡 È un workshop pensato per chi vuole uscire dalla giungla dei trend e usare i social per quello che servono davvero: creare nuovi legami.

Julia Campbell

Fondatrice di J Campbell Social Marketing

4 giugno
15.00 - 16.00
60 min
P. Turismo 1° piano
Sessione 1 H
Fundraising START - 5x1000: azioni che funzionano, e quali dati tenere d’occhio

I casi di Meglio Legale, Luca Coscioni e Open Arms

ITA
Dati & Tecnologie
Per chi inizia
Donazioni da individui
Più dettagli

Passare da zero a 50.000€ al primo anno con un investimento di 10.000€.
Raddoppiare le entrate 5x1000 in dodici mesi.
E crescere in modo strutturato, come ha fatto l’Associazione Luca Coscioni, passando da 500.000€ a 1,6 milioni.

In questa sessione Michelangelo Gigli ti racconta, passo dopo passo, cosa hanno fatto Meglio Legale e Open Arms per ottenere questi risultati.

Si entrerà nel concreto:

  • quali azioni sono state messe in campo
  • come sono stati coordinati online e offline
  • quali canali hanno funzionato davvero
  • quali KPI sono stati monitorati
  • cosa è stato corretto in corsa

Non solo ispirazione, ma strumenti operativi:

  • come integrare social, email, eventi e relazioni territoriali
  • quali dati guardare per capire se stai crescendo o stai solo comunicando

In pratica ti porti a casa una checklist pratica per partire (o ripartire) con il 5x1000 anche con budget limitato. 

Michelangelo Gigli

Fundraiser specializzato in diritti civili e politici e in campagne elettorali

4 giugno
15.00 - 15.45
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
Da sponsor a partner: obiettivi e strategie condivise per partnership che funzionano

Il caso di Fastweb + Vodafone

ITA
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

Dalle donazioni via SMS al coinvolgimento dei dipendenti: Fastweb + Vodafone racconta come sostiene campagne solidali che ogni anno mobilitano migliaia di persone.

Anna Lo Iacono

Head of Sustainability di Fastweb + Vodafone

4 giugno
15.00 - 16.15
75 min
Polissena B
Sessione 1 H
Chi ha paura dell’IA?

Dal board al tuo team: crea consenso e fai adottare l’IA in tutta la tua organizzazione

ENG con traduzione simultanea
Intelligenza Artificiale
Leadership & Management
Più dettagli

Ti è mai successo che il board ti chiedesse: “Siamo sicuri che l’IA non metta a rischio i dati dei nostri donatori?” Ogni fundraiser che guarda al futuro affronta la stessa doppia sfida: convincere colleghi e dirigenti e, allo stesso tempo, proteggere la fiducia di chi dona. Con Darian Rodriguez Heyman, autore del best-seller AI for Nonprofits: Putting Artificial Intelligence to Work for Your Cause, impari come introdurre l’IA nella tua organizzazione in modo sicuro, etico e condiviso.

Attraverso casi reali e dimostrazioni pratiche, scopri come superare le resistenze, impostare sperimentazioni controllate e garantire la tutela dei dati sensibili.

Cosa impari:

  • Come gestire paure e resistenze interne legate all’IA, dal team operativo al board
  • Come spiegare in modo chiaro e rassicurante la gestione dei dati e della privacy
  • Come creare un percorso condiviso e sicuro per adottare l’IA e ottenere risultati reali nella raccolta fondi

Porta l’innovazione nella tua nonprofit senza rinunciare a sicurezza e trasparenza.

💡 È un workshop interattivo che ti dà strumenti concreti per costruire consenso attorno all’IA, proteggere la tua raccolta fondi e mettere l’innovazione al servizio della tua causa.

Darian Rodriguez Heyman

Autore di “AI for Nonprofits” e Fondatore di Helping People Help

4 giugno
15.00 - 16.15
75 min
P. Turismo piano terra
Sessione 1 H
100 – 67 – 45 – 72: un metodo e 4 casi pratici per progettare una membership culturale di successo

Dai Consorti alle Colonne, dai Custodi del Faro ai Nostoi: il percorso che ha creato 4 comunità di donatori e ha portato oltre 20 milioni di euro

ITA
Arte & Cultura
Più dettagli

Nel fundraising non esistono numeri magici.
Ma esistono numeri che tornano.

100 – 67 – 45 – 72 non sono percentuali casuali: sono indicatori reali che raccontano cosa succede quando una membership culturale funziona davvero. Quando dietro non c’è solo una buona idea, ma un impianto progettato con metodo.

In questa sessione entri dentro 4 casi italiani concreti in cui modelli di membership ispirati al mondo anglosassone sono stati adattati al contesto culturale italiano, integrando strumenti come l’Art Bonus e costruendo vere e proprie community di donatori.

Vedrai cosa c’è davvero dietro questi risultati:

  • come si progetta un sistema di membership sostenibile,
  • come si costruisce una proposta di valore per i donatori,
  • come si organizza la “rete vendita” e la comunicazione,
  • e perché, in molti casi, lavorare su un singolo donatore richiede lo stesso livello di struttura che lavorare su un’azienda.

Non teoria, ma architettura: il metodo, le scelte e gli errori che trasformano un gruppo di sostenitori in una comunità che resta, cresce e genera valore nel tempo.

Se lavori nella cultura e vuoi smettere di “provare” a fare membership per iniziare a progettarla davvero, questa è la sessione da cui partire.

Andrea Compagnucci

Head of marketing and fundraising Fondazione Arena di Verona

4 giugno
15.00 - 16.15
60 min
Costanza
Sessione 1 H
Come trovare i grandi donatori giusti (prima di perdere tempo)

Guida passo passo per creare un portafoglio major donor che performa

ITA
Donazioni da aziende
Donazioni da individui
Più dettagli

Hai una lista di nominativi “giusti”, magari selezionati anche con dati e ricerche… eppure arrivano silenzi, appuntamenti mancati, tentativi che si accumulano, e spesso la sensazione di inseguire persone che non vogliono parlare. Se ti suona familiare, non è un problema di impegno: è un problema di qualificazione.


In questa sessione impari a fare il passaggio che cambia tutto: smettere di guardare solo alla capacità di dono e capire chi è davvero disponibile a una relazione con la tua organizzazione. Perché un portafoglio performante non è pieno di nomi “promettenti”: è pieno di persone ingaggiate con la tua causa, che vogliono essere coinvolte, ascoltate e accompagnate.

Nel concreto vedrai come:

  • distinguere tra chi può donare e chi è disponibile alla relazione;
  • decidere chi inserire nel portafoglio (e chi coltivare altrove, per ora);
  • smettere di inseguire silenzi e proteggere tempo ed energie del team;
  • costruire una sequenza semplice di contatti per far emergere interessi e priorità;
  • condurre una conversazione di qualificazione che si chiude sempre con un prossimo passo chiaro.

Cosa ti porti a casa:

  • una checklist per scegliere su chi investire davvero.
  • una sequenza di qualificazione pronta (touchpoint + timing).
  • uno schema di domande per trasformare ogni contatto in un passo avanti nella relazione.
Sara Di Lullo

Direttrice Client Engagement per UK ed Europa Veritus Group

4 giugno
15.00 - 16.15
75 min
Ginevra
Sessione 1 H
Un post dopo l’altro: come tracciare la rotta di una strategia social efficace

Come un buon piano di partenza, una squadra affiatata e una direzione chiara possono far crescere i tuoi social. Il caso di AISM

ITA
Comunicazione
Digital
Nuovi trend
Più dettagli

Come si costruisce una strategia social davvero efficace quando l’obiettivo non è solo comunicare singole campagne, ma accompagnare le persone lungo un percorso di relazione e fiducia nel tempo?

In questa sessione faremo un viaggio e vi racconteremo il lavoro sviluppato con AISM: dalla fotografia iniziale alla definizione di obiettivi, fino alla costruzione di un piano editoriale capace di crescere e generare risultati.

Il workshop alternerà racconto ed esempi concreti per portarvi dietro le quinte del progetto e mostrarvi:

  • come impostare una strategia social partendo da una visione chiara
  • come ideare contenuti rilevanti per la community
  • come un lavoro continuativo sul contenuto social ha un impatto sulla raccolta fondi
Fabio Galantucci

Head of Digital Being

Romina Canta

Content specialist per l’area raccolta fondi AISM

4 giugno
15.00 - 15.30
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Da “non interessa a nessuno” a 30.000€ in 60 giorni

Il caso Santuario Capra Libera Tutti

ITA
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Un vitello disabile, una causa poco “urgente” e oltre 30.000€ raccolti in due mesi.
Con un reel che da solo ha generato circa 6.000€.

Niccolò è un vitello con disabilità accolto da Capra Libera Tutti. La campagna nasceva da un bisogno concreto, ma i risultati sono arrivati grazie a una strategia digitale precisa.

In questa sessione entri dentro a cosa è stato fatto davvero, passo dopo passo.

Scopri:

  • come costruire contenuti social che non si fermano all’engagement ma portano donazioni;
  • come usare i reel per attivare le persone nel momento giusto;
  • come collegare i commenti a un flusso automatico (ManyChat) che invia il link per donare;
  • come trasformare una storia “debole” dal punto di vista dell’urgenza in una campagna che performa.

Non teoria. Un caso reale, numeri alla mano e scelte replicabili.

Se lavori nel digital fundraising, questa sessione ti chiarisce una cosa: non è il contenuto virale che fa la differenza. È quello che succede subito dopo.

Riccardo Zefelippo

Copywriter e Marketing strategist Santuario Capra Libera Tutti

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

Arianna Fraccon

Digital Strategist Santuario Capra Libera Tutti

4 giugno
15.45 - 16.15
30 min
Terrazza
Sessione 30 min
Una sfida aut’entica: come trasformare un progetto in un’attività che si sostiene da sola

Il caso di Sfoglia Aut'entica, Barilla e Food Farm 4.0

ITA
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

Un laboratorio dove scuola, imprese e Terzo Settore lavorano insieme per formare gli studenti e sostenere iniziative solidali sul territorio.

Luca Ruini

Vice Presidente Sicurezza, Ambiente & Energia di Barilla Group

Dania Accorsi

Presidente Cooperativa Albatros

4 giugno
15.45 - 16.15
30 min
Open Space
Sessione 30 min
Da Radio Deejay al sito: come trasformare un picco di visibilità in nuovi donatori regolari

Il caso Dynamo Camp

ITA
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Quando Radio Deejay pronuncia il tuo nome, succede questo: il traffico esplode, i contatti arrivano, le persone ti cercano.

E lì si gioca tutto.

Perché se non sei pronto, quell’attenzione dura pochissimo. Arriva… e se ne va.

La campagna soci di Dynamo Camp parte da qui: una forte esposizione mediatica e una domanda molto concreta: come trasformare un picco di visibilità in una relazione che resta?

In questa sessione entri nel sistema costruito per non sprecare nemmeno un contatto: una landing pensata per convertire ma anche raccogliere lead, un’integrazione reale tra CRM, marketing automation e telemarketing, e un percorso di nurturing che accompagna le persone dalla prima curiosità fino a diventare soci attivi.

Cosa impari:

  • Come prepararti prima che arrivi il traffico (non durante)
  • Come progettare un funnel che regge i picchi e non collassa
  • Come lavorare sui contatti che “non convertono subito”
  • Come trasformare una campagna media in un sistema di acquisizione continuativo

È una sessione su cosa succede dopo che la comunicazione funziona.

Perché il problema non è farti trovare. È sapere cosa fare quando finalmente ti trovano.

Elena Gardino

Digital Fundraising Manager Dynamo Camp

Ilaria Meloni

One-off & Middle Donors Dynamo Camp

Digital Marathon

Sostenuta da: iRaiser

4 giugno
17.00 - 19.30
150 min
Experience & Networking
EXPERIENCE WORKSHOP

…quando le idee nascono fuori dall'aula!

Più dettagli

Non tutte le grandi idee nascono dal palco, alcune richiedono immersione, esplorazione e movimento. Gli Experience Workshop sono veri e propri laboratori di creatività, pensati per accompagnarti dentro esperienze che coinvolgono testa, corpo e sensi.

Potrai scegliere tra:

  • Scoprire l’Italia degli anni ’60 attraverso la mostra fotografica “Gli Italiani” di Bruno Barbey
  • Visitare il Fellini Museum di Rimini e immergerti nell’universo del cinema di Federico Fellini
  • Entrare nella Comunità di San Patrignano e ascoltare storie di rinascita dal vivo
  • Incontrare da vicino le tartarughe marine al centro di recupero della Fondazione Cetacea
  • Fare yoga al tramonto in spiaggia e chiudere la giornata con un’altra energia
  • Metterti in gioco in un torneo di beach volley con la community del Festival
  • Allenare la tua voce e la tua presenza con un laboratorio pratico di public speaking
  • Sporcarti le mani con “Mani in Piada” e imparare a fare la vera piadina romagnola
  • Pilates sulla spiaggia: chiudi la giornata attivando il corpo e rallentando il ritmo, con una sessione accessibile a tutti

Esplora qui gli Experience Workshop e scegli quella che vuoi vivere!

4 giugno
21.00 - 22.00
60 min
Nights
Storie che ci cambiano

Una conversazione aperta con Gino Cecchettin. Per capire come ciò che (ci) accade può trasformarsi in responsabilità e cambiamento sociale

ITA
Più dettagli

Ci sono storie che non puoi ascoltare restando uguale a prima...
In questo incontro, Gino Cecchettin parte dalla sua esperienza personale in dialogo con Eleonora Mazzoni, scrittrice, per aprire una riflessione più ampia: cosa succede quando il dolore diventa responsabilità? E quando una storia individuale riesce a generare un cambiamento collettivo?

Non è un talk. È uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza.
Un evento in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin.

Info utili:

📍 Palazzo del Turismo (Piazzale Ceccarini)
🎟️ Ingresso gratuito con posti limitati

In caso di maltempo, l’evento si terrà nella Sala Granturismo – Palazzo del Turismo, 2° piano

Gino Cecchettin

Presidente e fondatore Fondazione Giulia Cecchettin

5 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Polissena B
Sessione 1 H
Come portare i lasciti al 25% del bilancio

Strategia, numeri e scelte concrete dal caso LAV

ITA
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Molte organizzazioni nonprofit trattano i lasciti come un’attività parallela.
 LAV - Lega Anti Vivisezione li ha trasformati in uno dei pilastri della propria raccolta fondi: oggi rappresentano il 25% del bilancio.

Non è successo per caso.
È il risultato di un lavoro preciso di evoluzione: dalla costruzione del canale alla gestione della relazione con centinaia di testatori.

In questa sessione, insieme a Sara Proietti, One to One Manager LAV, entri dentro al progetto “Una cuccia per sempre” per capire cosa significa davvero far crescere i tuoi lasciti in modo strutturato.

Vedrai:

  • come passare da una linea lasciti “attiva” a una leva strategica di lungo periodo
  • come gestire relazione ed engagement anche su larga scala
  • quali scelte fanno la differenza quando il programma cresce davvero

Un approccio concreto e replicabile, per smettere di considerare i lasciti come un’opportunità "occasionale" e iniziare a trattarli per quello che sono: una leva stabile di crescita.

Sara Proietti

One to One Manager LAV

5 giugno
8.30 - 9.45
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
Il welfare aziendale può creare nuove opportunità per il Terzo Settore?

Come le organizzazioni nonprofit possono diventare beneficiarie e partner all’interno del sistema welfare

ITA
Nuovi trend
Sopravvivenza emotiva
Sostenibilità & ESG
Più dettagli

Il welfare non è solo uno strumento per le imprese profit: è una vera e propria leva di benessere organizzativo, capace di migliorare la qualità della vita delle persone che lavorano anche nel Terzo Settore.
Il workshop chiarirà cos’è il welfare aziendale e come funziona, evidenziando la sua doppia valenza per le organizzazioni non profit: da un lato come strumento che possono adottare per i propri dipendenti, dall’altro come opportunità di posizionarsi come fornitori all’interno delle piattaforme welfare, entrando in relazione diretta con le imprese.


In un contesto in cui chi opera nel non profit è spesso guidato da forte motivazione, ma anche esposto a carichi emotivi e operativi importanti, introdurre soluzioni di welfare significa promuovere equilibrio tra vita professionale e personale, rafforzare l’engagement e valorizzare le persone.

Durante il workshop, Day presenterà il proprio approccio da Società Benefit, mostrando come il welfare possa:

 

  • portare benessere concreto nelle organizzazioni
  • favorire una cultura orientata al work-life balance anche nel Terzo Settore
  • creare connessioni strutturate tra imprese e realtà nonprofit

Con le soluzioni Day, le organizzazioni hanno inoltre la possibilità di mettere a terra progetti concreti, offrendo alle aziende un’alternativa al contributo economico tradizionale: strumenti digitali, tracciabili, controllati e dotati di reportistica sicura, che garantiscono trasparenza e misurabilità dell’impatto.
Paolo Gardenghi, Responsabile Welfare Aziendale e RSI, approfondirà il welfare come infrastruttura abilitante: uno strumento capace di facilitare il dialogo tra aziende e Terzo Settore e di trasformare la collaborazione in partnership strutturate e durature.


Accanto alle nostre soluzioni, Day porta avanti anche un impegno concreto nel mecenatismo, che fa parte del suo DNA. A partire da questa esperienza, Charlotte Buisson, Responsabile internazionale della Fondation Upcoop e della comunicazione di Day, racconterà come, all’interno del gruppo Upcoop e di Day, entrambi Società Benefit, vengono selezionati e sviluppati i progetti sociali.
Un approccio che integra la visione aziendale e quella della Fondation Upcoop, con l’obiettivo di estendere all’esterno i valori e le pratiche sviluppate all’interno, generando valore per le associazioni e per la società. Il welfare diventa così un ponte tra impresa e Terzo Settore, guidato da criteri condivisi di rilevanza e capacità di creare un impatto concreto e duraturo nei diversi Paesi in cui il gruppo opera.

Paolo Gardenghi

Responsabile Area Welfare Aziendale Day

Charlotte Buisson

Responsabile Comunicazione Day

Chiara Paratico

Responsabile Corporate Fundraiser Fondazione L'Albero Della Vita ETS

5 giugno
8.30 - 11.15
165 min
P. Turismo 1° piano
Sessione 2 H
L’era dell’Ecoismo

Un nuovo modello di collaborazione e leadership per trasformare le nonprofit in ambienti agili ed efficaci

ITA
Leadership & Management
Sopravvivenza emotiva
Più dettagli

Nel nonprofit tutti parlano di impatto. Ma stai davvero ascoltando la realtà che vuoi cambiare? L'Ecoismo è il concetto rivoluzionario di Emanuele Rapisarda che ti spinge oltre il semplice "dare" o "ricevere" (egoistico o altruistico). Ti insegna a vedere donatori, beneficiari e la tua organizzazione come un unico sistema connesso. Se la tua strategia si basa solo sul farti sentire, stai ignorando il tuo potere più grande: la capacità di fare Eco alle voci che contano, specialmente quelle che restano sempre in ombra.

Questo workshop non è sulle tecniche di raccolta fondi, ma su un cambio di mentalità essenziale:

  • Identifichi il vero noi: capisci come trasformare le relazioni superficiali (io vs tu) in alleanze profonde (NOI come unico sistema), moltiplicando la fedeltà e l'impatto
  • La nuova leadership: impari perché essere un leader oggi significa farsi da parte e lasciare che la verità della missione e delle persone faccia Eco, senza manipolarla per piacere al donatore.

L'Ecoismo è la chiave per un fundraising che smette di prendere e inizia a costruire insieme.

Cosa impari:

  • La differenza tra parlare per e fare eco con la tua community
  • Tecniche di ascolto che trasformano i sostenitori in veri e propri partner
  • Come l'autenticità e il rispetto per ogni singola voce rafforza l'identità della tua organizzazione

💡 È un workshop pratico e stimolante per chi è pronto a scommettere che il futuro dell'impatto sociale sta tutto nella capacità di ascoltare e unire.

Emanuele Rapisarda

Formatore ed Evolution Coach Skill Factor

5 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Open Space
Sessione 1 H
Fiscalità e fundraising dopo la riforma del Terzo Settore

Capire le regole per prendere decisioni migliori (e sostenibili)

ITA
Leadership & Management
Più dettagli

La fiscalità per gli enti nonprofit rischia sempre di essere un labirinto. Per questo abbiamo pensato ad un percorso pratico e concreto con un focus sulle implicazioni fiscali delle attività e degli strumenti di fundraising.  Il tutto con un approccio teorico supportato da casi, diversi per tipologia e dimensioni, così da abbracciare un ampio spettro di esperienze.

La fiscalità viene spesso trattata a valle delle scelte strategiche e operative anche nel fundraising: questo è un errore!  Un assessment fiscale preventivo potrà orientare le tue scelte strategiche prima e accompagnare quelle operative, gestionali e di accountability poi. 

Una conoscenza della leva fiscale supporta la tua  organizzazione nelle attività istituzionali e di raccolta fondi garantendo sostenibilità nel tempo.

Irene Sanesi

Dottore commercialista

5 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Costanza
Sessione 1 H
Come premiare economicamente i fundraiser bravi senza usare la %

Una griglia concreta per misurare performance, qualità del lavoro e risultati di chi fa fundraising one-to-one: grandi donatori, sponsor, lasciti e fondazioni

ITA
Leadership & Management
Sopravvivenza emotiva
Più dettagli

Il fundraiser bravo va premiato. Ma pagarlo a percentuale su quello che raccoglie è il modo sbagliato per farlo.
La percentuale sembra meritocratica, ma spesso non lo è: non tiene conto del lavoro di squadra, della reputazione costruita nel tempo, della qualità delle relazioni, della pipeline, dei lasciti, degli sponsor e dei grandi doni che maturano lentamente.
In questa sessione vedremo perché il pagamento a percentuale è una scorciatoia pericolosa e come sostituirlo con un sistema più serio: una griglia concreta per valutare chi fa fundraising one-to-one su quattro dimensioni fondamentali
Perché il punto non è pagare meno i fundraiser. È premiarli meglio.

Focus in bullet point

  • Perché il pagamento a percentuale nel fundraising sembra meritocratico, ma spesso non lo è.
  • Perché il risultato economico non è mai completamente attribuibile a una sola persona.
  • Come evitare di premiare il “colpo di fortuna” e ignorare chi sta costruendo valore futuro.
  • Perché grandi donatori, sponsor, lasciti e fondazioni richiedono metriche diverse dalla semplice raccolta annuale.
  • Come valutare un fundraiser one-to-one su quattro aree: denaro raccolto, proposte presentate, appuntamenti significativi, qualità del lavoro.
  • Come costruire un sistema di bonus serio, trasparente e non legato alla provvigione.
  • Come distinguere chi porta davvero avanti le relazioni da chi fa solo networking inconcludente.
Valerio Melandri

Direttore Master in Fundraising di Forlì

5 giugno
8.30 - 9.45
75 min
P. Turismo piano terra
Sessione 1 H
Prendersi cura di chi si prende cura

L'importanza del benessere emotivo e psicologico per gli operatori del fundraising

ITA
Leadership & Management
Sopravvivenza emotiva
Più dettagli

Lo speech affronta un tema spesso poco raccontato nel nonprofit: il benessere emotivo e psicologico di chi lavora nel fundraising.

Burnout, solitudine professionale, leadership tossiche e dinamiche organizzative disfunzionali non appartengono solo al mondo corporate, ma attraversano anche il Terzo Settore, spesso in modo silenzioso e normalizzato.

Partendo da esperienze concrete e da modelli teorici come la Triade Oscura e la patocrazia, la sessione riflette su un paradosso sempre più evidente: organizzazioni nate per prendersi cura degli altri non sempre riescono a tutelare le persone che ci lavorano.

Lo speech invita a riconoscere e nominare il disagio, rompendo il silenzio che troppo spesso lo alimenta, e mette al centro la necessità di costruire ambienti di lavoro più sani, sostenibili e umani.

In questo contesto, le comunità professionali diventano spazi fondamentali di ascolto, confronto e supporto reciproco.

Durante l’intervento verrà inoltre presentato l’impegno di ASSIF nel promuovere il benessere dei professionisti del fundraising attraverso iniziative concrete:

  • sportelli di ascolto psicologico
  • percorsi di mentoring
  • orientamento professionale

Strumenti pensati per rafforzare consapevolezza, tutela e senso di appartenenza nel settore.
Perché l’impatto sociale non dipende solo dai progetti che realizziamo, ma anche dalla qualità delle organizzazioni che li rendono possibili.

 

Sessione Powered by ASSIF

Pietro Addis

Responsabile Fundraising Individui e Grandi Donatori Croce Rossa Italiana

Federico Petruio

Fundraiser Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo

5 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Polissena A
Sessione 1 H
Il Metodo ORA: osserva, riordina, attiva

Il check-up rapido per rimettere in ordine il TUO fundraising

ITA
Leadership & Management
Per chi inizia
Più dettagli

Ogni organizzazione può crescere, ma non basta lavorare di più: serve un metodo che ti aiuti a vedere meglio, rimettere ordine e scegliere le azioni che fanno davvero la differenza. Il Metodo ORA è un approccio pratico e immediato che ti permette di fare un check-up rapido del tuo fundraising, capire cosa sta funzionando (e cosa no) e attivare passi semplici ma potenti per rafforzare le relazioni con i donatori e generare risultati più stabili.

Cosa impari:

  • Come fare un check-up chiaro e veloce del tuo fundraising
  • Come mettere ordine tra messaggi, ruoli, strumenti e priorità
  • Come attivare azioni di relazione che creano fiducia e portano risultati concreti

💡 È un workshop pensato per chi vuole smettere di “spegnere incendi” e iniziare a guidare il proprio fundraising con metodo, lucidità e azioni che contano davvero.

Stefano Malfatti

Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026

5 giugno
8.30 - 9.45
75 min
Arena
Sessione 1 H
Il tuo Board non è un ostacolo. È la chiave per far crescere il fundraising!

Come trasformare il tuo CdA da freno a motore della raccolta fondi

ITA
Leadership & Management
Per chi inizia
Più dettagli

Vuoi investire in acquisizione donatori? Vuoi assumere una nuova risorsa? Vuoi lanciare una campagna capitali o rafforzare il programma major donor?

Se il Board dice “non è il momento”, “non abbiamo budget”, “non siamo convinti”… il problema raramente è solo economico. È relazionale. In questa sessione con Luisa Bruzzolo scopri come trasformare il Consiglio di Amministrazione da freno a leva strategica per il fundraising, lavorando prima, durante e dopo la delibera.

Impari a:

  • studiare i consiglieri come studieresti dei grandi donatori: interessi, paure, motivazioni;
  • costruire consenso prima della riunione ufficiale (senza arrivare allo scontro in plenaria);
  • preparare dossier chiari, solidi, inattaccabili;
  • “tastare il terreno” prima di proporre investimenti in fundraising;
  • leggere statuto e verbali per muoverti con lucidità e credibilità;
  • creare una comunicazione continua (anche informale) che faccia percepire il valore della raccolta fondi;
  • convincere con dati, visione e storie. Non con pressioni.

Un Board informato decide meglio.
Un Board coinvolto decide più velocemente.
Un Board convinto investe nel fundraising.

Luisa Bruzzolo

Direttrice Generale di LILT Milano Monza Brianza

5 giugno
9.45 - 10.15
30 min
Open Space
Experience & Networking
Merenda con gli Alumni del Master in Fundraising

Un'occasione speciale per incontrare gli Alumni del Master in Fundraising di Forlì e creare nuove relazioni

ITA
Più dettagli

Un momento a cura del Master in Fundraising di Forlì aperto a chiunque voglia partecipare!
Ti aspetta anche un caffè e la merenda dolce e salata ☕🥐

5 giugno
9.45 - 10.15
30 min
Arena
Arena
Il digitale che semplifica e libera tempo: campagne, pagamenti e organizzazione in un unico flusso

Campagne singole e ricorrenti, pagamenti digitali e processi che funzionano davvero

ITA
Comunicazione
Digital
Dati & Tecnologie
Più dettagli

Attivare una campagna di donazione significa partire da un obiettivo preciso e costruire un progetto solido in ogni sua fase: definire la strategia di raccolta fondi, individuare i canali più efficaci per raccontare la tua iniziativa e gestire in modo impeccabile tutta la rendicontazione contabile e amministrativa, rispettando le normative specifiche del settore. 


TeamSystem ci racconta come con una soluzione software ben strutturata e l’integrazione dei pagamenti digitali, tutto questo diventa molto più semplice e intuitivo. Puoi raggiungere con facilità i tuoi potenziali donatori, progettare e gestire campagne di donazione – singole o ricorrenti – realmente efficaci, e automatizzare la contabilizzazione degli incassi. 

Il risultato? Processi amministrativi più snelli, meno errori e un impatto maggiore per ogni progetto che vuoi portare avanti.

Marta Zanutto

Presale Specialist per soluzioni Terzo Settore in Cloud TeamSystem

Roberto Di Giacomo

Business Owner Sport, Wellness e Terzo Settore TeamSystem

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
Costanza
Sessione 1 H
Come portare i lasciti al 25% del bilancio

Strategia, numeri e scelte concrete dal caso LAV

ITA
Donazioni da individui
Leadership & Management
Più dettagli

Molte organizzazioni nonprofit trattano i lasciti come un’attività parallela.
 LAV - Lega Anti Vivisezione li ha trasformati in uno dei pilastri della propria raccolta fondi: oggi rappresentano il 25% del bilancio.

Non è successo per caso.
È il risultato di un lavoro preciso di evoluzione: dalla costruzione del canale alla gestione della relazione con centinaia di testatori.

In questa sessione, insieme a Sara Proietti, One to One Manager LAV, entri dentro al progetto “Una cuccia per sempre” per capire cosa significa davvero far crescere i tuoi lasciti in modo strutturato.

Vedrai:

  • come passare da una linea lasciti “attiva” a una leva strategica di lungo periodo
  • come gestire relazione ed engagement anche su larga scala
  • quali scelte fanno la differenza quando il programma cresce davvero

Un approccio concreto e replicabile, per smettere di considerare i lasciti come un’opportunità "occasionale" e iniziare a trattarli per quello che sono: una leva stabile di crescita.

Sara Proietti

One to One Manager LAV

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
Polissena B
Sessione 1 H
Il MASS corporate fundraising

Come raccogliere fondi da esercizi commerciali, partite iva, liberi professionisti e micro aziende

ITA
Donazioni da aziende
Più dettagli

Il panorama produttivo italiano è rappresentato per la maggior parte da un vastissimo numero di aziende «micro» e moltissime aziende piccole o medio-piccole. Parliamo di esercizi commerciali, partite iva, liberi professionisti e piccole realtà che spesso non hanno la forza o l’interesse per essere coinvolti in progetti strutturati di partnership. Ma sappiamo bene che ogni lasciata è persa! Il mass corporate fundraising è la risposta per raggiungere, agganciare e coltivare questo target di donatori, attraverso un approccio massivo ma dedicato al target aziende, insieme a una logica multicanale.

L’obiettivo è di creare un flusso relazionale continuo con le aziende, fatto di momenti per informare, coltivare e, perché no, proporre un upgrade di donazione lungo il percorso di fidelizzazione. Se vuoi scoprire come identificare, attivare e coinvolgere queste aziende, alleate preziose per la raccolta fondi della tua organizzazione, sei nel posto giusto!

Giovanna Tedesco

Account Corporate Direct Marketing AIRC

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
Arena
Sessione 1 H
Il tuo Board non è un ostacolo. È la chiave per far crescere il fundraising!

Come trasformare il tuo CdA da freno a motore della raccolta fondi

ITA
Per chi inizia
Leadership & Management
Più dettagli

Vuoi investire in acquisizione donatori? Vuoi assumere una nuova risorsa? Vuoi lanciare una campagna capitali o rafforzare il programma major donor?

Se il Board dice “non è il momento”, “non abbiamo budget”, “non siamo convinti”… il problema raramente è solo economico. È relazionale. In questa sessione con Luisa Bruzzolo scopri come trasformare il Consiglio di Amministrazione da freno a leva strategica per il fundraising, lavorando prima, durante e dopo la delibera.

Impari a:

  • studiare i consiglieri come studieresti dei grandi donatori: interessi, paure, motivazioni;
  • costruire consenso prima della riunione ufficiale (senza arrivare allo scontro in plenaria);
  • preparare dossier chiari, solidi, inattaccabili;
  • “tastare il terreno” prima di proporre investimenti in fundraising;
  • leggere statuto e verbali per muoverti con lucidità e credibilità;
  • creare una comunicazione continua (anche informale) che faccia percepire il valore della raccolta fondi;
  • convincere con dati, visione e storie. Non con pressioni.

Un Board informato decide meglio.
Un Board coinvolto decide più velocemente.
Un Board convinto investe nel fundraising.

Luisa Bruzzolo

Direttrice Generale di LILT Milano Monza Brianza

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
P. Turismo 2° piano
Sessione 1 H
La COERENZA aumenta la tua raccolta fondi

Come progettare campagne integrate e coerenti tra email, social, adv, eventi e direct mail, e moltiplicare l’impatto di ogni azione

ITA
Comunicazione
Digital
Donazioni da individui
Più dettagli

Email, social, adv, eventi, sito, direct mail. Quanti canali utilizzi… e quanti lavorano davvero insieme?

Spesso le nonprofit comunicano su più fronti, ma senza una regia unica. Il risultato? Messaggi scollegati, esperienze frammentate e donatori che si perdono lungo il percorso.

In questo workshop, insieme a Peter Mazzei, scoprirai come costruire una visione strategica omnicanale, capace di:

  • allineare i messaggi su tutti i touchpoint;
  • creare continuità nel donor journey;
  • aumentare il coinvolgimento lungo tutto il ciclo di relazione;
  • trasformare i contatti in donatori (e i donatori in sostenitori fedeli).

Non si tratta di “essere ovunque”, ma di esserci in modo coerente e intenzionale.
Scoprirai come leggere i tuoi canali in chiave strategica, quali errori evitare e come progettare campagne integrate che amplificano l’impatto di ogni azione.

Perché non è il numero di canali che fa la differenza.
È come li fai lavorare insieme.

Peter Mazzei

Chief Marketing Officer Franciscan Friars Charities

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
Polissena B
Sessione 1 H
Meta & nonprofit: le regole del gioco sono cambiate

Come funzionano davvero policy, restrizioni e campagne per le nonprofit

ITA
Digital
Dati & Tecnologie
Leadership & Management
Più dettagli

Negli ultimi mesi fare campagne su Meta è cambiato.
Nuove policy, maggiore attenzione su alcuni temi, controlli più strutturati.

Per chi lavora nel nonprofit, questo significa muoversi in un contesto più complesso, dove non basta più “fare come prima”.

Al Festival del Fundraising succede una cosa rara: puoi confrontarti direttamente con Meta. Ida D’Alessandro e Mattia Dallera portano sul palco un dialogo aperto tra piattaforma e fundraiser, per capire insieme come muoversi oggi in modo efficace.

Si entrerà nel merito di:

  • cosa sta evolvendo nelle policy
  • come leggere correttamente alcune limitazioni
  • quali possibilità si aprono per le nonprofit
  • come impostare campagne più solide
  • cosa stanno facendo le organizzazioni che ottengono risultati

Una grandissima opportunità per are domande, chiarire dubbi e portarsi a casa risposte utili.

Perché capire le regole è il primo passo per usarle davvero.

Ida D’Alessandro

Government, Politics & Advocacy Partner Manager Italy at Facebook

Mattia Dell’Era

Co Excecutive Director Filopea

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
P. Turismo piano terra
Sessione 1 H
Fai di te stesso un Brand

Come diventare un fundraiser riconosciuto, credibile e capace di generare fiducia

ITA
Digital
Leadership & Management
Più dettagli

Quando lavori sul tuo posizionamento non stai facendo un esercizio di vanità. Stai assumendoti una responsabilità.

Perché nel mondo del fundraising non chiediamo solo denaro: chiediamo fiducia, attenzione e adesione a un valore condiviso. Costruire autorevolezza significa dimostrare che sappiamo gestire bene le risorse che ci vengono affidate. Coltivare presenza vuol dire esserci prima della campagna, durante e dopo la donazione, con coerenza e trasparenza. Generare fiducia significa rendere chiaro l’impatto, dare forma ai risultati, trasformare una promessa in una relazione.

Il donatore non sceglie solo una causa. Sceglie chi la rappresenta, come la racconta e quanto è credibile nel tempo.

In questa sessione con Riccardo Scandellari esplorerai come il posizionamento diventi uno strumento etico e strategico per attrarre sostenitori, consolidare relazioni e costruire valore duraturo per le buone cause che difendiamo ogni giorno.

Riccardo Scandellari

Consulente di Marketing, Branding e Comunicazione 

5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
Open Space
Sessione 1 H
Cerimonia di consegna dei diplomi del Master in Fundraising di Forlì 🧑‍🎓

EVENTO APERTO: una bella occasione per celebrare insieme i nuovi talenti del fundraising 

ITA
Più dettagli
5 giugno
10.15 - 11.15
60 min
Ginevra
Sessione 1 H
L’ingrediente segreto che raddoppia le tue lead (spoiler: non è un magnet)

Intercultura ti racconta perché “essere” viene prima di “chiedere” e come mettere al centro il valore della tua organizzazione può farti crescere nella conversione

ITA
Comunicazione
Più dettagli

Se cerchi le conversioni, ma la curva continuava a scendere, smetti di guardare i grafici e torna ai valori: riaccendi il fuoco, prima del marketing. Intercultura e Robin ti raccontano come la ricetta originale della tua organizzazione può arricchire la tua richiesta di un sapore vero, per cui la gente chiederà il bis. Senza che tu debba convincerla.

Raffaele Pirola

Responsabile Comunicazione e marketing Intercultura

Rosita Asta

General Manager Robin

5 giugno
11.15 - 12.15
60 min
Mainstage
Plenaria
Le forme del coraggio

Un dialogo con tre persone che usano le parole per attraversare la complessità umana

ITA
Leadership & Management
Sopravvivenza emotiva
Più dettagli

Abbiamo scelto di invitare tre scrittori e scrittrici perché crediamo che le parole abbiano ancora un peso.

Scrivere un libro richiede tempo, profondità, dubbi, revisioni. Significa attraversare le cose, trovare il modo più onesto per raccontarle e accettare la complessità senza semplificarla troppo.

Gemma Calabresi Milite, Cristiano Cavina ed Eleonora Mazzoni si incontrano al Festival del Fundraising per esplorare il coraggio nelle sue forme più umane e meno retoriche: quello di attraversare eventi drammatici senza perdere umanità, quello di raccontare la fragilità senza nasconderla, quello di continuare a scegliere da che parte stare anche quando sarebbe più semplice tirarsi indietro.

Una conversazione intensa su ciò che ci mette alla prova come persone, cittadini e professionisti.
Perché il coraggio non è non avere paura. È scegliere, proprio quando conta farlo.

Cristiano Cavina

Scrittore

Gemma Calabresi Milite

Autrice "La crepa e la luce. Sulla strada del perdono."

Eleonora Mazzoni

Scrittrice

5 giugno
12.15 - 13.00
45 min
Mainstage
Awards
Italian Fundraising Award - 15° edizione

La cerimonia dedicata ai professionisti e alle professioniste del fundraising
ITA
Più dettagli

Chi cambia il nonprofit, sale su questo palco. Chi sarà premiato quest’anno? 

Partecipa alla cerimonia di premiazione della 15° edizione dell'Italian Fundraising Award per scoprire chi salirà sul palco per ritirare il premio:

  • Fundraiser dell'Anno 2026
  • Fundraiser dell'Anno 2026 Young (Under 39)
Paolo Ferrara

Direttore Generale Terre des Hommes Italia e giurato Italian Fundraising Award 2026

Giuseppe Frangi

Giornalista VITA e giurato Italian Fundraising Award 2026

Michela Gaffo

Presidente ASSIF e giurata Italian Fundraising Award 2026

Stefano Malfatti

Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026

Pietro Sacco

Responsabile dell'inserto L'economia civile Avvenire e giurato Italian Fundraising Award 2026

Chiara Tommassini

Presidente CSVnet e giurata Italian Fundraising Award 2026

Sara Turetta

Presidente Save the Dogs and Other Animals e giurata Italian Fundraising Award 2026

5 giugno
14.00 - 15.30
60 min
Mainstage
Plenaria
Alle persone, ci devi volere bene

Gran finale con Paolo Cevoli. Per tornare all'essenziale del fundraising: le persone.

ITA
Comunicazione
Leadership & Management
Più dettagli

Il nonprofit è una cosa serissima. E proprio per questo… c’è bisogno di riderci sopra!

Paolo Cevoli chiude il Festival del Fundraising 2026 con uno spettacolo pieno di ironia, storie e verità che fanno sorridere (e anche un po’ male): quelle che solo chi vive ogni giorno dentro una nonprofit può capire davvero. Le riunioni infinite, le email scritte all’ultimo, l’evento sotto la pioggia, i volontari che spariscono e ricompaiono, le telefonate dei donatori nel momento meno opportuno…

E proprio da questa giungla meravigliosa arriva la sua verità: alle persone ci devi volere bene.
A chi dona, a chi aiuta, a chi collabora, a chi sbaglia, a chi ti fa impazzire e a chi ti salva la giornata. Perfino al tuo presidente, anche quando ti chiede le cose all’ultimo minuto.

Un’ora in cui si ride forte, ci si riconosce, ci si prende un po’ in giro, e ci si ricorda perché facciamo uno dei lavoro più belli del mondo.

E nel finale… Banda 21 Rulli di Cuore 21: la band inclusiva nata a Riccione che mette insieme ragazzi con e senza disabilità.

Paolo Cevoli

Comico e attore

5 giugno
15.30 - 16.30
min
Area Welcome
Experience & Networking
Ritira il tuo Attestato di partecipazione!

Compila la survey finale e costruisci con noi la prossima edizione del Festival ❤️

Più dettagli

PREMIO: puoi ritirare il tuo Certificato di partecipazione firmato dal Presidente del Festival, Stefano Malfatti.

Stefano Malfatti

Presidente Associazione Fundraising Italia APS e giurato Italian Fundraising Award 2026

5 giugno
15.30 - 16.30
min
Area Welcome
Experience & Networking
Saluti finali 🫶

Per lasciare che l'energia del Festival ci accompagni ancora un pò 

Più dettagli

Ci troviamo al primo piano, salutiamo nuovi e vecchi amici, ridiamo, e ci emozioniamo pensando ai tre giorni appena vissuti, e ci auguriamo "a presto!".

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